sabato 27 dicembre 2003

ELI: YOSHI L'AMICO DELLE DONNE E FDC LA CONSULENTE DELLA FECCIA



Risultati dell'incontro:

- la Yoshi bag cigola.

- lunedì si fa a depositare il brevetto per l'invenzione che decreterà il successo sul mercato della Locanda dell'Allegra Mutanda.

- FdC finalmente ha un paraorecchie. Dopo un pomeriggio (e una mattina) in cui ha cercato disperatamente di riuscire a metterlo (e se non ci fosse stato YoshiL'AmicoDelleDonne ora avrei l'otitite), arrivata a casa sono riuscita ad aprirlo al primo colpo. Più o meno...

- Ho scoperto una mia insospettata dote poetica: il cielo era argento, non grigio.

- Le foglie non cadono più come una volta. La frenesia metropolitana le ha contagiate: quando cadono (ma molto resistono strenuamente attaccate ai rami) lo fanno molto velocemente. Niente poesia alla American Beauty.

- Scuole di pensiero a confronto: a cosa assomiglia il groviglio di rami che si staglia contro il cielo (grigio o argento)? Bronchioli? Ragnatele? Capillari? Nervature dell'occhio?

PS per la fanciulle (ma anche fanciulli, non mettiamo limiti alla provvidenza): Yoshi l'Amico delle Donne è molto più carino che nelle foto. E ha un bel cappotto.

venerdì 26 dicembre 2003

ELI: AVVISO: da riportare firmato che la prof controlla

Nel caso dovessi sparire misteriosamente e il mio cadavere venisse ritrovato non so, dentro un sacco della monnezza in un fiume (come Fat Girl) o dentro una lavatrice abbandonata nel Naviglio, beh, l'assassino è quello con la felpa da centro sociale.

sabato 20 dicembre 2003

ELI: NON POTENDO PARLARE NON MI RESTA CHE PIGIARE TASTI

FdC: "Non voglio fare le inalazioni. Puzzano"
Yoshi: "Perchè, devi baciare appasionatamente qualcuno? Falle così guarisci in fretta"
FdC: "Puzzano di uovo marcio. Mi fa schifo!"
Yoshi: "Pensa ai bambini dell'Africa che muoino perchè non hanno le medicine che tu non vuoi usare"

FdC: "Ma cosa cavolo devo prenderla a fare la tachipirina se non ho la febbre?"
Polly: "Non hai la febbre ma hai comunque un'infezione e la tachipirina ti fa guarire più in fretta così a Capodanno festeggiamo".

E io penso:
- non sapevo di avere ben due madre acquisite
- Yoshi è crudele nel sottolineare come non abbia nessuno da baciare appasionamente
- se è vero che "l'importante è la salute" e "quando c'è la salute c'è tutto" allora sono messa proprio male.
- facciamo tutto quello che ha detto il medico, se no Robertino è triste triste se non mi vede al Feccia Veglione. E io voglio che incominci l'anno nel migliore dei modi...risata diabolica...

PS: le inalazioni non puzzano di uovo marcia, ma hanno il tipico odore di "erbe balsamiche di montagna".

venerdì 12 dicembre 2003

ELI: THE CALL

Erano 4 giorni 4 che mi trovavo una chiamata anonima senza risposta sul cellulare.
Sottilineo: una chiamata, non uno squillo. Come faccio a saperlo? La mia batteria è talmente marcia che appena qualcuno chiama mi scende a una tacca (anche se ho appena caricato). Poi si ripiglia, ma ci siamo capiti, no?

Dicevamo: quattro giorni, quattro chiamate anonime.
Mercoledì stavo leggendo il giornale.
Alzo lo sguardo e vede il telefono che si illumina a intermittenza (siccome le suonerie mi fanno schifo e odio i rumori improvvisi tengo sempre il silenzioso o i toni bassi)
Allungo la mano e vedo "numero privato".
Mi dico "eccheccazzo, adosso rispondo e vedo chi è "
Pigio il tastone e clic, mettono giù.
Amen.
Giovedì tiro fuori il cellulare dallo zaino e ritrovo la famosa chiamata senza risposta.
E comincio a chiedermi cosa cavolo è.

Ipotesi pensate da me:
1) è qualche mia amica che mi chiama ma si è dimenticata di togliere la protezione del numero?
2) è la Fra che mi chiama da casa e non compare?
Come si può notare le ipotesi non reggono: perchè avrebbero messo giù? E soprattutto: perchè non mi mandi un messaggio se vedi che sono quattro giorni che non ti rispondo?

Ipotesi avanzate da Yoshi Watson e dalla Polly:
3) è uno spasimante timido?
Non sta nè in cielo nè in terra. E non tanto perchè non è possibile che esista uno spasimante timido della mia persona. Ma per il semplice fatto che il mio numero viene divulgato solo sotto richiesta. Non lo lascio scritto su un foglio in sala lettura.
Nè nei bagni dell'Autogrill o dell'università.
4) è un maniaco?
Se sei un maniaco almeno ansima. Esponimi le tue perversioni sessuali. Non è che metti giù. E sopratutto: se vedi che dopo due volte non rispondo te ne cerchi un'altra da tampinare.

Ipotesi presa in considerazione da FdC in un momento di delirio di onnipotenza e misticismo provocato dall'inalazione dell'incenso della benedizione natalizia:
forse è la chiamata divina, forse Dio vuole che gli risponda "Eccomi, sono la tua umile serva", forse devo farmi suora, forse il Verbo si deve rifare Carne, forse sta arrivando l'Apocalisse e io sono la profetessa: FdC Papessa!

Stamattina sento il solito *bip*. Vedo il solito "numero privato".
Rispondo.
Parte una musichetta trionfale.
"Benvenuto nel mondo Wind! Sono a sua disposizione tanti nuovi servizi in esclusiva. Per informazioni prema 1..."

Ok, anche quest'anno mi devo accontentare di fare la comparsa nel presepe vivente.

venerdì 10 ottobre 2003

ELI: NEOLOGISMI: LA LINGUA VIVE

Work in progress:
(abbreviato anche in Wip, o italianizzato in "lavoro in corso")
termine utilizzato per definire in qualche modo la persona con la quale uscite/passate tempo al telefono/mandate messaggi/fate cose porche, ma che non è ancora "il vostro ragazzo/la vostra ragazza".

Fatta questa precisazione possiamo passare a una nuova puntata di
MI FAMILIA

Siete una ragazza dalla bellezza esotica.
E volete andare a trovare il vostro work in progress.
E restare da lui per il week end.
Siccome conoscete bene i vostri polli, immaginate già che i vostri cari genitori vi dicano no, te la fai in giornata.
Ma vostra sorella e il vostro wip vi convincono che no, sono tutte vostre paranoie, i vostri genitori saranno felicissimi di farvi andare.
Ok, non felicissimi.
Ma vostra madre potrà sfoggiare uno dei suoi "Fa quello che vuoi" più grugnito.

Come volevasi dimostrare dicono di no.
Accampando una serie di motivazioni solide come un "ti ho scritto t'amo sulla sabbia, ma il mare l'ha cancellato".

ENUMERAZIONE DELLE MOTIVAZIONI

1) (non detta, ma pensata da me) "non vogliamo si attenti alle tue virtù"
A posteriori mia madre ha detto che non era per quello,altrimenti mi avrebbe fatto prendere il primo treno che tornava a Milano appena arrivavo in stazione.
Per spiegarsi meglio ha poi citato una puntata di "Una mamma per amica" (chi fosse interessato a sapere meglio quale fosse, è pregato di chiedermelo. Se lo racconto adesso la narrazione perde impatto).

2) "se tu resti là, poi noi dobbiamo ricambiare e alla mamma non piace avere gente per casa e poi non sappiamo come fare e poi non è che la cosa diventa troppo seria e impegnativa?"
Notare bene che ospitiamo amici di mia sorella almeno una volta l'anno.
"Ma loro sono solo amici, qui non si sa"

Tra la 1 e la 2, la seconda sembrava più dignitosa, quindi è stata da me usata per spiegare ai potenziali ospiti perchè non potevo restare.
Quando l'ho raccontato a mia mamma la reazione è stata: "Perchè devi dire queste cose che non sono vere e farmi fare una figuraccia?"
"Beh, dire che temevate che il loro figliolo attentasse alle mie virtù mi sembrava più scortese"
A questo punto è emerso il vero perchè.
E ho capito che la mater familia potrebbe scrivere un libro tipo "Manuale di caccia e pesca per giovani fanciulle".
"Ho detto di no perchè non mi sembrava giusto che la prima volta che andavi a trovarlo restassi già a dormire. La prossima volta ti lascerò".
(per favore, prendete nota e fatemi da testimoni

3) Ma il capolavore è uscito dalla bocca di pater familia:
"perchè il mio papà mi vuole troppo bene e mi vuole a casa con lui"
Ecco, non so voi, ma in quel momento l'avrei buttato giù dalla macchina...