sabato 31 dicembre 2005

Eli: L'AMORE SOTTO LA DOCCIA

La catena di Dietnam la posticipo un po' perchè al momento non mi viene in mente niente.

L'amore è fatto di piccoli gesti, giusto?
Yoshi a volte è un po' rompipalle, ma quando entro nella doccia e vedo che lui ha messo lo spruzzino alla mia altezza penso proprio che è il più cucciolo dei cucciolosi.
Ecco.
EVVIVA L'AMORE!

martedì 13 dicembre 2005

Eli: DEDICATA AL MIO PINGU MONKEY

Io amo solo tEEEEEE!
Mi piaci sul bidEEEEETTT!
Mi piaci in paltonzIIIIINNN!
Ma anche coi bluegIIIIIINS!
Con magliocino blUUUUU
mi piaci ancor di piU'U'U'U'!

In realtà questa è una canzone, non una poesia, per cui letta perde molto del suo fascino.

Eli: DEDICATA AL MIO PINGU MONKEY

Io amo solo tEEEEEE!
Mi piaci sul bidEEEEETTT!
Mi piaci in paltonzIIIIINNN!
Ma anche coi bluegIIIIIINS!
Con magliocino blUUUUU
mi piaci ancor di piU'U'U'U'!

In realtà questa è una canzone, non una poesia, per cui letta perde molto del suo fascino.

domenica 11 dicembre 2005

Eli: IT'S PINGU TIME!

Il mio ragazzo tutto pingu mi ha regalato i biglietti di natale dell'unicef.
Il mio preferito è il biglietto con i pingu!


Per ringraziarlo scriverò un post e poi andrò a scrivergli una pingu christams card!

L'altra sera c'era lo scipoero dei giornalisti e su canale 5 facevano Paperissima Sprint. La mamma di Yoshi è uno di quegli spiriti naif che ridono garruli vedendo questi video amatoriali a base di bambini/vecchi/genitori/gatti che cadono. Le persone meno istintive e più riflessive, invece, non possono fare a meno che domandarsi "Ma che razza di genitore è uno che lascia che il figlio di due anni si arrampichi su un recinto alto due metri senza intervenire per tirarlo giù quando arriva in cima?"

Mi piacerebbe rendervi partecipi della frustrazione che genera il fatto di essere considerata incapace di fare bricolage a priori, ma è una cosa attinente a un segreto, quindi niente.

domenica 4 dicembre 2005

Eli: IL NATALE E L'EDUCAZIONE DEI FIGLI

Sta arrivando Natale.
I più fedeli di voi si ricorderanno il dramma che si è consumato l'anno scorso a proposito dei regali di natale, gli altri andranno vedere questo link
Sabato, mentre tornavamo a casa dopo una estenuante giornata di lavoro, ho tirato fuori l'argomento Natale, complici anche gli alberi che avevamo visto al supermercato.
Siccome Yoshi non vuole che i suoi figli crescano con la Grande Menzogna di Babbo Natale (o Santa Luica, o San Nicola), abbiamo (ho) deciso che dicembre in casa nostra sarà un generico mese della bontà o, in alternativa, il mese dei dolci e dei regali: il nostro pupetto a dicembre riceverà tanti regali e mangerà tonnellate di biscotti fatti dalla sua mamma, che per tutto il mese sarà un concetrato di buoni sentimenti.
Per spiegare al bambino "Perchè tutti gli altri bambini ricevono i regali da Babbo Natale mentre a me li portate voi? gli racconterò la seguente storia.

"Papà ha litigato con Babbo Natale (o Santa Lucia) tanto tempo fa, perchè lui voleva difendere la sua amica Ragione. Papà ha quindi mandato a quel paese Babbo Natale, che non è più venuto a trovare la nostra famiglia. Però, per non far cadere su di te le colpe di QUELL'ILLUMINISTA CINICO RAZIONALISTA di tuo padre, io e lui abbiamo deciso di farti tanti regali, così non ti senti diverso rispetto ai tuoi compagni".

Comunque sono riuscita a barattare un normale albero di natale con una sagoma di albero fatta con il filo delle lucine bianche contro il muro.

mercoledì 23 novembre 2005

Eli: THINK PINK!

Certo, potrai evitare di scrivere un post e concentrare le mie energie alla stesura dell'ennesima pagina piena di suspense della tesi.
Invece NO! Ho deciso di rendervi partecipi di nuovi imbarazzanti risvolti della mia/nostra vita di coppia!
Dovete sapere che, in quanto Ciccini, ci mandiamo i messaggini della buona notte e del buongiorno. Però IO non mi accontento di un "Buona notte e figli maschi" o un generico "Sogni d'oro", soprattutto se IO ho partorito un messaggio articolato su più di due righe tipo "notte coppiere degli dei che mesce nettare e ambrosia vestito solo di un paio di slip bracaloni". Come potete notare si tratta di messaggi volontariamente stupidi e fini a se stessi. Una specie di esercizio di stile.
Dopo che Yoshi mi ha risposto più volte con un "buonanotte ciccina", mi sono sentita in dovere di stilare alcune regole che la buonanotte deve rispettare per essere gradita:
- deve essere lunga;
- deve contenre qualche animale tenerello;
- deve utilizzare un linguaggio cuzzoloso;
- deve contenere qualcosa di rosa;
- devo contenere qualcosa di zuccheroso (ovvero deve fare riferimento a dolci e caramelle).
Praticamente deve ricordare l'Hello Kitty Store.
Ecco alcuni esempi particolarmente riusciti che mi mandano in brodo di giuggiole.

"Buongiorno coccinella rosa a pois fucsia che zampetta sopra una mela candita :"

"Buongiorno my little pony dalla criniera di zucchero filato rosa :)"

E la mia preferita:
"Buonanotte criceta fucsia che gira una ruota di marzapane rosa:)"
Che ci volete fare? L'immagine di una ruota di marzapane rosa è così...ROSA e MARZAPANOSA!

martedì 8 novembre 2005

Eli: CILIEGIA!

Cose che il mio Ciccino deve fare al più presto ma che invece continuerà a posticipare finchè io non mi inciliegio e lo sgrido e lui tira fuori il labbro inferiore e lo fa tremare tutto:
- ricaricare il cellulare, che a me sono rimasti solo 30 minuti di conversazione e si sa che sono logorroica e, soprattutto, amo chiamae anche se non ho niente da dire;
- leggere quel fottuto capitolo della mia tesi, chè devo mandarlo al prof e se lui lo legge sono più tranquilla. Siccome so che a nessuno frega niente della tesi, a meno che sia la propria o quella del proprio bambino(e naturalmente i propri genitori sono gli utlimi a cui la si vorrebbe far leggere), capisco che il mio Ciccino continui a posticipare perchè non ha voglia, ma allora dillo chiaramente e io la mando al prof senza passare dal via e non ti rompo più. Invece lui continua a dire che "no no, ma guarda che la leggo, non so quando ma la leggo".

Sappia solo il mio Ciccino che se prima di subito non fa quelle due cose (con un indice di priorità maggiore per la seconda), io non faccio più nè la bolla di amore, nè il grande abbraccio.
CILIEGIA!

lunedì 31 ottobre 2005

Eli: RISATE INTORNO AL FUOCO

Io e il mio Golosino passiamo il fine settimana a guardare i dvd di Scrubs. Li guardiamo così tanto che ieri notte ho sognato che il dottor Kelso mi offriva un caffè e diventava mia amico, così come successo con Carla nell'ultima puntata che avevamo visto.
Golosino assomiglia a J.D, sia fisicamente (questo mi ha detto di scriverlo lui), che caratterialmente: come il dottor Dorian, Ciccino mio non è capace di fare la persona seria, a meno che non si trovi di fronte la sua Ciccina in lacrime perchè tanto triste. In tutti gli altri casi, in cui c'è una Ciccina che dice "dobbiamo parlare seriamente", lui reagisce nello stesso modo: facendo il pirlotto a sfondo sessuale, per cui comincia o a fare il cane in calore o a strusciarsi contro di me tipo incantatore di serpenti. Nonostante gliel'abbia detto a chiare lettere, Golosino non ha ancora capito che facendo così mi fa solo innervosire di più e va per la sua strada, perchè "Devo finire la mia performance!"

Il mio Golosino mi rimprovera di essere ingorda. Per il ponte dei morti sua nonna fa sempre la rocciada (NB: golosino, si scrive con due "C" e ho trovato la ricetta!), una specie di strudel con pere, mele, noci e pinoli. Io non so resistere a questo dolce (onestamente io non so resistere a nessun cibo che mi piaccia) e continuerei a mangiarlo. Golosino dice che sono una fogna e che non lascio niente agli altri. Per scusarmi ho promesso che a fine novembre chiedo a sua nonna di insegnarmi a farlo, così lo possiamo preparare più spesso (lei lo fa solo per i morti) e, quando lei non ci sarà più, sarò io la portatrice della ricetta.

Il mio Golosino inventa sempre dei giochi bellissimi.
Il suo nuovo passatempo preferito è buttarmi giù dal letto o, in alternativa, farmi cadere quando sono seduta sulle sue ginocchia.
Al mio Golosino piace tanto sentirmi urlare in modo aggraziato (avete presente gli urletti di Pollon? Ecco!).
Il copione del gioco prevede che io mi arrabbi e lo picchi, dicendo che sono giochi stupidi e pericolosi, che potrei farmi male e che non mi fido di lui, che una volta ha rotto il culo a una compagna di scuola(in realtà il coccige, ma così sembra chissà che zozzata).
L'altro giorno il gioco si è concluso con io che corro per casa per nascondergli le ciabatte: una nella cuccia del gatto, l'altra nella scatola delle mie scarpe.

Io e Golosino siamo due pantofolai (io ancora di più in quanto ragazza morta e ragazza gatto il cui ideale di vita è dormire-mangiare-essere coccolata), ma cerchiamo sempre di farci delle grasse risate intorno al focolare domestico!

mercoledì 19 ottobre 2005

Eli: Adesso vi dico un segreto...

Ma lo sapete che mi manca tanto il mio ciccino?
E' infatti risaputo che il giorno in cui il tuo ciccino è irrangiungibile tu hai più bisogno di lui.
Oggi gli ho anche comprato un regalino (sorpresa sorpresa), anche se il motivo alla base era che volevo usare la carat da regalo e i nastrini colorati dell'Ikea per fare un bel pacchetto. La carta e i nastri li ho usati, peccato che il pacchetto è venuto orribile: sembra una versione cartacea di Blob...

Questo blog sta scadendo a vista d'occhio, penso che un giorno o l'altro lo lascerò senz'acqua a morire...

domenica 9 ottobre 2005

Eli: L'ESERCITO DEL SURF

Se il mio Ciccino ieri ha visto la morte, io che sedevo di fianco a lui e ho i riflessi di una faina ho impiegato un po' di tempo a capire che una macchina in contromano NON è una cosa normale. Diciamo che la scena era così surreale che sembrava finta, anche perchè, tra tipo di macchina e luci, mi sembrava di essere sul set di "Karma Police", solo che non c'era nessuno davanti che scappava.

Ma chi c'era sulla macchina?
Oltre ai due ciccini, ci stavano una coppia zarra dentro e un boscaiolo.
La coppia zarra dentro è composta dall'amico M. di Yoshi e dalla ragazza sua.
Dell'amico M. c'è poco da dire, mentre la tipa merita una piccola descrizione.
Il soggetto, che chiameremo Sabrina, è di origini calabresi; nonostante sia nata e cresciuta al nord, non ha perso per niente la cadenza calabra.
Sabrina non è una ragazza cattiva, antipatica o che altro: è solo una ragazza banale che parla a frasi fatte (in pubblico. Magari quando parla solo con il suo ragazzo è simpaticissima e brillante. Pure io quando siamo in compagnia sono praticamente muta), così fatte che non mi viene in mente nemmeno un esempio.
Sabrina ha il classico buon gusto della ragazza banale zarra dentro: jeans stretti infilati dentro a un paio di stivali neri a punta con il tacco basso, maglietta nera con stampa di brillantini e nastro con nappe su un fianco, giubbino di pelle bianca, sciarpa rosa.
Secondo Yoshi non fa le cosacce orali con il suo ragazzo, mentre secondo me sì, perchè quando ha mangiato la ciliegia del suo coktail l'ha fatto tenendola per il picciolo e addentandola in modo "provocante" (non ho notato se il suo ragazzo la guardasse con aria concupiscente). Però magari non vuol dir niente, perchè io le ciliege (e le fragole) le mangio a morsi piccini picciò, tipo passerotto, non tipo Valeria Marini che fa la vamp.
Probabilmente non usa la pillola, perchè altrimenti non avrebbe quella simpatica acne (a 24 anni!) sulle guance. Oddio, non è che a mia sorella la pillola abbia reso poi tanto migliore la pelle...

L'amico boscaiolo di Yoshi non sta tanto simpatico a sua madre, perchè è un saputello. A me sta abbastanza simpatico, anche perchè l'unico modo che ho per scoprire segreti sul passato di Yoshi è durante queste rimpatriate, durante le quali gli uomini sono soliti ricordare la loro adolescenza selvaggia e ai limiti dell'illegalità :)

PS: adesso ho anch'io photoshop, ma mica capisco come posso fare i fotomontaggi e ritoccare le foto per sembrare petturuta

lunedì 3 ottobre 2005

Eli: WAITING FOR MARMACOLA

Ogni tanto Yoshi mi apostrofa con un "cosa aspetti, la marmacola?".
"Che cos'è la marmacola?", vi chiederete.
Siccome Yoshi ama riempirsi la bocca di parole di cui non conosce il significato, mi sono prodigata a cercare informazioni su google. Ho quindi scoperto che il termine corretto è "marmacula", è una parola mantovano e indica un insetto immaginario, una sorta di vecchio coleottero.
Qui maggiori informazioni.
E adesso vado a farmi una Ciobar, che mica sto qui ad aspettare la marmacola io!

giovedì 22 settembre 2005

Eli: :( ma anche :)

Oggi il mio Sweety Pie è sfuggevole! L'ho sentito solo una volta e mi ha mandato due messaggini :(
Dov'è finito? Probabilmente sta girando l'ocio :)
Che abbia avuto una brutta giornata? Dovrebbe dirmi queste cose, così ci possiamo lamentare un po' insieme. Ma lui è un vero uomo (anche se non sa di fumo) e si tiene tutto per sè. E io sono una vera femmina, e quindi gli faccio tante domande che gli danno fastidio :)

giovedì 1 settembre 2005

Eli: YOSHI ABORRA (e)


Orbene vi racconto una cosa (in realtà non ho ben chiaro cosa vi voglio raccontare)...
Vabbè, siccome non mi viene in mente niente (il teatro ti asciuga, altro che favorire la parola...) mi tocca parlare di:
le cose che Yoshi aborra (e).

Yoshi aborra (e)...
- che gli indichi con il dito la foglia d'insalata che ha fatto cadere sulla tovaglia;
- venire disturbato durante i 5 minuti sacri post doccia (quelli dedicati alla plasmazione dei capelli);
- che gli vengano toccati i capelli, frutto di 5 minuti di plasmazione;
- che gli sposti la sua cazzo di barra WinAmp. A questo proposito vorrei dire che io non faccio apposta, è solo che sbaglio a schiacciare il tasto per chiudere il programma! Comunque adesso non mi fa più usare il suo pc, quindi abbiamo risolto.
- che appoggi roba sulle sue lenzuola o il suo cuscino. "Cosa ci fa quella rivista vicino al cuscino! E' piena di germi, chissà quanta gente l'ha toccata! Io ci devo dormire lì!"
- che gli sposti il mouse verso il fondo della scrivania. Gli pesa troppo il culo a recuperarlo;
- che metta la crema perchè poi lo appiccico tutto;
- che lasci le mie ciabatte in giro;
- che rilegga sempre gli stessi libri (pnon ho voglia/soldi per comprarli nuovi, e poi a me piace rileggere pezzi di libri) e non legga mai i suoi;
- che non rilegga i post, lasciandoli pieni di strafalcioni, chè poi la gente pensa che sono semi-analfabeta

Sicuramente Yoshi aborra (e) anche qualcos'altro, ma al momento non mi sovviene. Sono sicura che lui sarà lieto di raccontarci tanti altri particolari della sua persona, quelli che ci fanno dire:
E CHE DUE COGLIONI!

(sto scherzando! lo sai che sei il mio cicciolino caramelloso!)

giovedì 21 luglio 2005

Eli: L'AMORE AI TEMPI DEL SUDOKO

NB: vado a capo ad ogni punto non perchè non conosca il valore della punteggiatura, ma perchè così spezzo il blocco ed è più comodo da leggere

Il sudoku è la moda dell'estate: tutti i vip che hanno (o vogliono far finta di avere) un cervello lo fanno.
Il sudoku appassiona anche casa Palombelli, quindi possiamo dire che è una moda non solo vipparola, ma anche borghese.

Come sapete da martedì sono in vacanza: quale migliore occasione per provare a risolvere un sudoku?
E' un classico gioco enigmistico, quindi tipico passatempo estivo, più difficile della caccia alla parola e più facile delle parole crociate, che richiedono un ricco patrimonio cognitivo.
E' tutto un lavoro di logica, rilassante come risolvere le equazioni o tradurre una versione di latino: ti metti lì e l tuo cervello pensa solo ai numeri, non lasciandoti tempo per annoiarti o pensare a cosa mettere in valigia.
Il sudoku è ancora più passatempo per le vacanze se abbinato alla visione dei mondiali di nuoto: non so perchè, ma le gare di tuffi mi piacciono sempre tanto. anche il nuoto sincronizzato, ma mi sa che lo fanno di notte, perchè alle cinque non l'ho mai visto.

Yoshi condanna questo più gozzovigliare giocando a sudoku: dice che è un gioco stupido e antipatico come il cubo di Rubrick e dice che se continuo a giocarci non lo amo abbastanza.
Pensate: oggi era pronto a rinunciare alla sua cacca post-pranzo pur di tenermi al telefono e non farmi giocare!

Io vado avanti a sudokare, per una serie di motivazioni nobili:
1) in una coppia ognuno deve mantenere i propri spazi, non annullarsi nell'altro. Rinunciare al trash e al sudoku sarebbe rinunciare a me stessa, minando le basi di un rapporto maturo e costruttivo;
2) il sudoku allena il cervello e previene il decadimento dei neuroni. Conto così di preservarmi dall'Alzhaimer, in modo da essere una vecchietta arzilla, in modo che io yoshi possiamo vivere una Terza Età consapevole e non "di peso".
Se Scimmiottino prova a rispondere "se non vuoi una vecchiaia di peso dovresti mangiare di meno" lo dò in pasto alle zanzare...

giovedì 14 luglio 2005

LUCA: Alter ego

Mi si accusa di essere un fighètto, qui. Sappiate che potrei difendermi con i denti, le unghie e pure le scorregge, ma non ho voglia. Sono appena tornato dal barbiere e cristo santo è sempre peggio.

Eli: YOSSI STAILA

Ho deciso: voglio rovinare la street credibility del mio Ciccino!
Voi pensate che Yossi (chè lì non c'è il suono "sh") sia un giovine alternativo e ribbbelle, che si fa le canne e va nei centri sociali o addirittura ne fonda uno. Palle!
Se accettiamo come giusto il principio che "l'abito che ci sta meglio è quello che corrisponde alla nostra persona", allora Yossi è un figlio di papà con i soldi che gli escono dal culo, mentre io sono la sua ragazza di periferia (come questo lessico scurrile).

Volete le prove? Se foste stati a Verona sabato sera, dalle parti di Castelvecchio, avreste potuto vederci e avreste potuto apprezzare Scimmiottino in tutta la sua figaggine: pantalone un po' largo (colore indefinito: un misto fra grigio, verde salvia e beige), camicia azzurra con righe bianche fuori dai pantaloni e sopra il mio magliocino preferito, blu con lo scollo a V, morbido ma che mette in risalto le spalle di Yossi. Quando Yossi ha questo maglioncino è il più figo dei fighi e non si può fare a meno di tocchicciarlo. concludiamo la visione di insieme con delle All Star nere.

Si potrebbe dire che nessuno di questi capi è trendy, ma attenzione! qui non stiamo parlando di giovani fighetti emuli di Costantino o di qualche calciatore coatto e burino! qui parliamo della vera classe di chi non ha bisogno di status symbols per dimostrare al mondo che il suo status: certe cose sono per i parvaneu!
Yossi fa suo la stile Gap del giovane manager o del giovane avvocato o del giovane che cazzo ne so internazionale, uno stile un po' alla Friends, che non ha età.

Per la cronaca io avevo su una gonna di lino tagliata di traverso, ballerine nere e felpa oversize da squatter, con tanto di cappuccio su, perchèavevo freddo e il mio golfino non bastava, quindi ho preso la felpa che Yossi aveva lasciato in macchina.

mercoledì 13 luglio 2005

Eli: IL MIO RAGAZZO TUTTO SCEM8

*Suoneria del cellulare*
-- YoshiW e cuoricini sul display --

FdC: "Ciaoooo"

Yoshi: "PRRRRRR"

FdC: "Peeekèèèèèèèè?"

Nessuna risposta. Ha messo giù.

FdC non capisce: sarà caduta la linea.
Poi capisce: il suo fidanzato è una scemotto doc, che le fa gli scherzi telefonici.
Ho cominciato a ridere e non ho smesso più.

martedì 12 luglio 2005

LUCA: Le partenze intelligenti


per bambini deficienti

Mi rivolgo a te lettore germanofilo di questo blog, ho bisogno del tuo disinteressato aiuto. Sì, tu che vai a Berlino un giorno sì e l'altro pure e che conosci a memoria i nomi di tutte le vie di Berlino Est (quelle di Berlino Ovest sono così banali!) devi aiutare me e quella pirlètta di FdC.

Consigliaci qualche luogo, museo, locale, ristorante, negozio musicale, negozio di abbigliamento etc etc, insomma, qualsiasi cosa che valga la pena di essere visitata/vissuta di Berlino che non sia per forza smaccatamente turistica, anche qualcosa quasi per iniziati e/o fini conoscitori, qualcosa che insomma bisogna proprio andare a vedere a Berlino. Se il tuo consiglio è troooppo lungo da scrivere nei commenti puoi sempre usare la comoda email.

Danke e buone cose.

Eli: LA MACCHIA DEL PECCATO NON VA PIU' VIA

Sottotitolo: ecco come ho deciso di abbracciare questa causa

Toglitemi una curiosità, che fate all'amore senza preservativo (perchè adottate altri metodi contraccettivi, o perchè siete dei fresconi, o perchè volete un frugoletto): ma dopo aver concluso il rapporto, ve ne state sdraiati a letto a smoccolare sbubi sulle lenzuola?
Oppure andate in bagno, tamponando il vostro orefizio con fazzolettini e carta igienica, per sgoccialare nella tazza (e fare pipì, perchè è importante fare pipì dopo, così si eliminano eventuali germi)?

Siccome noi siamo una coppia che ama la pulizia, soprattutto quando per pulizia si intende lenzuola non incrostate di soluzione colloidale, optiamo per la secondo soluzione.
Una volta però, dopo l'ennesimo lettura di non so che rivista che inneggiava a vivere all'amore in modo naturale e istintivo, ho deciso di restarmente a letto, "per non rovinare la naturalezza e la poesia".
Risultato? Una bella macchia sul materasso!
Per tirarla via sono corsa in bagno, ho preso il sapone, l'ho bagnato, l'ho passato sul lenzuolo. Sono ritornata in bagno, mi sono bagnata le mani e ho strofinato la macchia per levare via il sapone, ho praticamente bagnato un quarto del leto.
"Fortuna che è pomeriggio, così ora di stasera si asciuga!"
Un paio di palle si asciuga: vuoi perchè era inverno, vuoi perchè Yoshi non ama il riscaldamento, alle nove di sera c'era ancora una bella chiazzona di umidità.
"Idea geniale! Usiamo il phon!"
Problema: la presa più vicina (avremmo potuto usare una prolunga, ma 'ndo sta la prolunga?) era dietro il cassettone, per cui bisognava spostare il cassettone e avvicinare il letto. Peccato che sopra il cassonetto ci fosse un porta candele con bicchiere in vetro, e peccato che, muovendo il phon per asciugare, l'abbia urtato e fatto cadere, seminando pezzetti di vetro ovunque.

Ecco cosa vi succede quando volete consumare il peccato senza pulire via subito la colpa: provocate una reazione negativa a catena.

lunedì 11 luglio 2005

LUCA: Lovely spring

Tanto FdC non può leggere. Oggi ho attraversato in macchina Verona da sud a nord verso l'una. E guardando fuori dal finestrino un unico pensiero mi frullava in testa: ma quanta gnocca c'è in giro a Verona?
Non ci sarebbe nemmeno bisogno di dire che FdC è ovviamente la più bella, ma lo dico a scanso di equivoci.

sabato 9 luglio 2005

LUCA: Frivoly

FdC con il nuovo taglio di capelli sembra una francesina birichina neanche diciottenne. Arrapante.

venerdì 8 luglio 2005

LUCA: Mamma Rai

Capisci che la televisione ha vinto su tutto ed è la vera padrona quando la tua ragazza potrebbe prendere un treno per venire da te e invece prende il successivo per guardare un telefilm. Nessuna polemica, solo che per me questa è una cosa inconcepibile, e invece sembra proprio che sia normale; bah, strano io.

Eli: PANCIA IN DENTRO PETTO IN FUORI

Una delle recenti fissazioni di Yoshi è che non tengo la schiena dritta, ma tendo a ingobbirmi. Siccome Yoshi ci tiene alla mia salute, e siccome non vuole una ragazza gobba, così come non vuole una ragazza grassa, non fa altro che ripetermi "Dritta la schiena! Così!" e mi obbliga a stare dritta usando la mano, mentre con l'altra mi tira su il mento.
Visto che io sono incapace di apostrofarlo con un "La pianti di rompere i coglioni?", adesso passo il mio tempo cercando di stare dritta:
- quando cammino
- quando sto in piedi
- quando sto seduta (tipo adesso)
- quando faccio pipì (cosa molto fastidiosa, perchè l'80% del piacere di fare la pipì è la sensazione di abbandono)
- quando dormo (difficileeeeee!!!!)

Fiera e forte del mio nuovo taglio di capelli e della mia frangetta alla Iben Hjejle, vado a fare il biglietto del treno cercando di camminare tenendo il culo stretto, le spalle e la schiena dritta, la testa alta: la regina del portamento insomma.
All'andata tutto bene, ma al ritorno, mentre mi alleno a tenere s la testa e guardare dritto davanti a me, mi imbatto in tre muratori che stanno caricando il furgone. Uno si ferma e, mentre passo, mi apostrofa con "Eh, ma così uno si distrae..."

Bene, ci terrei a sottolinearvi come lo scopo di questo post non sia gongolarmi del commento, ma esprimere TUTTA LA MIA INSOFFERENZA VERSO CERTI MICROCEFALI MASCHILISTI, a prescindere dal loro lavoro e dal loro livello socioculturale: è possibile che una non possa andare in giro con una postura corretta senza venire importunata? Lo so che non mi ha detto chissà cosa, ma trovo la cosa molto molesta: non è che perchè cammino guardando davanti a me tu devi pensare che sono una mucca al Concorso di Bellezza Campanaccio, desiderosa di conferme.
Gli unici complimenti che posso accettare da uno sconosciuto (sentendomi comunque in imbarazzo e diffidando) sono:
- "Begli orecchini",
- "Belle scarpe",
- "Bella borsa", (qui probabilmente penserei che me la vuole rubare)
- "Bella maglietta" (qui invece che mi sta guardando le tette)
- "Bel taglio di capelli"

Questo spiega perchè io tenda a camminare con le spalle basse, un po' in avanti, e guardando fisso per terra.
Anche perchè così noto prima le cacche dei cani.

lunedì 4 luglio 2005

LUCA: l'antica arte dello


Sguardo furtivo

Ore 18.30 circa, metropolitana di Milano.
Yoshi e FdC entrano in un vagone abbastanza vuoto e si siedono. Di fronte a loro è seduta una ragazza molto bella: carnagione scura, tratti del viso delicati, capelli lunghi neri, postura drittissima alla scopa su per il culo.

Ore 20.00 circa, pizzeria vicino Piazzale Brescia.
FdC: allora, cosa ne pensi della modella che c'era in metropolitana?
Yoshi: ah perchè secondo te era una modella?
FdC: sì sì, solo le modelle hanno una pelle così perfetta, e poi anche da seduta era drittissima.
Yoshi: ah
FdC: sì, e hai visto il ragazzo che le era seduto di fianco? secondo me si è innamorato nel giro di cinque minuti.
Yoshi: già, quando si è alzata per uscire l'ha seguita con lo sguardo perso...
FdC: ma a te piaceva?
Yoshi: beh, per essere bella era bella, ma era piatta, zero tette.
FdC: ma vah! aveva sicuramente più tette di me!
Yoshi: ti assicuro, io l'ho guardata bene e tu hai di sicuro più tette.
FdC: ahh ahh, l'hai guardata bene eh? io guardavo se la guardavi.
Yoshi: certo, pensi che non me ne sia accorto? io la osservavo e contemporaneamente stavo attento a non farmi scoprire nè da te nè da lei, questo fanno i maschi da millenni. Comunque, con l'abbronzatura, un trucco fashion e una scopa sù per il culo sei uguale.
FdC: ma il tuo è un giudizio di parte...
Yoshi: no no, per queste cose sono obiettivo.

sabato 2 luglio 2005

LUCA: FdC mi manda in bianco


Stasera io e FdC probabilmente* saremo a Padova per la Notte Bianca.

* il probabilmente è dovuto ad eventuali problemi di traffico, di mal di testa di FdC, di cambio repentino di programma per qualcosa di più fiko, di apparizioni improvvise della ormai famosa Madonna del tunnel.

Luca sul blog dell'Eli: Istant post

FdC è sdraiata a pancia in giù sopra il mio letto che studia le sue cose noiosiss...interessantissime e mi ha detto "dai scrivi un post sul mio blog di quanto sono sexy con il culo per aria" e io "vabeh".
Ecco, quindi sappiate che FdC con il culo per aria è molto sexy.

Successivamente le ho chiesto "altro da scrivere?", e lei "scrivi di quanto sono simpatica quando bevo". Ok, FdC quando beve è taaanto simpatica, di una simpatia...alcolica. Poi però cade in stato comatoso e non la svegli più.
Fine del post a comando.

Update delle 11.03 FdC ha letto il post e per ringraziarmi mi ha baciato violentemente schiaffandomi la lingua in bocca, al che io, che sono una persona morigerata, ho tentato di proteggere la mia innocenza ma non c'è stato nulla da fare.

giovedì 30 giugno 2005

Eli: TRADIRE IL VOSTRO LUI OGGI

Avevo promesso di aprire un dibattito su uno dei temi chiave dell'estate, ovvero il tradimento estivo.
Onestamente mi sento un po' in imbarazzo a parlare di queste cose, semplicemente perchè non ne ho esperienza e quindi l'unica cosa che potrei dire è: "Care ragazze, cari ragazzi, pensateci bene perchè poi vi vengono i sensi di colpa e per scaricarvi la coscienza lo dite alle vostre belle e ai vostri belli e li/le fate soffrire. Se non avete il senso di colpa vuol dire che siete stronzi/e e non amete il vostro ciccino/la vostra ciccina e quindi facevate meglio a mollarlo prima di andare in vacanza."

Per fare un tradimento estivo ci vogliono (non ho voglia di declinare tutto anche al femminile, ma quanto segue ha valore universale):
a) un'estate
b) un ragazzo ufficiale che stia a casa
c) una vacanza in un posto con dei giovani, meglio se al mare, perchè si sta più nudi e il sole che bacia la pelle fa produrre più ormoni e si è più infoiate. In alternativa, nel caso di lettrici liceali, va bene anche una vacanza studio.
d) delle amiche. Certo, potete tradire il vostro ragazzo anche se siete via con i vostri genitori, che però costituiscono un fattore disinibente per voi e deterrente per eventuali lui. Se andate via con le vostre amiche sarete sicuramente più stupide, più inclini alla sbronza e magari vi limonate fra voi, così il ragazzo che passa si attizza e ci prova.

Scorrendo l'elenco vi sarà chiaro perchè io non ho mai potuto consumare un tradimento estivo (oltre perchè moralmente integerrima):
- ho la pressione bassa e il caldo mi ammoscia
- Yoshi è il mio primo ragazzo ufficiale
- non vado al mare da quando ho 12 anni. In realtà ci sono andata anche quando ne avevo 15, ma ero con mia sorella, ancora più gendarme di mia madre. Anzi: quando ero con mia madre potevo andare in giro da sola con le mie amiche, mentre mia sorella rognava, chè "Se ti succede qualcosa è colpa mia!".
- l'unica vacanza con le amiche è stata a Roma con la Paola, ma: 1) ero single; 2) siamo astemie. Effettivamente due tipi (e che tipi!) hanno pensato che fossimo lesbiche, e senza dover nemmeno metterci la lingua in bocca!

Ho detto tutto quello che potevo dire sull'argomento: a questo punto spero che tra di voi ci sia qualche peccatrice che vuole raccontarci la sua esperienza o qualche brava ragazza che vuole fare la morale.

martedì 21 giugno 2005

Eli: LA FOLLIA DELL'UOMO

PREMESSA
Avete presente quelle scene in cui lui e lei vanno a fare shopping, lei si prova un vestito, dice "Uhm...è un bel vestito,però quando lo metto?" e in cuor suo spero che lui le dica "Ma no, ti sta così bene, compralo!" e invece lui borbotta un "Sì, mi sembra buttare i soldi del water", lei dice "Hai ragione" però gli piazza su il muso e lui non capisce perchè finchè lei non gli spiega quale sarebbe dovuta essere la risposta giusta?
Certo cose sono tipiche del pensiero contorto femminile, no? Il maschio è più diretto, non si perde dietro a certe cose.

I FATTI DI 2 SETTIMANE FA

Piano della serata: si mangia a Verona e poi si va al lago a mangiare il gelato.
"Andiamo alla pizzeria dell'altra volta o cerchiamo un posto nuovo?"
Ci penso su un po' e rispondo che possiamo sperimentare qualcosa di nuovo, al massimo andiamo alla trattoria di Romeo.
Cerchiamo e troviamo solo una pizzeria iperturistica.
Yoshi si lamenta che sta camminando troppo e "va bene, andiamo a casa di Romeo"
A 100 metri dalla trattoria dice "No, voglio la pizza"
"Va bene, camminiamo e ne cerchiamo una. Possiamo andare a quella dell'altra volta: è un po' lontana, ma se vuoi la pizza..."
"No, sono stanco di camminare, andiamo qui...no, dai cerchiamo in giro"
Cerchiamo e troviamo finalmente una pizzeria.
All'uscita, siccome fa un po' freschino, dico che preferisco tornare a casa invece che andare sul lago, dove ci sarebbe più aria. Possiamo andare alla gelateria che dice sua mamma. Proviamo ad arrivarci e ci perdiamo.
Facciamo un giro a Le.gnago, ma ho freddo e sono le 11: troppo tardi per mangiare il gelato, e poi a Yoshi non piacciono le gelaterie del suo paese.
Torniamo a casa e Yoshi è così arrabbiato (lui VOLEVA IL GELATO AL LAGO) che si beve un Bacardi Breeze prima di andare a letto e si mangia delle ciliegie.

I FATTI DI SETTIMANA SCORSA

Dopo una caccia al tesoro cominciata la settimana prima, riusciamo a raggiungere la gelateria Mezza Tappa, dove fanno il gelato grande grande e lo yogurt buono buono. Sono le 10 di sera e c'è tantissima gente: il parcheggio è pieno zeppo e i tavolini sono tutti occupati.
Riusciamo a parcheggiare.
Yoshi comincia a dire che c'è troppa gente:"Cosa vuoi fare?"
Suona l'allarme.
La lezione di settimana scorsa era stata chiara: qualunque decisione prenda io, sarà sbagliata.
Opto quindi per un neutrale "Scegli tu, per me è uguale"
"No, dai scegli"
"Ma per me è uguale"
"E cosa facciamo"
"Boh, mica sono di qui io. Che ne so di altri posti dove fanno il gelato? SCegli tu, se no poi succede come l'altra volta che tu vuoi la pizza e poi rogni tutto il tempo"
"C'è troppo da aspettare, andiamo"
Dopo 5 minuti Yoshi fa: "Dai, torniamo indietro e andiamo là"
Siccome la settimana prima mi era bastata ho risposto di no, che tanto sarebbe arrivata là, ci sarebbe stata ancora più gente, lui avrebbe ripetuto che c'era troppo da aspettare e quindi torniamo a casa.
Arriviamo al parcheggio.
"Cosa vuoi fare? Andiamo a Verona? Facciamo un giro a Le.gnago?"
Idem come sopra, scelgo di rispondere con un "Facciamo quello che vuoi te, per me è uguale."
"No dai, scegli"
"Ma che ne so io di quello che vuoi fare te?"
"Dai, non rompere e scegli. Tu cosa vuoi fare?"
"Io voglio fare quello che vuoi fare te."
"Uff...andiamo a casa"

Arrivati a casa, Yoshi rivela che lui voleva mangiare il gelato là, ma che c'era troppa gente e a lui quando c'è troppa gente non piace, ma io avrei dovuto...
"sterminare tutti con un fucile a canne mozze?"
No! Dirgli "Dai, cosa sarà aspettare un po'? Tanto siamo già qui!"

MORALE
Yoshi è come mio padre, che dice "Per me è uguale" per poi lamentarsi che lui voleva fare quello o mangiare qell'altro.
Speriamo che a breve impari a formulare esplicitamente il suo pensiero, se no è la fine del mio precario equilibrio mentale.

lunedì 20 giugno 2005

Eli: E' TUTTA COLPA DELLO SCIMMIOTTINO


Io volevo raccontarvi del sogno che ho fatto stanotte, ma Yoshi ha detto di no perchè lui lo sapeva di già e a lui piace leggere roba inedita.
Allora volevo raccontarvi del mio ragazzo "perchè lo fai", ma Yoshi ha detto di no, perchè se no vi facevate una brutta idea e soprattutto facevate la spia alla sua mamma che si preoccupava.
Yoshi ha detto di scrivere "quel post lì, quello che mi avevi detto in macchina, quello che elencavi le cose di me che boh". Siccome non mi ricordo quale "post con l'elenco di cose su di yoshi che boh", non scrivo niente finchè a lui non viene in mente qualcosa.

Comunque, giusto per non lasciarvi a bocca asciutta, all'Ikea mi sono innamorata anche di questo



e questo



Oltre che del ranocchio che solo pochi eletti sono stati in grado di apprezzare.

sabato 18 giugno 2005

LUCA: Entroducing Ikea



Entri all'Ikea di Casalecchio e ti sembra di essere arrivato in un'altra dimensione. Pannelloni che ti invitano ad entrare nella casa modello di 3o mq abitata da due donne o in quella di 45 mq di due uomini (probabilmente gay) o in quella di una giovane coppia multietnica, insomma, tutto molto politically correct, tutto molto svedese.
Entri all'Ikea pensando tra te e te vediamo come potrei arredare la mia ipotetica futura casa e ti perdi tra mobili a prezzi quasi stracciati, tra oggettini tanto carini piccini ciccini, tra soluzioni che, ma pensa un po', erano proprio quelle che cercavi tu. Tu, che sei ggiovane e globbalizzato, lo sai che non puoi non arredare la tua futura casa che con Ikea, al limite per poi smadonnare che non sei capace di montare un cazzo.
Entri all'Ikea e guardi anche una FdC regredita a bambina di sei anni per un ranocchietto di pelouche dal dubbio gusto (7.90€), poi non acquistato.

martedì 14 giugno 2005

Eli: SOCIOLOGIA LINGUISTICA APPLICATA

Posso dire con fierezza che il fatto di vivere una relazione multietnica è un'esperienza che arrichisce tantissimo e che fa capire tante cose, prima di tutto la relatività della nostre convinzioni e del nostro linguaggio. Ed è proprio di linguaggio che voglio parlare.

Stando insieme a qualcuno che non ha condiviso il nostro background linguistico, genera una sorta di straniamento: termini e espressioni che noi consideriamo assolutamente normali e comprensibili, per l'altro sono delle assolute novità.
Lo stupore dell'altro ci fa mettere in discussione ciò che davamo per scontato: cominciamo a chiederci se una certa fraseologia e terminologia sia tipica della nostra città o forse solo della nostra famiglia, eredità di nonni brianzoli.

Internet può venirci in aiuto nel dissipare questo dubbio.
Elencherò ora dei termini (trascrizione fonetica), con rispettiva traduzione in italiano corrente: voi dovete dirmi se li avete mai sentiti e se anche da voi si usano.
Mi spiace che questo post chiami maggiormente in causa chi abita in Lombardia, ma anche chi è "forestiero" può dire la sua: magari qualche termini è simili a espressioni proprie della sua zona.

shciònfera = Questa parola significa baccono, suono assordante.
Mia madre la usa quando la televisione è troppo alto: "Abbassa 'sta sssciònfera".
La trascizione non rende bene il suono, simile a quello dell'sh in "sharf".
Lo stesso suono si trova anche in
shciopetòn = vuol dire "colpo", sia inteso come sparo che come infarto: "Mi verrà uno shciopetòn"
NB: la ò accentata è chiusa.
barlafues = questo c'era anche nella sigla di una vecchia edizione di Mai dire gol, quindi deduco sia un termini diffuso a Milano. Dovrebbe voler dire cianfrusaglia.
NB: ue si legge come la u con la dieresi (quindi chiusa)
Scatolin del luster = espressione usata da mio padre per riferirsi a cose tipo le macchine della Fiat: piccole, da quattro soldi e di qualità scadente.
Voncho = sporco.
Vuenchun = uno che non si lava
Un nigutin d'or vestit d'argent' = letteralmente vuol dire "un niente d'oro vestito d'argento" e indica una cosa di valore pressochè nullo.
"Che ti ha regalato?"
"Un nigutin d'or vestit d'argent'"

Concludo con un'espressione che esula dalla mia famiglia ed è (era) invece tipica della cultura Tabboz incarnata dal mio amico Fanfara:
"Oh, guarda che ti mando la mafia a casa"

venerdì 3 giugno 2005

LUCA: Alleluja!



Il regalo più importante che FdC potesse mai farmi:
Gesù!


jesus

saves

lunedì 30 maggio 2005

Eli: PENDOLARE DELL'AMMORE

La routine del pendolare dell'Ammore incomincia con l'acquisto del biglietto: se si viaggia in intercity o in Eurostar in periodi di "bassa affluenza" si può fare il biglietto giovedì, mentre nei periodi più "caldi" (in concomitanza di festività
come i Morti, Pasquetta, ponti vari) conviene andare martedì a prenotare il posto sull'Eurostar.

INTERVENTO: "Perchè fai la snob e spendi chissà quanti soldi per prendere l'Eurostar qunando potresti anche degnarti di viaggiare in interegionale?"
RISPOSTA :
a) l'Eurostar è più veloce e consente di passare più tempo con il mio Scimmiottino
b) l'interregionale va bene quando vado via il venerdì pomeriggio e posso anche metterci due ore invece che una e mezza
c) il mio Ciccino non vuole che la sua Ciccina viaggi in un treno senza aria condiziata e che puzza di piscio e sudore, che poi la sua ciccina scende dal treno tutta appicicaticcia e puzzolenta per osmosi.
d) la differenza fra Eurostar e intercity è di 50 centesimi, con in più la differenza che se l'Eurostar fa un ritardo di più di mezz'ora ti rimborsano, mentre con l'Intercity no, a meno che non abbiate prenotato il posto (finendo per pagare 3 euro in più rispetto all'Eurostar). E poi sull'Eurostar ho il posto sicuro e non devo picchiare i vecchi per accapararmi uno dei posti tra il 71 e l'86, lasciati sempre liberi da prenotazione.

La pendolare dell'Ammore può cominciare il suo viaggio o il sabato o il venerdì: in quest'ultimo caso diventa la "ragazza con la valigia", perchè arriva in università alle 9 trascinandosi dietro il trolley.
La pendolare del venerdì, a seconda degli impegni universitari, prende uno dei seguenti treni:
IC delle 15.05, fortemente consigliato perchè non c'è mai nessuno, a parte qualche studente che torna a casa;
IC delle 16.05, più frequentato;
ES delle 16.55, pieno di uomini d'affari.
La pendolare del sabato, tranne quando non è stata abbastanza lungimirante, viaggia sempre sul suo bell'Eurostar delle 8.55.

La popolazione dell'Eurostar è varia, sopratutto in primavera: coppiette, anziani che vanno a trovare i figli, amiche che vanno in gita, persone che tornano al paese natale per il fine settimana, persone che vanno a Venezia per prendere la coincidenza per Trieste e che inevitabilmente finiscono per broccolare con altre persone che devono prendere lo stesso treno.

La pendolare dell'Ammore ha imparato ad ottimizzare i tempi di viaggio leggendo i libri che deve portare agli esami; la quantità di pagine lette dipende da chi ha vicino: nel caso di famiglie con bambini piccoli, gruppi di ragazze che discutono di matrimoni, tipa che litiga al cellulare con il fidanzato e ragazze alle pari con ragazzetti al seguito che raccontano le precedenti esperienze con la altre tate, l'attenzione è molto labile.

La pendolare dell'Ammore ha imparato quando è arrivato il momento di alzarsi dal sedile: quando vede il deposito di auto, significa che è quasi arrivata a Verona P.N. Scalo.

Fino a quando yoshi era uno studente, la domenica mi portava a casa lui. Adesso, visto che il lunedì deve svegliarsi presto, devo prendere il treno anche per tornare a casa (anche se a volte, quando sa che il giorno dopo può dormire un po' di più, mi riporta lui, così siamo ancora un po' insieme).
I treni utili per il ritorno a casa sono quelli fra le 16.19 e le 17.40: se mio padre può venire in stazione prendo l'eurostar delle 40, altrimenti prendo l'IC delle quattro perchè poi mi tocca prendere la metropolitana.
Essendo esperta, ho imparato che la compisizione dell'Eurostar è a settimane alterne: una volta la seconda classe è nel settore D ed E, quella dopo nel settore B.

Ecco, questa più o meno è la routine del pendolare dell'Ammore sulla tratta Milano-Verona. Se avete dubbi, angosce, perplesità, curiosità, esprimeteli nei commenti.

giovedì 26 maggio 2005

LUCA: Un futuro da talent scout?

Non per dire, ma io è dai tempi del remake del telefilm Flipper del 1996 (che io guardavo...) che l'ho notata. Mi ricordo che a suo tempo, io diciassettenne, dissi qualcosa tipo questa verrà fuori una gnocca della paura. E infatti avevo ragione. Poi i gusti son gusti eh.
Implicito che FdC è sempre la più bella.

Eli: COSA ACCADRA' DOMANI

Domani il mio Scimmiottino non può venirmi a prendere in stazione perchè ha un appuntamento di lavoro.
Sua papà invece è in zona Verona per lavoro, quindi mi porta a casa lui.
Il viaggio dura 40 minuti.
40 minuti in macchina con YoshiPadre.
Io non sono capace di fare conversazione, soprattutto con i babbi (le mamme sono più semplici, se non altro sono donne). E poi mi vergogno.
Comunque, visto che il mio bel ciccino tornerà a casa per l'ora di cena, io avrò tempo di farmi la doccia, magari limarmi le unghie e sicuramente scrivere un nuovo post.
Siccome si tratta di un post sul tipo tutto strano di storia (quello che è un esperto informatico conteso dalle università americane), lo posto da yoshi, per timore che quello arrivi qui e sfoderi la sua ulteriore vena psyco.

mercoledì 25 maggio 2005

Luca sul blog dell'Eli: Disamina di una FdC

FdC è intelligente? Senza dubbio, basta parlare con lei solo per un pomeriggio e si capisce subito che una testolina c'è.

FdC è simpatica? Altrochè! Soprattutto quando inizia a fare la scemotta trascinandomi in scenette surreali, veramente, mi piscio in braghe.

FdC è bella? Beh, le immagini parlano da sole, insomma, la gnocca c'è tutta, e anche di più.

FdC è dolce? Uno zuccherino, vuole sempre coccole, per esempio quando siamo in piedi mi si attacca sempre al braccio e m appoggia la testa sulla spalla, insomma, una cozza allo scoglio (metafora non riguardante l'aspetto fisico).

FdC quindi è pressochè perfetta? Direi di sì. Ovviamente la perfezione non può esistere, e se esistesse sarebbe di una noia mortale. FdC, come tutti, ha i suoi bei difetti; uno, che per coincidenza mi viene in mente adesso, è che forse è un po' permalosa. Io lo so ma a volte me ne dimentico. Giuro che d'ora in poi lo terrò più presente:)
Ovviamente anche d'altra parte ci si potrebbe impegnare per mitigare un po' questo atteggiamento:)

LUCA: Essere permalosi non è bene, ricordiamocelo.

Aderisci anche tu alla campagna FdC dimezza la tua permalosità che metà sarebbe già tanta :)

il post precedente è stato soppresso per protesta contro la disumana permalosità della mia Controparte, spero che con questo gesto ella capisca e sorrida alla vita.

mercoledì 11 maggio 2005

Eli: IL GUSTO TRASH SI COLTIVA FIN DA PICCOLI

Orbene, oggi potrei parlavri della customizzazione del mio Pc, in linea con l'ormai diffusa tendenza alla personalizzazione dei propri averi.
Il mio sfavillante Pc è ora dotato di un desktop Chi Chai Monchan, scimmiottino rosa (avranno chiesto i diritti d'autore a De Amicis?) che veleggia per i mari su una banana assieme a una lucertola oppiomane. Credo che entrambi siano fuggiti da un manicomio, come dimostra il cappellino di carta alla Napoleone.
Essendo la banana il frutto dell'amor, penso che Chi Chai Monchan e Oppio vogliano specializzarsi come scafisti dell'amore, magari per condurre i protagonisti del nuovo reality di Maria sulla loro amena isoletta.



Anche Winamp è stato customizzato: dato il mio coefficiente infantile ho scelto una bella skin bucolica e naif. Un prato fiorito con sopra un albero: la chioma dell'albero fa da schermo per la visuliazzione del tempo, lo scorrimento è indicato da un vermetto che si muove e ogni tasto (avanti, stop, ecc.) è sopra un fiorellino.



Ieri sera sono riuscita a scaricare "Questo è amore", indimenticabile successo trash di Antonella Elia. ho avuto anche un'illuminazione: essendo cresciuta ascoltando i più grandi successi della musica italiana cantati dalle ragazza di Non è la Rai, ho sviluppato una concezione distorta del concetto "essere intonata". Questo spiega perchè ho scoperto solo grazie a Yoshi che è meglio se mi limito a "ummeggiare" a tempo.
Forse da piccola ero intonata (insomma, non mi hanno esonerata dal coro come la Paola) e adesso ho disimparato, o la pubertà ha giocato strani scherzi anche a me, perchè io mi ricordo benissimo che sapevo cantare "c'era una volta un piccolo naviglio", mentre adesso stecco che è una meraviglia. Ma forse è perchè non mi ricordo più bene la canzone.

sabato 7 maggio 2005

LUCA: Contraddizione?


Domenica mattina nella camera di Yoshi, lo stereo manda un gran gruppo esagitato
  • FdC: ma scusa, dici sempre che non sopporti le persone che urlano sempre come tua mamma...e poi ascolti musica di gente che urla.
  • Yoshi: è che in un certo senso ho sublimato.
  • FdC: cioè?
  • Yoshi: beh per una vita ho ascoltato mia mamma che urlava, quindi ho travasato questo aspetto in qualcosa, come la musica, che lo rendesse positivo.
  • FdC: quindi se tua mamma urlasse a ritmo ti piacerebbe?
  • Yoshi: ...pogherei.
  • FdC: che bell'immagine...
  • Yoshi: immagina mia mamma sopra il tavolo con un microfono in mano che canta le canzoni degli At The Drive In e sotto io, mio papà e mio fratello che poghiamo.
  • martedì 3 maggio 2005

    Eli: PIANGE IL TELEFONO...

    Egli mi trascura pure quando è in vacanza.
    Egli non mi manda SMS carichi di speranza mentre agonizzo di fronte all'ennesimo videocassetta di Grotowski.
    Egli non ricambia i miei messaggini mielosi.
    Egli dorme. Fa la doccia. Fa la macchina. Mi chiama per chiedermi i tag per il suo template.
    Egli mi trascura.
    Egli è catturato dal suo sogno di gloria.
    Egli probabilmente sta pensando di rubare Giulia Blasi a Shoegazer. Non perchè gli piaccia (troppo vecchia e troppo indie), ma per poter diventare anche egli blogstar. Anche se lui guarda già al next level.
    Sta di fatto che il mio telefono piange.
    Il mio cuore si strugge.
    Ed egli mi trascura.

    Me tapina...

    lunedì 2 maggio 2005

    Eli: OSSERVATORIO GIOVANI

    Avril (il fratello di Yoshi) si è messo insieme alla tipina che aveva intrufolato furtivamente in casa.
    Siccome nessuno dei due è motorizzato e abitano in due paesi diversi, quando devono sucire la sera dipendono dai genitori: quelli della tipina la portano all'andata, il papà di Yoshi la riporta a casa all'una.
    Essendo Avril un impudente e un arrogante,ha l'abitudine di fare aspettare papàYoshi in macchina mentre lui dà la limonata della buonanotte (perchè fa digerire) alla tipa, davanti alla porta di casa. Avril però sa fare anche di meglio: capita così che, quando il signor Yoshi li vada a recuperare, dica al padre di aspettare un attimo e si mette a fognare con la sua ragazza di fianco all'auto.
    Sarà che sono femmina, sarà che sono vecchia dentro e non capisco i giovani d'oggi, ma a me farmi il mio ragazzo di fianco a mio padre/mia madre/mia sorella, piglierebbe malissimo.

    PS: mi sono comprata una canotta con su tanti scimmiottini e scimmiottine e la scritta "Monkey Lovers", per dichiarare il mio status di Signorina Scimmiottino.

    venerdì 29 aprile 2005

    LUCA: Ultimo post compleannesco


    FdC mi ha regalato un mini giardino zen e un mini set da calligrafia ornati da un bigliettino bellissimissimo, ora potrò rilassare il mio vuoto cercando il satori, mi ci voleva proprio nè!
    Io le ho regalato la Lomo Actionsampler. Come? Non sapete cosa sono le Lomo? Vergognatevi.
    Ah, ieri pensavo che era destino che diventassi un sinistroide incallito. In fin dei conti sono nato tra il 25 aprile e il primo maggio.

    LUCA: Una poppante



    Per una bizzarra coincidenza io e FdC compiamo gli anni ad un giorno di distanza, oggi quindi è il suo compleanno. La nostra cara oggi compie 22 anni. Io la conosco da quando aveva 20 anni e vi posso assicurare che passa il tempo ma lei sembra ringiovanire di giorno in giorno:) E poi ha questa faccia da lolita che la fa sembrare sempre una sedicenne. Aò FdC, ma cresci o no??:)
    Auguri alla giovane donna che amo alla follia e per la quale potrei anche votare Forza Italia, ebbene sì, l'amore vince ogni cosa, persino la dignità.
    Auguroni ammore mmio.

    ella mi  tenta

    giovedì 28 aprile 2005

    Eli: C'ERA UNA VOLTA




    C'era una volta uno scimmiottino
    C'era una volta uno scimmiottino
    C'era una volta uno scimmiottino
    che non sapeva non sapeva
    spareggiar.
    E dopo uno due tre quattro cinque sei sette settimane
    il nostro scimmiottino incomincia a sparregiar
    il nostro scimmiottino incomincia a sparreggiar

    TANTI AUGURI SCIMMIOTTINO MIO!



    mercoledì 20 aprile 2005

    LUCA: Messaggio per FdC:


    Think pink please! :)

    domenica 17 aprile 2005

    Eli: THE WEDDING PLANNER

    Ci sono due categorie di ragazze: quelle che pensano/hanno pensato al dì del loro matrimonio e quelle che cadono dalle nuvole. Naturalmente io appartengo alle prime: insomma, decido il giorno prima cosa mettere per andare in università, mi sembra il minimo pensare da sempre a come sarà il mio abito da sposa.
    L'abito da sposa è la preoccupazione numero uno: tutte le altre decisioni dipendono da quello. Esempio: preferirei sposarmi in Chiesa non per una questione religiosa, ma semplicemente per fare la sfilata di bianco vestita. Insomma, è un peccato che n euro di vestito siano poi mostrati per 15 minuti di cerimonia comunale "avanti il prossimo".
    Del mio matrimonio ipotetico con Scimmiottino so che:
    - non faremo il pranzo di nozze ma un rinfresco: è più economico ed evita che persone che non si sopportano passino 10 ore sotto lo stesso tetto.
    - il viaggio di nozze sarà una crociera nei mari del Nord. In realtà lui all'inizio voleva andare in Giappone (quindi ci saremmo dovuti sposare in primavera), ma ho barattato la crociera tra i fiordi in cambio della salvezza eterna della mia anima: il frutto dei nostri lombi non verrà battezzato, la sua salvezza dipenderà solo da lui una volta maggiorenne.

    Memore di un'intervento di don Gino Rigoldi, che dichiarava come gli mettessero tristezza tutte quelle ragazze giovani che il giorno del matrimonio si fanno permamenti improbabili da vecchia, ho pensato che se ci sposiamo in giugno potremmo fare un matrimonio un po' hippie: io indosserei un vestito molto semplice (una tunica o una sottoveste lunga di lino) e avrei i capelli sciolti e ondulati, con una coroncina di fiori di campo (margherite? ranuncoli?) ad ornarmi il capo; Yoshi indosserebbe una camicia di lino con il collo alla coreana e dei pantaloni normali (anche dei jeans).
    La cosa importante è che ci siano i confetti e che il buffet preveda piatti tiepidi/caldi, che a me la roba fredda non piace.

    lunedì 11 aprile 2005

    Eli: OSSERVATORIO GIOVANI


    Come voi saprete (ma se non lo sapete ve lo dico io) Yoshi ha un fratello, che da questo momento chiameremo Avril, perchè è un adolescente finto alternativo e ribelle all'acqua di rose come Avril Lavigne. Per intenderci: fa quello che "faccio quello che voglio, torno tardi di notte, mi faccio le canne alla finestra", ma poi deve farsi svegliare dalla mammina, che deve mettergli su le calze prima che scenda dal letto, se no ha freddo.
    Avril è una specie di Andrea Casiraghi, ma con i capelli crasti, una pelle che mostra i segni dell'adolescenza (leggesi: brufoli qua e là) e un'espressione meno regale. Resta comunque un ragazzo oggettivamente carino,con in più il fascino dell'alternativo "cantante in un gruppo punkSkaRock che in gita con la scuola fa il matto": capite quindi che ha successo con le ragazze.
    Capita così che, dopo aver mollato la sua fidanzatina, abbia conosciuto una tipina ballerina in palestra. Sabato sera Avril ha suonato e, con il favore delle tenebre, si è portato la ballerina a casa per spupazzarsela. Un po' meno intelligentemente non l'ha sbattuta fuori di casa presto, in un orario in cui sua madre è fuori con il cane e suo padre a letto, ma l'ha fatto uscire alle 10.30, senza preoccuparsi di essere sgamato.
    La reazione dei genitori è prevedibile. Ma non siamo qui per parlare dei genitori, ma di FdC e Yoshi.
    FdC e Yoshi hanno avuto un'adolescenza da passeri solitari e compagni dei boschi: mentre FdC stava a casa a guardare la Tv sognando una vita più simile a Dawson's Creek, Yoshi giocava con il Nintendo e andava a costruire rifugi sull'argine con i suoi amici feccia. E' quindi facilmente immaginabile quanta invidia provino per questo giovane d'oggi che a 17 anni infiocina polle a destra e a manca e quanto condannino la sua condotta, perchè "certe cose non si fanno! Ma non stanno nemmeno insieme! Ma non poteva aspettare una sera in cui i tuoi andavano fuori (i genitori di Yoshi escono abbastanza spesso, mica come i miei che escono una volta ogni 3 anni) invece che fare lo sborone? Che vergogna! I tuoi fanno bene a sgridarlo, anzi, sono troppo buoni".
    Sapete cosa gli ci vorrebbe? Un bel soggiorno coatto nella casa del Reverendo Camden (non mio padre, quello vero), applicando il metodo "sei un uomo? e allora svegliati da solo, mantieniti da solo i tuoi vizi, preparati te da mangiare, mettiti a posto la stanza e lava le tue cose"
    Ecco.

    giovedì 7 aprile 2005

    Eli: IL MIO ZUCCHERO PELOSO

    Yoshi è proprio uno Yoshi.



    Uno scimmiottino è uno scimmiottino è uno scimmiottino.



    In realtà il mio zucchero peloso è Neko, che è indubbiamente più peloso di Yoshi :)

    lunedì 28 marzo 2005

    LUCA: La geotermia


    l'è proprio fica

    Biasimo, biasimo e ancora biasimo a Siena e ai senesi tutti. Ma dico io, in miliardi e miliardi di anni di storia non siete riusciti ad elaborare uno stemma rappresentativo vostro? Eccheccazzo, la lupa che allatta i due bimbi è di Roma e lo scudo con le palle è di Firenze! Che tristezza...
    Ma spostiamoci oltre. La gita alla centrale geotermica di Larderello è stata molto istruttiva ed interessante. Oltre ad aver fatto regredire Yoshi e FdC allo stadio gita scolastica, ha fatto nascere l'idea per la prossima maglietta che ogni giovane degno di questo nome dovrà indossare durante la calda estate '05: un soffione boracifero stilizzato bianco su sfondo arancione e sotto la scritta la geotermia l'è proprio fica, indinspensabile.
    Questo lungo weekend toscano ha avuto soprattutto il merito di far risvegliare il quarto di sangue etrusco che sopiva nelle vene di Yoshi (nonna materna di Foligno in Umbria) che si è palesato spingendo il nostro ad imitare continuamente (e penosamente) la cadenza toscana urlando frasi come oh grulla oh che tu fai? eccetera eccetera, imperdibile.
    Questo lungo weekend toscano ha avuto inoltre il merito di smascherare la pochezza di FdC navigatrice. Insomma, a parte il fatto che la nostra deve ancora capire bene la differenza tra destra e sinistra (ma questo si sapeva già), non ha azzeccato una strada che fosse una; il povero Yoshi ha dovuto far tutto da solo, poverino.
    Quesito finale: chi è capace di preparare una ribollita degna di questo nome? E se qualcuno ne è capace, potrebbe insegnarlo a FdC?

    mercoledì 23 marzo 2005

    Eli: TUTTI IN GITA

    Domani io e Scimmiottino Yoshi andiamo in Toscana e ci staremo tre giorni e mangeremo tanto cose buone e faremo dei giri (sotto la pioggia e le nuvole, perchè il tempo marca male) e dormiremo su un grande lettone matrimoniale

    Ciao ciao

    lunedì 21 marzo 2005

    LUCA: La formula



    chissà perchè sbaglio sempre le previsioni +
    dormiamo abbracciati +
    l'odio non dura +
    leggeri per la strada +
    sorridi, sorrido +
    un biscotto newyorker a colazione =
    felicità
    (o una cosa che potrebbe anche assomigliarle, oggi. magari domani si cambia, magari domani si diventa un'altra cosa, io non so. ma è bello lo stesso)

    domenica 20 marzo 2005

    Luca sul blog dell'Eli: UNA BAMBINA

    Sabato pomeriggio, ore 15.30 circa. Yoshi e FdC, dopo aver percorso tutta via Mazzini (la via fighètta di Verona), decidono di fermarsi alla gelateria in fondo alla suddetta via per prendere due yogocoppe (yogurt gelatoso sormontato da vari gusti tipo cioccolato, frutti, etc etc).
    L'avessero mai fatto! Il fanciullo interiore di FdC prende spaventosamente il sopravvento, come sempre avviene in questi casi. I due si mettono in coda, FdC però presa da irresistibile voglia di guardare tutti i gusti disponibili inizia a sgusciare in ogni dove cercando una fessura che le faccia vedere il banco e chiedendo ad alta voce "e quello che gusto è? e quello cos'è? e questo?". La signora davanti (di robustissima corporatura) non facilita la visione e perciò FdC si muove a destra e a sinistra alla velocità della luce per cercare uno spiraglio per guardare. Presente i bambini di quattro anni che non stanno fermi? Ecco.

    Domenica pomeriggio, ore 17.30 circa. Yoshi e FdC sono alla stazione di Verona in attesa che arrivi il treno che riporterà FdC a Milano. La suddetta prende alla macchinetta una confezione di Raffaello. Dopo averne offerto uno a Yoshi si appresta a mangiare gli altri tre.
    Ecco il fanciullo interiore che si palesa. Una persona normale infatti si accontenterebbe di mangiare i cioccolatini e basta. FdC no, FdC non si accontenta, FdC è una golosona di tre anni, FdC non può resistere alle microscagliette di cocco rimaste nella confezione: le fa scivolare sul suo palmo e le mangia leccandosi la mano. Questo comporta due cose: una mano leccata e appicicosa e una faccia impiastricciata di cocco bianco.

    Se questa è una persona matura...
    :)

    martedì 15 marzo 2005

    Elisa: AMORE E'...

    ...usare lo stesso deodorante, così quando ci si annusano le ascelle ci si sente più vicini.

    (avevo promosso a Yoshi di scrivere io un post oggi, ma è una giornata balenga, quindi spero che questo aforisma basti)

    lunedì 14 marzo 2005

    Eli: LA SPADA NELLA ROCCIA

    Ieri Yoshi si è lanciato in una dotta disquisizione sul tema "Donne che hanno voglia di cazzo: come ricoscerle"; in realtà non ha disquito molto, perchè è arrivato solo a formulare il seguente pensiero (non sono testauli parole, ma il senso è quello):
    "Non dipende da come una si veste. Magari una può avere una gonna giropassera e le tette di fuori ma dare l'idea di una frigida/figa di legno, mentre una può essere vestita normale, "coperta", ma dare chiaramente l'idea di donna vogliosa si membro maschile".
    Nonostante gli abbia chiesto delucidazioni e ulteriori segnali, non ha saputo rispondere. Quindi trasformiamo questa allegro e variopinto salotto in una tavola rotonda sul tema "Da cosa si riconosce che una ha voglia di sesso?".

    martedì 8 marzo 2005

    Eli: WITH THIS RING THEE WED

    La Paola mi ha regalato il cofanetto della prima serie di Newlyweds. Domenica sera, mentre Yoshi faceva cose da maschio adulto, mi sono messa a guardare i contenuti extra, tra cui una serie di interviste per ricostruire le tappe importanti della loro storia; tra i momenti presenti c'era anche la proposta di matrimonio: il sogno di Jessica era quello di ricevere l'anello a Natale su una mongolfiera, ma si è dovuta "accontentare" di riceverlo a febbraio alle Hawaii su una barca a vela, perchè a dicembre papà Joe aveva detto a Nick che era troppo giovane.

    Ieri sera, mentre stavo facendo la mia toeletta, mi sono accorta che in 21 (quasi 22) anni di vita non mi sono mai immaginata il mio fidanzamento: il matrimonio sì, ma la proposta proprio no; il che è strano visto che è un classico dei telefilm americani con cui sono cresciuta.
    Ho deciso che è giunta l'ora di pensarci, in modo da mandare precisi segnali a Yoshi, che non li coglierà o li dimenticherà subito e farà come vuole lui.
    Nei film/telefilm ci sono essenzialmente 4 modalità:
    1) cena a lume di candela, lui estrae l'anello e chiede "vuoi sposarmi?". Esattamente stile pubblicità Tim. Una proposta simile implica un ristorante costoso e un vestito da grandi occasioni, il che va un po' contro la mia natura da donna da osteria.
    2) cena a lume di candela con anello nascosto nel dolce, che naturalmente viene recapitato al tavolo sbagliato o provoca un soffocamento, quindi lo escludo a priori.
    3) romantico week end non so dove e proposta in un posto romanticissimo. La proposta va fatta in primavera, o comunque con una temperatura mite, perchè se fa freddo la sensibilità delle dita è inferiore e si rischia di far cadere l'anello.
    4) creazione di un evento straordinario, come il summenzionato viaggio in mongolfiera. Assolutamente inconciliabile con me, perchè lsoffra di una forma di vertigine che mi trasmette il terrore di far cadere oggetti dall'alto.

    Nessuno dei 4 metodi standard è quindi adatto alla mia persona: si accettano quindi propopste e suggerimenti.
    Io avevo pensato di far legare l'anello alla schiena di Neko con un nastro di raso, in modo da usare il gatto come messaggero.

    lunedì 7 marzo 2005

    Eli: LA FORTUNA CI ARRIDE?

    Mentre eravamo in coda in autostrada abbiamo acceso la radio. La scelta della stazione l'ha fatta Yoshi, quindi abbiamo ascoltato radio Popolare, il che non è stato una brutta cosa, visto che ero (e sono tuttora) in coma cerebrale e quindi non sarei stata in grado di reggere nè una Platinette, nè una serie di frusci e cambi continui di stazione.
    Arrivati verso Agrate si sono messi a parlare della sottoscrizione Primavera: una grande lotteria dove si possono vincere tanti bei premi, come una settimana in Messico, una vacanza in un villaggio in Sardegna, un anello d'oro con diamante;anche tra i premi minori ci sono tante cose interessanti (trattamenti al bagno turco, weekend, buoni per libri, un libro sul palazzo imperiale giappo) e questo ci ha fatto venire voglia di comprare un po' di biglietti.
    Leggendo l'elenco completo dei premi, ne ho trovato certi la cui vincita sarebbe problematica; mi riferisco prima di tutto ai mobili: ma se io vinco un letto matrimoniale e due comodini dove lo metto? in casa mia posto non c'è. Certo sarebbe un utile contributo al progetto "mettiamo su casa", ma fino a quando i 40metri quadrati non ci sono, dove lo si piazza?
    Un altra vincita inquietante è la torta per 30 persone: io 30 persone non le conosco, e se mangio troppa roba grassa mi viene lo squaraus!
    E se vinco il premio 57? La mia età anagrafica va oltre i 12 anni: cosa me ne faccio del premio?
    Ok, voi penserete: ma di che ti preoccupi? Tanto non vincerai niente.
    Certo, è assai probabile: ma dovete sapere che una mia compagna del liceo grazie a radio popolare ha vinto un viaggio a Cuba e una vacanza in bici in Svizzera, quindi non è così remota la possibilità di portare a casa qualcosa.
    Mi spiace solo che non ci siano premi tipo i cestoni pieni di prelibatezze o i prosciutti interi come alla lotteria della DolciTre (la marcia della mia scuola elementare)

    lunedì 28 febbraio 2005

    Luca sul blog dell'Eli: Perdono, perdono, perdono!

    Continuiamo con la carrellata di aspetti del carattere di FdC. Questa volta tocca ad un lato veramente importante, insomma, dopo cinque minuti che l'hai conosciuta te ne accorgi: FdC è terribilmente insicura.
    E' così insicura di se stessa che fa tenerezza, bambina ciccina ciccina, che tenerezza che fa. Per fortuna che al suo fianco ha un uomo che le infonde una sicurezza incrollabile, che la sostiene, che le dice "dai, vola uccellino, vai vai!".
    Sì, ecco, insomma, quasi sempre.
    Dovete sapere che Yoshi è un po' precisino, sì, ama che a casa sua le cose siano disposte in un certo modo ed eseguite in un certo modo: ci sono una sistemazione ed una prassi consolidate che non vanno assssolutamente modificate, pena la furia cieca di Yoshi. Piano piano la nostra cara FdC lo sta capendo e sta disperatamente cercando di adeguarsi a questa svizzera-teutonica-nipponica precisione.
    In un regime di terrore puro Yoshi redarguisce ogni cinque minuti la nostra misera FdC:
    • non puoi mettere tre asciugamani sopra il termosifone
    • si entra a letto sollevando il lembo destro delle coperte
    • sistema le tue cose dentro il beautycase
    • non far andare le ciabatte sotto il letto
    • non accendere i faretti del bagno
    • usa meno carta igienica
    • non urlare
    E via di seguito in un susseguirsi di cortesi suggerimenti. La nostra povera FdC schiacciata e oppressa non fa altro che chiedere umilmente scusa, scusa, scusa, scusa avendo ella una natura insicura. La parola che usa di più con Yoshi non è ti amo ma scusa. Sì signori, FdC è proprio una ragazza sottomessa e vittima di quell'essere nevrotico di Yoshi. Ormai chiede scusa in anticipo, senza motivo: Ciao, scusa. Vive nel terrore di sbagliare qualche piccola piccolissima cosa, non riesce più a capire se quella matita sulla scrivania può essere toccata o è tabù.
    La domanda è: scoppierà un giorno?

    Elisa: Il gioco del maniaco

    Dovete sapere che io soffro tanto il sollettico: basta che mi appoggiata, ma che dico, basta che avvicciniate il dito al mio finaco e io mi accascio, timorosa che qualcuno mi faccia il sollettico.
    Yoshi lo so e ne approfitta per giocare allo psicopatico e alla vittima sequestrata. A me come gioco non piace tanto, perchè lui diventa inquietante.
    Ma come funziona questo gioco?
    Prima di tutto vi serve una ragazza che soffra il sollettico.
    A questo punto vi sedete vicini, sul letto o sul divano, come se niente fosse; le mettete una mano sul fianco e le fate il sollettico per qualche secondo, quel tanto che basta perchè lei si raggomomitoli, si agiti e vi dica "Dai, piantala!".
    Questa frase sancisce l'inizio della fase psicho: dovete guardarla negli occhi e dirle, con la voce calmissima "Shhhhh...va tutto bene. Stai ferma e non ti succede niente".
    La prima volta che lo farete lei vi manderà a fanculo e cercherà di divincolarsi, ma voi le rifarete il solletico e le direte "No...perchè fai così? Io non sto facendo niente, stai facendo tutto tu. Se tu non ti muovi e stai calma non succede niente"
    Sicuramente lei cercherà di liberarsi e si metterà a strillare cose tipo "Lasciami! Aiuto!", al che le direte: "Shhhh...non urlare...stai buona e non ti succede niente"
    A questo punto lei cercherà di stare buona, vi asseconderà cercando di guadagnare tempo per riuscire ad andare via, finchè non le viene l'ideona di dirvi che deve andare in bagno. Naturalmente la risposta è "No...andiamo dopo". A questo punto, quando le farete il sollettico a sorpresa, lei cercherà di liberarsi tirando calci, cercando di mordervi la mano, ficcandovi le unghie nel braccio, cosa che sancisce la fine del gioco
    "Cazzo! Mi hai fatto male!"
    "Oh, 'fanculo, non mi piace sto gioco, mi fa paura"

    NB: la paura aumenta quando siete in una stanza d'albergo: vi sentite veramente la vittima di qualche maniaco.

    domenica 27 febbraio 2005

    Eli: MULINO BIANCO vs. D&G

    Lo sapete che questo weekend Yoshi mi ha portato DUE VOLTE la colazione a letto? Sabato mattina latte e cacao + nastrina calda, oggi spremuta e ancora nastrina.
    Sabato sul vassoio c'era anche una frase d'ammmore dei Baci Perugina!
    Che Scimmiottino dolce dolce!
    Mi sembrava di essere una coppietta Mulino Bianco!
    Poi, mentre eravamo a letto, ha fatto una puzzetta.
    "E' solo aria" ha commentato.
    Sì, certo, aria al gusto di fagiolo e putrescenza: praticamente una nube marrone si è diffusa sotto le coperte...

    domenica 20 febbraio 2005

    LUCA: Contronatura

    Che diocane uno il sabato notte dovrebbe stare con la sua morosa a fare all'ammore e poi dormirci insieme e svegliarsi la domenica mattina e guardarla e baciarla e rifare all'ammore. E non tornare il sabato sera da Milano, no.