venerdì 31 dicembre 2004
mercoledì 29 dicembre 2004
Eli: SMEGMA E EDUCAZIONE
Domenica Yoshi mi ha insegnato una parola nuova: SMEGMA.
Lo smegma è quel mix schifo merda di pelle morta e secrezioni vaginali (per lei), resti di sbubi e secrezioni momonari (per lui).
PEr curiosità ho provato a vedere se esiste uno smegma.splinder/iobloggo/blogspot.com e non ho torvato niente.
Però nella prima pagina delle immagini di google si vede un momon smegmato ed è davvero disgustoso.
Se avrò un figlio mi prodigherò nell'insegnarli due cose per evitargli un destino da adolescente sfigato non cagato dalle ragazze:
1) lavarsi, non come qualcuno che per tutto il liceo non si è lavato denti, capelli e tutto il resto se non in per Natale e Pasqua (che schifo che schifo che schifo che schifo)
2) vestirsi in modo decente.
Con questi due accorgimenti, a meno che non sviluppi un carattere di merda (ma come potrebbe con dei genitori così simpatici?), dovrebbe avere una vita sociale tranquilla e, anche se magari non sarà strafigo, almeno non lo prenderanno in giro per come si veste.
Per altre cose magari sì, ma gli insegnarò una terza cosa: se ti sfottono, sfottili ancora di più.
lunedì 27 dicembre 2004
Eli: GUARDAMI NEGLI OCCHI. hO DETTO NEGLI OCCHI
Io sono tanto innocente e piena di fiducia nell'intrinseca bontà degli uomini.
Ho sempre pensato che lo stereotipo "uomo = pene con attaccato un corpo" fosse un luogo comune buono solo per Cosmopolitan e le chiacchierate fra donne davanti a una tazza di the.
Invece scopro che è tutto vero: "gli uomini tendono a guardarti le tette più che gli occhi" non è la frase cinica di una donna disillusa dall'altro sesso.
Ho sempre considerato il mio Scimmiottino superiore alla media per sensibilità, morale e intelligenza: mi sono sempre detta che lui non è come tutti quei trogloditi che quando escono con una ragazza le guardano solo le tette e il culo e pensano solo al sesso.
E invece ieri mi ha rivelato una cosa che mi ha fatto aprire gli occhi, e il prossimo che mi dice che Cosmo spara solo cazzate e che Men's Health si rivolge a un maschio decrebrato tutto testosterone e spermatozoi, beh, lo mando a fanculo senza passare dal via.
La prima volta che ci siamo visti, quello che pensavo essere un ragazzo immune dai devastanti influssi della costellazione della Verga, mentre parlavamo del più e del meno davanti a una tazza di cioccolata, mi guardava furtivamente le tette e pensava: "Uhh...guarda come si vedono le tette...pensa come sarebbe strizzarle..."
domenica 26 dicembre 2004
LUCA: First contact
Nel caso dovessi sparire misteriosamente e il mio cadavere venisse ritrovato non so, dentro un sacco della monnezza in un fiume (come Fat Girl) o dentro una lavatrice abbandonata nel Naviglio, beh, l'assassino è quello con la felpa da centro sociale.
Il giorno successivo, il 27 dicembre 2003, FdC incontrava dal vivo per la prima volta quel personaggio. Diciamo pure che la sua vita dal quel giorno sarebbe cambiata da così a così, un fiume in piena di ammore la stava aspettando al varco e lei gioisamente si sarebbe incamminata, oh yeah fratelli.
Oggi FdC incontrerà per l'ennesima volta quel buffo personaggio. Indovinate chi è.
sabato 25 dicembre 2004
LUCA: Scopriamo il corpo umano (5)
venerdì 24 dicembre 2004
LUCA: Uuuh something to talk about
Devo rendermi conto che ci sono persone importanti attorno a me che magari vorrebbero anche sapere cosa acciderbolina mi cruccia. Devo smetterla di indossare la famosa maschera del sorrido chè va tutto bene e sforzarmi un po' di più di parlare. Già, che parlare non è mica difficile, basta aprire la bocca e le parole usciranno quasi da sole. E devo ritermi fortunato come una giovenca che ci sono persone che vogliono sapere cosa c'è, anzi, diciamo le cose come stanno: devo ritenermi fortunato ad avere al mio fianco una certa Elisa che mi sopporta, e vaffanculo a tutti quelli che leggendo questa frase penseranno ohhh che mieloso, sì belli miei, io mi bacio le manine per la fortuna che ho avuto. Che poi parlando le cose si sgonfiano e si ricomincia a ridere anche. Bene, detto questo prometto che non vi fracasserò più i maroni con questi discorsi.
E poi, cristo santo, devo smetterla di girare per casa vestito tutto di nero che sembro un beccamorto! (modo di dire, tutto il mio rispetto per gli indispensabili lavoratori nei cimiteri).
martedì 21 dicembre 2004
Eli: REGALI DI NOZZE
Trallallà.
FdC sta leggendo Romeo e Porchetta sul divano.
Il Reverendo sta leggendo il Corriere seduto al tavolo.
Reverendo: "Se domani esci passa in laboratorio, chè ti faccio vedere un lavoro che sta facendo"
FdC: "Domani non esco, devo studiare"
Reverendo: "E' un lavoro lungo, lo finirò fra un anno"
FdC: "mmm"
Reverendo: "E quando l'ho finito te lo regalo..."
FdC pensa che si tratti di una cassetta di legno intarsiata e annuisce
Reverendo: "... così la metti dietro al letto"
FdC si ferma. Guarda sua padre con aria basita. Che cavolo devo mettere dietro al letto?
Reverendo: "E' una Madonna di legno intarsiato, come quelle che ci sono in montagna"
FdC si immagina una fermata delle via Crucis che c'è in montagna. Guarda suo padre.
Reverendo: "La metti in camera da letto quando ti sposi, no?"
FdC: "Ma tu sei scemo! Ma ti pare che io in camera mia ci metto una Madonna gigante? Ma scherziamo?"
La mente corre al rosario colossale che hanno i genitori della Paola.
Reverendo: "Ma in tutte le camere da letto si mette una Madonna dietro al letto. Anche io e tua madre l'abbiamo. E' una tradizione"
FdC: "Ma su una rivista d'arredamento hai mai visto una Madonna dietro a letto?"
La mente corre alla mia futura casa di carta di riso Ikea, lineare, luminosa, essenziale. E con una Madonna di legno intagliato sopra la testiera del letto.
Reverendo :"Beh, no...però si vede che sono case per famiglie problematiche, perdute... nelle case dei ricchi e dei divi si vede sempre una Madonna. Magari un dipinto di Raffaello"
E a questo punto la mente vola a Yoshi. Al mio Yoshi che non vuole battezzare il pargolo. Al mio Yoshi che ha ceduto sul matrimonio in chiesa dopo aver visto la scenata sul natale e, fatte le debite proporzioni, ha capito che era meglio assecondare le mie richieste.
E sono scoppiata a ridere.
Poi ho mandato un messaggio alla Paola e, n° SMS dopo, siamo giunte a un accordo: un anno io tengo la Madonna e lei il rosario, quello dopo ce li scambiamo.
LUCA: Milano
due o tre cose che ho imparato su
Avendoci io la morosetta milanese, durante questo 2004 ho frequentato la città meneghina. Per carità, frequentazioni molto veloci e non approfondite, ciononostante qualcosina di Milano ho capito. Non parlerò dei milanesi la cui arroganza nella cadenza è ormai proverbiale (soprattutto gli adolescenti maschi milanesi, mioddio, insopportabili a sentirsi), ma della città in sè.
Milano è una grande città e quindi istintivamente mi garba essendo io, come ogni buon campagnolo, attratto dalla metropoli. Tuttavia devo dire che, sinceramente, tra tutte le grandi città che ho visitato Milano è la meno bella. Parliamoci chiaro butèi: architettonicamente parlando Milano non è sto granchè, ne convenite? Non so, forse non sono stato nei posti giusti, ma mi sembra tutta terribilmente tendente al grigio con palazzi che molto spesso son proprio squallidini. Se io un giorno dovessi abitarci poi (cosa che sinceramente non mi dispiacerebbe neanche eh) impiegherei anni per sapermi orientare decentemente, infatti uniamo il mio leggendario senso dell'orientamento uguale a zero (mi chiamavano Ryoga...) alla caratteristica che (per me) le vie di Milano son tutte uguali! O meglio si possono dividere in tre categorie di vie tutte uguali tra loro: i grandi corsi con i negozi, le viuzze residenziali e un incrocio tra le prime due categorie. Insomma, io mai come a Milano ho provato molto spesso (ultima volta sabato sera) un senso di deja vu in una via che non avevo mai attraversato, è normale dottò?
Certo, il centro è bello: c'è il Duomo che non ho mai visto senza impalcature e c'è la piazza piena di merdosi piccioni. Ah, non dimentichiamo il palazzo di TRL eh. Ovviamente scherzo, a me Milano piace, adoro soprattutto alcuni nomi della fermata della modesta metropolitana, tipo Molino Dorino, ah ah ah, che buffi che siete, molinodorinociccinobellino! Se io fossi un milanese poi, non userei mai la macchina: che senso ha stare in coda con la macchina anche di sabato sera (cosa per me inconcepibbile!) quando si potrebbero prendere tranquillamente i mezzi publici che ti portano ovunque? Ecco dai, i mezzi pubblici a Milano sono discreti.
Ma non solo i mezzi pubblici, di Milano mi piace molto il Castello Sforzesco, che io chiamo Coso Sforzesco non ricordandomi mai la parola "castello", son problemi. Sì, soprattutto questa primavera quando io e FdC abbiamo fatto una siesta sdraiati nel parco con i fogli di giornale e ci siamo scambiati tenere effusioni. E poi apprezzo molto anche Piazzale Loreto, ma quello solo per motivi storici.
E parliamo anche del clima vah. La nebbia di Milano in confronto a quella delle mie parti è niente, FdC può confermare; tuttavia l'afa estiva milanese supera di gran lunga persino la mia amata zona semipaludosa. Cazzarola, ricordo ancora la sera prima di partire per Parigi quando io e FdC uscimmo per una passeggiata serale: un autentico senso di soffocamento e di claustrofobia, alimentato dalle milioni di zanzare che mi stavano mangiando. Mi si dice che a Milano grandina raramente, almeno quello vah.
Finisco dicendovi quello che realmente io (ma penso anche FdC) amo di Milano: tutti i ristoranti etnici, oh yeah. Anche se non possiamo permetterceli tutti, io e FdC stiamo esplorando nuove galassie culinarie; e il 2005 sarà un anno pieno di nuove scoperte dato che ci siamo comprati una guida ai ristoranti etnici di Milano.
domenica 19 dicembre 2004
Eli: QUELL'APOLIDE DROGATO DEL MIO RAGAZZO
Quando ero al liceo mi hanno rubato il portafoglio sull'autobus. Visto lo sbattimento di rifare i documenti, avevo deciso di non portarmi più dietro la carta d'identità ; poi i miei mi hanno detto che bisogna sempre avere un documento, perchè se ti ferma la polizia e ti trova senza poi sono guai e, ha aggiunto mia madre, ti prendono per un clandestino e ti sbattono nel centro di via Corelli.
Ieri siamo andati al concerto dei Beastie Boys.
Passiamo i cancelli, mi controllano sommariamente la borsa e il cane della narco punta Yoshi.
Lo fermano.
Arriva il capo.
Gli mostra il documento e gli chiede i documenti.
Yoshi non ha documenti: la carta d'identità è da qualche parte a casa e la patente in macchina. Ha solo il badge dell'università.
Il tipo dice di seguirlo, chè il cane ha indicato Yoshi.
Dei ragazzi vicino alla scale ci dicono di scappare e salire su: si vede che Yoshi ha proprio la faccia da drogato spacciatore (e meno male che si era fatto la barba)
Ci porta sotto il Forum (in pratica l'ingresso inferiore) e chiede a Yoshi di "sfilare" per vedere se il cane lo punta ancora.
Niente.
Il tipo ci lascia quindi andare, senza nemmeno chiedere scusa per aver dubitato della nostra morigeratezza e averci trattato vagamente di merda (era implicito un "giovani debosciati che vanno ai concerti, si fanno le canne e magari spacciano pure")
A questo punto ci starebbe bene una chiusa con "la morale della storia", una reprimenda allo Scimmiottino che va in giro senza documenti facendomi prendere un mezzo colpo, ma non so come farla, quindi chiudo dicendo che il concerto è stato noioso noioso noioso (ad eccezzione di Talib, che mi è piaciuto)
giovedì 16 dicembre 2004
LUCA: Risparmio intelligente
MammaYoshi: ma come? ti sei fatto un'altra doccia?
Yoshi: beh, adesso vado dall'elisa.
MammaYoshi: ehhh, mica eri sporco, bastava che ti lavassi l'oselo [uccello] ed eri a posto.
Yoshi: ... mammina, ma come mai sei sempre più volgare? mi scandalizzi guarda.
MammaYoshi: sarà l'età figliolo, sarà l'età...
mercoledì 15 dicembre 2004
LUCA: Centomila
e sembra ancora un ragazzino
Ma il grazie più grande va a voi, a tutti voi, sì, nessuno escluso. Voi siete il mio pubblico, io sono solo un vostro umile servitore. Voi siete la mia vita, questo è vostro, è vostro! Senza voi io non sarei nessuno, no, proprio nessuno, io sono il medium ma voi, oh cazzo, voi siete tutto: io sono voi, voi siete me, noi saremo tutto!
Peace, love and havin' fun
Oh butèi, grazie eh!
sabato 11 dicembre 2004
LUCA: Standing Ovation Pleaze
Signore, signori, siete gentilmente pregati di guardare là sopra, dove digitate l'indirizzo. Orbene? Non scorgete nulla di nuovo?
Esatto, anch'io come le vere blogstar ho la mia iconcina accanto all'indirizzo.
E di questo devo essere grato solo ed unicamente alla mia inimitabile, incommensurabile e inarrivabile FdC. Grazie, grazie e grazie.
Io amo questa ragazza, da stasera un po' di più.
giovedì 9 dicembre 2004
LUCA: ?
mercoledì 8 dicembre 2004
Eli: LA MAGIA DEL NATALE
Forse voi non lo sapete, ma io ho un ragazzo, di cui non farò il nome per tutelare la sua privacy e perchè tanto, non conoscendolo, è indifferente per voi saperne il nome; ci limiteremo a identificarlo con l'incognita Y.
A parte quando ero piccola, non ho mai sentito molto la magia del Natale, che si è sempre tradotto in un periodo di ricerca di regali, alberi da fare, festicciola a scuola, luci per le strade e la depressione di essere sola a cantare "All I want for Christmas is you".
Pensavo quindi che, ora che ho il mio ragasuolo, avrei avuto un Natale da commedia sentimentale anglossassone/americana, con tanta magia, tanto amore, caminetti accesi, baci sotto il vischio, tanta felicità nell'aria.
Invece Y. dice che il natale gli è indifferente e che è una stronzata, una festa che non ha senso, indipercui a parte quest'anno, l'anno prossimo non vuole che ci scambiamo i regali, chè lui non li ha mai fatti, non gli piace farli a comando quando altri milioni di persone li fanno a loro volta, ecc. ecc.
Come già detto, finora anche i miei natali non hanno avuto granchè senso, ma credevo/volevo/speravo che insieme avremmo potuto trovarlo.
Questo getta anche delle ombre sul futuro, perchè:
- se abbiamo figli voglio un papà capace di creare un grande spettacolo di natale per loro. Non voglio togliere ai bambini la magia della loro festa perchè papà dice che è una stronzata di cui non capisce l'utilità e i bambini non dovrebbero nemmeno credere che esista Babbo Natale perchè è una trovata commerciale e l'antropologo pincopanco dice che...
- se non abbiamo figli, che da piccoli danno senso al Natale, non voglio passare il resto dei natali della mia vita senza nemmeno un briciolo di atmosfera festiva in casa. Voglio l'albero di natale, la ghirlanda sulla porta, i biscotti appena sfornati, i regali da scartare insieme la mattina di Natale prima di preparare il pranzo.
Y. dice che, come tutte le donne, voglio cambiare il mio uomo, ma non è possibile. Volessi si vestisse in un altro modo, ascoltasse altra musica, leggesse altri libri, guardasse altri programmi, mangiasse altre cose, facesse certi sport, diventasse un assiduo frequentatore di discoteche avrebbe ragione. Ma io mica gli chiedo questo. Mica gli chiedo di diventare chiesarolo o filoberlusconiano. Gli chiedo solo di aprire un po' il suo cuore alla magia del natale. Se no gli mando il fantasma del tempo passato, il fantasma del tempo presente e il fantasma del tempo futuro a fargli visita fino alla notte della vigilia.
domenica 28 novembre 2004
LUCA: Gitina Patavina
mercoledì 24 novembre 2004
LUCA: Natale senza carta
Io non ero tanto convinto dato che avrei dovuto cambiare scheda al cellulare diecimila volte al giorno non avendo due cellulari e avrei dovuto ri-avvertire i miei amici del cambio di numero. Oggi ci ho ripensato e mi è venuto in mente un altro motivo per non fare la Christmas Card: una certa A. spinta dalla suddetta card, che sicuramente farà, potrebbe essere tentata nel mandare al mio numero Vodafone valanghe di sms irritanti e scassaminchia.
La pseudo-storia a distanza (molta) balenga del tipo stiamo insieme no non stiamo insieme mi soffochi cazzo vuoi da me sì che stiamo insieme che il vostro eroe ha avuto con questa profittatrice si rivitalizzava quando il sottoscritto le faceva sapere di avere intenzioni verso qualcuna (disillusi) o appuntamenti galanti (pochi). Dopo il mio ritorno da Londra (sia benedetta in eterno quella città!) sono guarito completamente da questa pseudo-infatuazione (quante volte mi sono chiesto ma ci stavo con il cervello??) tanto da convincerla a non lasciare il suo nuovo ragazzo (un puttaniere tamarrissimo e muscoloso che l'avrà tradita con una trentina di ragazze). Lei tuttavia, nonostante non gliene fregasse niente di me e avesse un ragazzo, diventava gelosa quando si presentava l'occasione che io non fossi più un essere asessuato. Undici mesi fa, il 27 dicembre 2003, incontrai per la prima volta dal vivo FdC. A. lo sapeva e per tutto il giorno continuò a chiamare, finchè io stufo spensi il cellulare. Le sue ultime apparizioni sul mio cellulare sono del febbraio 2004, poi finalmente capì che non avevamo più nulla da dirci e mi lasciò in pace, rodendo d'invidia per il mio entusiasmo nei riguardi di FdC.
Ecco un ottimo motivo per non mettere più quella scheda, meglio evitare le rotture di coglioni che possono essere evitate no?
lunedì 22 novembre 2004
Eli: LA POESIA DELL'AMMMMORE
E' più di un mese che voglio vedermi il DVD di "Tre metri sopra il cielo" e ogni volta che con Yoshi andiamo alla videoteca è sempre fuori.
Yoshi ringrazia quell'angelo che lo noleggia e gli evita il suplizio di un film con la colonna sonora di Tiziano Ferro, una trama discutibile e una recitazione che è quello che è.
Io ho letto il libro e l'ho trovato di una noia e banalità mortale. Anche la retorica non era niente male: la sagra delle metafore bucoliche tratte dal diario di una quindicenne non particolarmente originale nè intelligente.
Perchè quindi voglio vederlo?
Beh, io e la mia amicona Babi abbiamo perso la verginità insieme, quindi c'è una grande empatia e solidarietà femminile fra noi.
Anche se io mica mi sono sentita trasformare da bruco a farfalla nel momento della deflorazione.
Ma si sa, io sono una persona terribilmente materialista e prosaica, come possono dimostrare le massime e gli aforismi de "La saggezza del ramoiuolo" (edizione limitata: una sola copia, posseduta da Yoshimio).
"Sposa bagnata, sposa fortunata" non si riferisce al tempo atmosferico
lunedì 15 novembre 2004
LUCA: Scopriamo il corpo umano (3)
Vorrei rivolgere un quesito a tutte le gentili lettrici e lettori che passano di qui: il vostro/a lui/lei non si risparmia nello tirare sonore scurregge in vostra presenza, addirittura mentre vi abbraccia; scurregge sì molto sonore, ma inodore o quasi. Come la prendete?
a) Mi fa vomitare! Che non lo faccia mai più altrimenti prendo l'accendino e gliele incendio!
b) Cosa vuole farci signora mia? Mi fa schifo ma ormai sono una persona rassegnata, speriamo che un giorno la smetta di fare la tromba col culo.
c) Ne sono entusiasta! Questo vuol dire che il mio cicci con me si sente rilassato e completamente a suo agio, è proprio una gran cosa!
Inutile dire che io, il solito idealista, scelgo C.
domenica 14 novembre 2004
Eli: FdC LA ZANZARA
A parte la zazzera rossa e le lentiggini, credo di avere molto in comune con la giovane Rita Pavone: entrambe siamo piene di energia vitale, cantiamo, balliamo, facciamo i gioppini (dicesi "gioppino" quella personcina, di solito di gioavne età, che ride, scherza, fa un sacco di marachelle e cose buffe. Un ibrido tra Sbirulino e Gian Burrasca).
I gioppini a volte sanno essere molto molesti, impurtunando ad esempio il giovan signore che si dedica alla sua toeletta serale.
Ieri sera Yoshimio ha avuto modo di sperimentare in prima persona questo lato della mia multiforme personalità. Ecco quindi che,mentre si lavava faccia e denti, l'ho tormentato in mille modi.
Gli sono saltata addosso tentando la monta dell'amazone.
Mi sono strusciata contro la sua schiena, tocchicciandolo.
Gli ho pettinato un ciuffo (di quelli sulla nuca, perchè a toccargli quelli sulla fronte sono cazzi).
Gli ho passato i denti del pettine sulla schiena. Poi sui peli del torace.
Gli ho dato due colpi di spazzola sul sedere.
Gli ho passato la spazzola pulisci unghie sul polpaccio.
L'atto conclusivo sarebbe stato strofinargli sulla schiena la fascia di crine esfoliante, ma si è ribellato perchè "le cellule morte mi fanno schifo e quella cosa è fatta di cellule morte".
La serata è poi continuata con una mia esibizione sulle note di "Puppet on a string" (utilizzando anche il cerchio, come una provetta aspirante al titolo di Miss Orange County 1955) e "Respect", che mi ha visto senza fiato a metà canzone.
Yoshi può testimoniare che sarei una fantastica animatrice di feste.
venerdì 12 novembre 2004
LUCA: Mezza anta
Eli: ALLA FINE LA RAGIONE TRIONFA
L'irrazionalità non è caratteristica prettamente femminile.
In certe situazioni anche gli uomini si comportano in modo assolutamente irrazionale e illogico.
Questo potrebbe quindi significare che le persone possono essere irrazionali a prescindere dal loro sesso.
C'era una volta un ragazzo che pregustava da una settimana un lungo week-end (venerdì pomeriggio-domenica pomeriggio) con la sua bella.
La sua bella quella settimana ebbe mal di gola, raffreddore, febbre e catarro e sua madre, per evitare ricadute, le disse che era meglio se stava a casa invece che prendere il treno.
Quando lo disse al suo bello, il ragazzo ci rimase male. Talmente male che stacco il cervello e decise che, siccome lei non veniva, lui non sarebbe andato a trovarla, anche se questo avrebbe significato non vedersi per due settimane.
La ragazzo cercò di fargli capire che fare scambio di turno (lui sarebbe venuto questo sabato, lei il sabato dopo) era vantaggioso per entrambi, e che starsene a casa per ripicca danneggiava anche lui.
Il ragazzo però non ne voleva sapere.
Poi, con il favore delle tenebre, quando già la ragazza si era arresa a passare un week-end sola soletta, il ragazzo rifece partire le connessioni neurali e capì, grazie a un diagramma di flusso e dei calcoli basilari, che la sua bella aveva ragione.
Decise quindi di andare da lei e ammise che se non fosse andato avrebbe fatto proprio una cazzata.
mercoledì 10 novembre 2004
Eli: MY PORNOGRAPHY
Leggendo "ravioli di noci e formaggio in salsa di brasato" o "crema di amaretti, cioccolato e castagne" mi sembra di assaporare quei cibi e provare l'estasi dei sensi.
Un corollario è la mia fissa di leggere i menù furoi dai ristoranti così tante volte da impararli quasi a memoria, in modo che, se un sabato ho voglia di gamberi fritti all'orientale, so dove andare a mangiarli.
mercoledì 3 novembre 2004
LUCA: Cattivo maestro
Oggi ho ripensato a una cosa che ho detto a FdC lo scorso weekend, dai, l'ultimo dell'anno fumiamo un po' di maria insieme, potrebbe essere divertente!. Lei non ne ha voluto sapere ma io ho persino insistito, ma lei niente. Ora, io lo sapevo benissimo che lei non sarebbe stata d'accordo, quindi ho quasi scherzato a chiederle una cosa del genere. Però...però metti caso che lei soggiogata dal mio indubbio carisma (sono ironico) avesse accettato solo per farmi un piacere, mi dovrei considerare una merda giusto?
Far imboccare ad una così angelica creatura il tunnel pernicioso della droga solo per soddisfare una mia fantasia erotica è cosa assai riprovevole e immorale. Mi vergogno assaje del mio gesto; sono un essere spregevole, tossico e comunista.
lunedì 1 novembre 2004
LUCA: Fuck for Fit
Ho pensato che un weekend lungo all'insegna del vizio alimentare la cui punta di diamante può essere considerata la rociada (tipico dolce umbro fatto dalla mia amorevole nonnina, il cui solo nome evoca pesantezza) consumato allegramente ieri, avrebbe portato come minimo un kilo in più nel mio fondoschiena.
Mi sono appena pesato: niente, uguale a lunedì.
Allora ho pensato che è vero che fare sesso brucia tante calorie.
Fate all'ammore figliuoli, fate all'ammore!
domenica 3 ottobre 2004
Elisa: RICOLLEGANDOMI AL POST PRECEDENTE
Lo ammetto: la prima cosa che guardo in un ragazzo è come si veste.
Sono superficiale? Probabilmente sì, ma non mi sento tale, in quanto, il mio giudizio estetico non mi porta a discriminare a priori i non-fighi, ma i fighetti: io non potrei MAI provarci con un fighetto, nè tantomeno mettermici insieme. Insomma: non credo di avere niente da spartire con uno con capelli gellati (peggio ancora se mechati), l'abbronzatura artificale perenne, la felpetta aderente con zip con qualche bella scritta davanti, i pantaloni con il cavallo basso con magari la scritta "RICH" sulle natiche e la mutande sempre di fuori.
Questo vuol dire che il 70% dei ragazzi della Cattolica non vengono da me considerati dopo una prima occhiata classificatoria, per quanto carini possano essere.Paradossalmente è più probabile che degni di una seconda occhiata (quella che ti fa dire "beh, però ha un suo perchè...") uno sfigato che non uno di questi bellocci alla Costa.
Fortuna che Yoshi la prima volta che ci siamo visti aveva su un bellissimo cappotto nero lungo, e i ragazzi con il cappotto nero lungo sono sempre stati la mia passione da quando avevo 13 anni.
giovedì 30 settembre 2004
LUCA: Barba / no barba
Intendiamoci, non me l'ha ordinato e non ce l'ho con lei, la capisco, è fastidiosa una barba che ti preme contro il viso, penso. Il fatto è che a me tenere un po' di barbetta, quel poco di barbetta che ho, piace. Mi piace molto. Oggi (sempre mercoledì 29) è stata una giornata un po' fastidiosa, leggere un libro e non capire niente, doversi sorbire le scatarrate bolse della vecchia del palazzo di fronte che passa il pomeriggio a stirare in terrazza, dire a FdC che è meglio se torna a Milano domenica e non lunedì come previsto, venire annientato a Shogun Total War, insomma, una giornata non brillante. Ero pronto per tagliarla ma alla fine, quando stavo per inserire la spina del rasoio, mi è passata la voglia e mi son detto che l'avrei tagliata domani, non volevo aggiungere anche il taglio della barba alla giornata non brillante. Ah, forse non sapete che odio tagliarmi la barba, lo trovo di una noia mortale, piuttosto preferirei guardare mezzora di Amici, beh, forse no. Se fossi ancora singòl mi terrei il barbùn da terrorista, che a quanto pare finora ha avuto apprezzamenti solo da parte della mamma di M., meglio di niente eh?
E così dovrò rinunciare alla mia amata barbetta, e vabbeh, penso che lo scambio barbetta per FdC sia più che vantaggioso. Ciononostante ho voluto scrivere questo post lamentoso, anche solo per ricevere un suo sms mi dispiace... Che ci volete fare, son fatto così :)
martedì 28 settembre 2004
LUCA: Fucsia
Mi guardavo attorno e vedevo tutti 'sti Romei & Giuliette, tutti questi patimenti, i sentimenti a briglia sciolta, grandi gioie e grandi tristezze, li guardavo e mi mettevo a ridere. Il desiderio e l'attaccamento creano infelicità mi ripetevo e preferivo una vita grigina ai fucsia dei miei coetanei. Forse inventavo questo mio pensiero per giustificare il fatto che nessuna mi filava? Forse. Ma ho avuto anch'io la possibilità di fare delle scelte.
Ora invece, beh, stare una mattina in ansia per il suo esame mi ha fatto sentire un tutt'uno, un unico fascio di nervi con lei. Immaginare il suo musetto preoccupato prima dell'esame mi ha fatto camminare nervosamente, a me, Mr Sangue Freddo. Eccheccazzo, l'atarassia è per i perdenti, e io invece vinco, ohh yeah. Mi sento fucsia, e mi piace.
domenica 26 settembre 2004
Elisa: GNAM GNAM
Sabato mattina.
Yoshi arriva alle 11. Prendiamo la metropolitana e andiamo alla ricerca dell'Oasi Giapponese, gastronomia jappa che vende i wagashi, i tipici dolcetti giapponesi.
Essendo una rarità costano un botto (2 euro a dolcetto), ma c'è da dire che mangiato uno sei a posto, anche se non sono molto grossi.
I wagashi sono fatti di farina di riso, zucchero e fagioli rossi. Quello che abbiamo preso era una palletta bianca di pasta di riso (molto molliccia) ripiena di crema marrone/rossiccio di fagioli. Il sapore ha un che di cioccolatoso, con in più l'emozione della buccia di fagiolo che ti incastra fra i denti.
Sabato a pranzo
Andiamo al ristorante giapponese. FdC decide di prendere tempura su un letto di riso.
La zuppa servita come "contorno" era alcolica e l'odore era proprio pungente.
FdC giunge alla conclusione che si è più aperti verso altri sapori quando si è all'estero, e che la prossima volta prenderà solamente piatti dove è ben chiaro cosa c'è dentro.
NB: FdC è dispiacitua che non hanno portato il the caldo compreso nel prezzo perchè lei ha ordinato mezzo litro di acqua.
Sabato pomeriggio
FdC e Yoshi vanno a vedere Spiderman2.
A FdC non piace perchè è troppo sfigato e poi ammazzano la gente e lei si impressiona.
A Yoshi non piace perchè la sala è piena di ragazzetti di 14 anni che non fanno altro che urlare, applaudire, fischiare, gridare "Finocchio!" quando lui non bacia lei.
FdC vede anche il suo ex prof di chimica insieme al figlioletto 8enne.
FdC mangia un pacchetto di Smarties durante la proiezione.
Sabato sera
FdC e Yoshi mangiano una torta di carciofi preparata da mamma FdC.
Sabato quasi notte
Yoshi e FdC vanno a sbevazzare in un locale della Milano by night.
Si impadroniscono del divanetto e bevono e si limonano allegramente.
Approffitando dell'alcol che riduce le difese razionali, si sottopongono una serie di domande "scopriamo i reciproci segreti"
FdC è brava e cerca di non dare a vedere che è simpaticamente alticcia, anche se la sua faccia beota da "mi viene la ridarella ma mi sforzo di mantenere il controllo" la dice lunga su come sta messa.
Usciti dal locale i due vanno alla ricerca di un altro locale dove bere un Bacardi Breeze, ovvero la goccia che faccia traboccare il vaso e renda disponibile FdC a darla a Yoshi.
Non trovando nessun posto che gli aggradi i due rinucnciano a puntano su una sfogliatella e un krapfen di mezzanotte.
Sabato notte
Arrivati a casa, FdC fa una puzzetta malefica. FdC fa meno puzze di Yoshi, ma quando le fa sono letali.
Domenica mattina
Yoshi e FdC, dopo un dolce risveglio nello stesso letto (ovvero: come al solito FdC alle 7 di mattina è sgusciata nel letto dello scimmiottino), fanno colazione con muffin cioccolato e mandorle preparati dalla abili manine di FdC e Nescacaffelatte.
Dopo colazione i due vanno a fare un giro alla Feltrinelli, dove FdC decide che il cd dei Vengaboys può essere sacrificato in favore del nuovo libro di Coe (in lingua originale, perchè ora che apsetta la versione economica italiana passano altri 3 anni). Yoshi compra un libro di storia cinese e gli regalano il librottino cartonato di "Mucche alla riscossa".
Sorvoliamo sul lauto pranzo e sull'allegro dopopranzo, perchè devo andare a lavarmi i capelli (e siccome sono di fretta sono autorizzata a non rileggere. Non che di solito lo faccia)
LUCA: Sogno
venerdì 24 settembre 2004
Luca: Infigato
Dialogo tra Yoshi e la Compagnia dell'Anello
- Y: bon butei, vado a casa, domani devo alzarmi presto chè vado a milàn
- CA: ...madonna che infigato che sei
- Y: eh?? io??
- CA: sì, prendevi tanto per il culo P. ma ti te si el pezo, ti fai vedere ogni due mesi, sei proprio infigato
- Y: insomma, ci vediamo solo nei weekend noi eh, mica abita a 200 metri, son 200 km cicci
- CA: infigato infigato!
- Y: ma andate in mona và
- CA: infigato infigato!
martedì 21 settembre 2004
Elisa: PSICOLOGIA SOCIALE DELLA VITA QUOTIDIANA
E' appurato che si capiscono meglio le nozioni che trovano un riscontro nella vita reale.
Questa semplice costatazione ci aiuta a capire le difficoltà incontrate nello studio della psicologia sociale, soprattutto se parliamo di pratiche di ricerca psicosociale applicate alla conversazione.
Voi direte: "ma tutti parlano. Tutti conversano amabilmente. Cosa c'è di più quotidiano che comunicare?"
Non posso negarlo: sono una gran chiacchierona, una vera e propria logorroica. Parlo talmente tanto che per riuscire a dire tutto in un lasso di tempo non eccessivamente esteso mi tocca comprimere quello che dico, mangiandomi tonnelate di lettere.
Parlo tanto e saltando di palo in frasca.
La mia comunicazione è quindi assolutamente non lineare, priva di coerenza e utilizza un codice linguistico tutto suo.
Praticamente io comunico, ma infrango tutti i principi della linguistica pragamtica, della filosofia del linguiaggio e della psicologia sociale. Quindi è logico che ci metta il doppio del tempo per capirla.
Un esempio: il dialogismo (detto anche interazionismo forte) di Jacques.
Il dialgogismo dice che i messaggi che gli interlocutori producono nel corso dell'interazione vengono immessi nel suo svolgimento, provocando un continuo ma lieve spostamento dello statuto relazionale. La novità sta nel fatto che questi messaggi vengono formulati da un noi (termine con il quale indichiamo questa diade legate da una relazione reciproca).
I modelli tecnici e linguistici considervano invece i messaggi come un rumore, un disturbo per la produzione di messaggi da parte dell'altro: in pratica i due interlocutori portano avanti ognuno il prorpio discorso, senza dare più di tanto retta a quello che dicono gli altri (se gli danno retta, lo fanno comunque con fastidio).
Ecco, la conversazione fra Yoshi e me NON segue il modello interlocutorio. Niente spirale comunicativa.
Le nostre conversazioni si svolgono più o meno così:
F: "Nn m'han'anco' rispost 'er l stag'" (questo è quello che sente lui. Anzi, un po' peggio perchè la Wind a casa sua prende male)(letto così sempre che io parli come Cattivik)
Y: "Cosa? "
F: "Nn m'han'anco' rispost 'er l stag' "
Y: "Non ho capito"
F: "Tu non mi capisci mai quando parlo"
Y: "Sei tu che parli troppo veloce e mangi le parole"
F: "Non-mi-hanno-ancora-risposto-per-lo-stage"
Y: "Che stage? "
F: "Come che stage? Quello di venerdì! "
Y: "Quale? Guarda che mica me ne hai parlato"
F: "Certo che sì! Quello che dovevo scrivere la lettera di presentazione! "
Y: "No. Vabbè, dimmi adesso di che cosa si tratta"
F: "Vabbè, è un'agenzia che si occupa di consulenza strategica di marketing e comunicazione per le piccole e medie aziende"
Y: "Ahhhhh....sì, mi ricordo che avevi detto qualcosa. Si vede che ascoltavo superficialmente pensado ad altro"
F: "Ah. Quindi quello che dico io è solo un disturbo e tu rispondi senza tenerne conto..."
Y: "esattamente"
sabato 18 settembre 2004
LUCA: Lei mi piace perchè
-mi incita a mangiare cose dolci e le mangia con me.
-con lei faccio la figura del morigerato.
-se le mando un sms con scritto prot lei mi risponde burp.
-un giorno leggerà il Genji Monogatari.
-non è gelosa di Luisa (la mia seconda ragazza immaginaria).
-è permalosa ma poi le passa.
-mi lascia le croste della pizza.
-sopporta le mie sinfonie mattutine.
-si trattiene nel rubarmi il gatto.
-quando ho bisogno mi aiuta con l'html del blog.
-è un po' come i Darkness (cioè crede in una cosa chiamata Amore).
lunedì 13 settembre 2004
Elisa: FdC CIVILIZZATRICE
Uno dei misteri di Le.gnago è come sia possibile che la nonna di Yoshi sia brava a cucinare, mentre sua mamma no.
La domanda è: perchè la nonna non gliel'ha insegnato? perchè nonna non le ha trasmesso il sacro fuoco del fornello?
La mamma di Yoshi sa cucinare alcuni piatti, e le riescono molto bene: le sue patate arrosto e la sua "carne gialla" sono migliori di quelle di mia madre e sa fare un tiramisù buonissimo.
Difficilmente però va oltre ai piatti già collaudati, forse perchè ha:
- un figlio maggiore che mangia un primo o un secondo e poi solo insalata, vanificando i suo sforzi;
- un figlio minore che ha una dieta composta da 5 alimenti;
- un marito che ci tiene al fisico e non sopporta il pepe.
Questa povera donna non è quindi stimolata.
Questo ha delle conseguenze sull'organizzazione della cucina.
La cucina e la dispensa di casa Yoshi sono molto strane.
Qualunque manuale di cucina vi dirà che in casa bisogna sempre avere:
- sale
- zucchero
- burro
- farina
- latte
- olio
Volendo fare una torta per il mio scimmiottino mi sono trovata senza burro (e di domenica siamo dovuti andare in un altro paese dove fortunamente c'era il mercato) e con lo zucchero quasi finito (ce n'era giusto il necessario per fare la torta).
Il burro mancava perchè mamma Yoshi lo usa solo per spalmarlo sulle fette biscottate, e preferisce la margarina perchè è più morbida.
Dopo che tre persone le hanno fatto notare che la margarina fa malissimo ed è chimicissima, finalmente la signora mamma di Yoshi ha ritrovato la ragione, e adesso anche in casa Yoshi è possibile trovare il burro.
In ogni caso ho deciso che la prossima volta che voglia cucinare per il mio scimmiottino è meglio se al supermercato compro TUTTO quello che mi serve, comprese le cose che si suppone ci siano in ogni casa.
domenica 5 settembre 2004
LUCA: Mi tarpa le ali
- Yoshi: come sto?
- FdC: uhm...dovrebbe essere più strutturata sulle spalle, ti fa le spalle piccole.
Beh, se c'è una cosa che Yoshi sa è che ha le spalle piccolette, insomma, l'è quel che l'è. Si è messo l'animo in pace e accetta questa sua minorità a faccia alta, non si fa condizionare l'abbigliamento, anche perchè sarebbe costretto a girare nudo o con le spalline.
- Yoshi: allora niente?
- FdC: no, meglio di no.
- Yoshi: ok.
Ah ecco.
mercoledì 1 settembre 2004
Elisa: Oggi sono troppo nervosa per pensare a un titolo
Se il vostro ragazzo vi diceste che si fa le pippe, voi cosa pensereste?
Credo che una persona dotata di un normale raziocinio non si stupirebbe.
Insomma, non c'è niente di male, a meno che questo non abbia ripercussioni sulla nostra vita sessuale (ovvero: lui preferisce tocchicciarsi da solo invece che farsi tocchicciare da noi e infiocinarsi).
Cosmopolitan invece instilla in noi il dubbio: forse non lo soddisfiamo?
Subito dopo ci rassicura: è fisiologico e gli serve per conoscere il suo corpo.
Lasciamo stare considerazioni del tipo: si fa le pippe da quando aveva 12 anni. Adesso ne ha 28. In 16 anni non lo sa a memoria?
Il punto è un altro: a furia di leggere cose tipo questa una, soprattutto se non ha un ragazzo e nutre la sua mente con simili letture (ok, sono cose che non si dovrebbero fare. Ma ognuno ha i suoi peccati), finisce con il pensare che forse c'è un fondo di verità. O meglio: che è quello che dovrebbe pensare.
Così, appena si troverà qualcuno e si sarà in una situazione simile, si farà quel pensiero, e si contribuirà a mantenere quello stereotipo.
Cosmopolitan forgia le sue lettrici più deboli.
sabato 28 agosto 2004
LUCA: Sei
Ni: Cazzarola se lo sono!
Ichi: Sei conscio che sia la cosa più bella che ti sia mai capitata?
Ni: Ogni secondo del giorno.
Ichi: Sei dispiaciuto che abiti un po' lontano da te?
Ni: La distanza è un'illusione, in realtà noi siamo sempre insieme.
Ichi: Sei esaltato?
Ni: Sono fuori come un balcone 24/7.
Ichi: Sei innamorato?
Ni: Puoi gridarlo ai trentasei venti!
Sei...
Sei mia da sei mesi.
venerdì 27 agosto 2004
Elisa: MI RIEMPI IL CUORE (e la frittola)
noi che siamo ggiovani e innamorati
Questo post andrebbe pubblicato domani, ma siccome mi aspetta un meraviglioso week-end con il mio scimmiottino lo metto oggi. Anche per dargli una maggiore visibilità.
Domani sono sei mesi che facciamo comunella.
Sei mesi, se ci pensi bene, sono tanto tempo. O almeno (visto che c'è gente che sta insieme da anni con una persona): sono tanto se non hai mai avuto esperienze precedenti che andassero al di là dei due appuntamenti.
Onestamente non pensavo di arrivare fino a qui: chimiconoscelosa, sono terribilmente pessimista.
E invece eccoci qua, terribilmente zuccherosi e ogni volta che ci vediamo sempre più BJizzati.
Che io lo sapevo che più tempo passavamo ininterrottamente insieme più erano cazzi. Perchè finchè al massimo stai una giornata insieme, una settimana senza vedersi non pesa più di tanto; ma quando "convivi" 5 giorni ventiquattro ore su ventiquattro, poi quando l'altro se ne va senti un vuoto non da poco.
Guardi la tua stanza, fino a quella mattina simile a una baraccopoli (il letto in più, il suo borsone, tonnellate di miei vestiti sparsi in giro chè "metto a posto quando sei andato via"), e ripensi a quando eravate in due.
Guardi il "suo" letto e ripensi a quando stavate abbracciati stretti stretti...
Potrei andare avanti ma sto attentando al mio equilibrio mentale, quindi interrompo qui il back in the days.
Ieri, per errore o masochismo, ho avuto la malaugurata idea di rileggere un pezzo di un libro che va bene quando sei single, ma non quando sei in coppia. Pensare a quanto tutte le relazioni siano precarie è angosciante. Quindi non voglio più pensarci.
Voglio credere invece che quando una con il nome mio (che è uguale a quello di Billiegioia) incontra uno con il nome di Yoshi (che è uguale a quello di Fmike) poi stanno sempre insieme (come Billiegioia e Fmike, che quindi sono pregati di non fare cazzate :).
Quindi fra sette anni sarete tutti invitati al nostro matrimonio e l'anno dopo al battesimo della Micòl o del Fabio (anche se conto di convincere Yoshi a chiamare il primo frugoletto maschio Samuele)
domenica 22 agosto 2004
LUCA: Ed eccomi
-Ho scoperto che adoro in modo immondo lo strudel, crucchi do it better.
-Mi sono innamorato di Wappo, un giochino sul cellulare di FdC (Siemens M55), io sono arrivato al livello 19 (solo in due giorni e giocandoci un cazzo eh!), apriamo un forum su Wappo?
-Non preoccupatevi, tranne giovedì sono sempre andato di corpo, e non usando niente. Contenti?
-Di mattina lo posso fare solo una volta, ho i miei limiti.
-Giovedì abbiamo camminato per un'ora e mezza e mi è venuto un dolore atroce al muscolo dell'interno coscia destra, però pensavo peggio. Il mio fisico da ligaora mi ha aiutato.
-Non so star senza di lei, perciò adesso ho un filino i maroni che mi girano, oddio, ha ragione FdC: ci stiamo billigioizzando?
martedì 17 agosto 2004
LUCA: Oillalà yuh uh
Come al solito porterò molte cose in più. Da questo punto di vista sono molto donna. Non so mai quale sia l'esatto numero di indumenti da portare, ho sempre paura che siano troppo pochi, e se poi mi sporco? E poi non so mai scegliere cosa portare e cosa no, e così porto tutto il guardaroba. Ma così tanta roba inutile in più che l'altra volta FdC mi ha chiesto stupita ma quante magliette hai portato?? Aò, io son fatto così, prevenire è meglio che curare.
Questa volta mi è stato detto di portare le scarpe da trekking, sticazzi ho pensato io, ma vabbeh, dovrò dimostrare che non sono fatto di bambagia ma di robusta fibra polentona, come no. L'importante è non svenire di fronte a lei, ma assentarmi un secondo e patapum stramazzare al suolo in privacy. Che io in montagna, come potete leggere nel post precedente, preferisco andarci in moto.
L'altra volta sono rimasto due giorni e mezzo e non ho cagato, mi sentivo gonfio come un pallone aerostatico. Sapete, per uno abituato ad andare in bagno due volte al giorno, è una sofferenza, non ti senti a posto, pensi in continuazione dai, dai, scendi porca troia!. Così, onde evitare quattro giorni di inciodamento de panza, questa volta porterò delle utilissime supposte di glicerina, sono disgustoso vero?
Spero solo che questa volta i genitori escano un pochetto di più, sarebbe tutto molto più semplice...
lunedì 16 agosto 2004
LUCA: Il pensiero profondo
domenica 15 agosto 2004
sabato 14 agosto 2004
venerdì 6 agosto 2004
LUCA: Implica
Camminare implica sforzo.
Sforzo implica stanchezza.
Stanchezza implica Yoshi lamentoso.
Yoshi lamentoso implica FdC scocciata.
FdC scocciata implica FdC che sta un po' zitta.
FdC che sta un po' zitta implica Yoshi ben felice di camminare in montagna!
Buon weekend a tutti, anche ai francesi.
P.S. mi sono reso conto che a questo blog manca una cosa fondamentale e basilare: un banner! Chi mi fa un banner fiko con la K?
martedì 3 agosto 2004
Luca sul blog di Elisa: FdC ha bisogno di noi!
lunedì 2 agosto 2004
Luca sul blog di Elisa: Lassù sui monti
sabato 31 luglio 2004
LUCA: This is love una sportina di cazzi miei post sciocchino
Vi ricordate la pubblicità della Costa Crociere? Quella dove c'era una tipa seduta sulla vasca da bagno che piangeva ripensando alla sua vacanza? Ecco, questo è un po' il mio stato. Chiariamo, io non sono triste perchè non sono più a Parigi, potrei essere andato anche a Brembate, è lei che mi manca. Passare una settimana sempre con lei è stato favoloso, no, favoloso è troppo poco, non so, pensate ad un aggettivo molto più potente di favoloso. Sì lo so, non si può volere tutto dalla vita, dobbiamo accontentarci, però vaffanculo lo stesso. Domani lei partirà per un mese per la montagna con i suoi. E a me girano i coglioni. Tecnicamente non cambia niente, andrò a trovarla come se fosse rimasta a Milano, quindi perchè sono di cattivo umore? Forse perchè non potremo rotolare tranquillamente come quando lei viene qui? Boh, forse è solamente la mia paura di non trovare il posto:)
Fra qualche ora raggiungerò la mia bella. Buon sabato sera a tutti, belli e brutti.
venerdì 30 luglio 2004
Elisa: zz zz Interferenza zz zz
I TORMENTI DI YOSHI
"E' tardi! E'tardi! Sono già le 11 e mezza!"
"Quanto manca? eh? eh? Quanto manca?"
"Dobbiamo camminare tanto?"
"Perchè non arriva?"
"Quando arriva?"
"Mi fanno male i piedi"
"Andiamo all'ombra?"
"Ci sediamo su una panchina?"
"Sono stanco"
"Devo comprare l'acqua"
"Zozzona"
"Svergognata"
"Frittola!Frittola!Frittola!"
"Baciami con la lingua" (dopo aver bevuto una bottiglia di succo d'arancia)
"Pensi solo a mangiare"
"Diventerai una cicciona"
FdC = FUTURO DA CULONA
Razionalmente so che due chili in più sul mio esile corpicino non sono un problema, anzi, sono tutto culo guadagnato.
Però, sarà che Yoshi continua a dirmi che diventerò una balena, adesso mi blocco ogni volta che sto per arraffare qualcosa (un pacchetto di cracker, un dolcetto) in cucina.
LA SIMPATIA DI YOSHI
lunedì 19 luglio 2004
giovedì 15 luglio 2004
LUCA: Se
Un esempio. Prendiamo la cosa più bella accadutami in questi ultimi tempi (ma non solo in questi ultimi tempi), sì lo so, son banale: FdC:) Mi rendo conto che il fatto di aver conosciuto FdC è legato ad avvenimenti veramente effimiri e fortuiti. Se non avessi letto un articolo sul blog di Luca Sofri, non avrei aperto un blog --> niente FdC. Se non fossi andato a vivere da Big G che ha la connessione internet, avrei mandato avanti il blog in modo molto sporadico --> niente FdC. Se non avessi visitato per caso il blog di Coniglione, non sarei andato tramite il link a Raperonzola's Tower --> niente FdC. Se non ci fosse stata una certa Blondi intrallazzatrice, non avrei capito una mazza --> niente FdC. E potrei andare avanti così per moltissimo.
Si rimane di sasso da tutte queste concatenazioni andate a buon fine. Veramente, io mi stupisco sempre quando ci penso.
giovedì 8 luglio 2004
Elisa: IL MIO SCIMMIOTTINO E LA SUA (ma anche un po' mia) LUUUNGHIIIIISSSSSSSIMA CODA
[lunedì] "Allora oggi saluti ciccio?"
...
"Ah, dopo il sabato lo saluti di martedì o mercoledì..."
[Martedì] "Hai già salutato ciccio?"
...
"Ah, stasera sul tardi"
...
"Ma usi la destra o la sinistra?"
...
"Sei ambidestro! Ma dai..."
...
"Ma che supporti usi?"
...
"Ah, magari stasera fai un mix di foto e filmetto di Telenord..."
[Mercoledì] "Ma quindi quando saluti ciccio col supporto dei film poi a un certo punto devi alzarti per andare in bagno, giusto?"
...
"Eh, sì..penso sempre a quello...però ecco uno svantaggio di essere uomo: sbrodoli in giro"
[Mercoledì pomeriggio] "Ma se noi convivessimo tu continueresti a salutare ciccio o lo faresti fare a me?"
...
"Lasceresti fare a me...Ma se lo saluti tu non vieni prima?"
"Echissenefrega di venire prima quando ci sei tu che ti trastulli con ciccio? :)"
Che amore che è il mio scimiottino.
E che coppia ggggiovane e disinibita siamo
mercoledì 7 luglio 2004
Il meglio di FdC è per me
Yoshi sopra la sua nuvoletta di zucchero filato (by FdC)
FdC si lamenta che sul suo blog la qualità dei post è calata rispetto a un tempo, secondo lei questa minore qualità è dovuta al fatto che la quantità di materia nell'universo è sempre la stessa, ossia le energie che riversava nel blog ora sono state convogliate su di me. Beh, io non so se questo sia vero, oggettivamente non posso dire se i suoi post ora siano meno interessanti e divertenti che un tempo, per me sono sempre belli, ma non sono parziale. Certo, a volte scrive solo due righe in croce, ma a chi non capita?:) Quello che so è che sicuramente le cose che fa per me sono meravigliose e spingerebbero a darle ragione riguardo la sua teoria. Oggi per esempio mi ha mandato una favola scritta da lei su Yoshi e la prugnètta magica che è qualcosa di favoloso e mi dispiace molto non potervela far leggere:), ma fidatevi, è bellissima.
Lei voleva che io scrivessi un post per confermare la sua teoria, ma non posso. Secondo me la vera causa è che essendo una rappresentante della Mtv Generation, le sue capacità di concentrazione e di riflessione si stanno man mano facendo sempre più sottili, quindi il pensare un po' a qualcosa da scrivere le è diventato terribilmente difficile. L'unica ricarica di energia psichica le viene dall'immenso sapere del sottoscritto e quindi è naturale che parte dell'energia da me donatole ritorni sotto forma, per esempio, della suddetta fiaba :)
domenica 4 luglio 2004
I sogni son desideri
lunedì 28 giugno 2004
giovedì 24 giugno 2004
LUCA: La verità
sabato 19 giugno 2004
Elisa: YOSHI, PASSI TU A PRENDERE IL PANE?
la criptica FdC
Per un lapsus ho digitato un sito al posto di un altro e ho scoperto una cosa...peccato che come molti progetti paralleli qualcuno se ne sia dimenticato...però si può sempre ricominciare, no?
(tanto è sabato, non c'è nessuno, e scrivere messaggi "in codice" invece che robette frufru è cosa legittima)
mercoledì 16 giugno 2004
Elisa: LA FATA CONFETTO
E' una settimana che prendo la pillola.
Finora non ho ancora avuto nessuno dei disturbi segnalati nel bugiardino (nausea, irritabilità-ok, forse un po', ma dipende dal mio pc-, mal di testa), ma ho notato alcuni "strani" cambiamenti:
1) ho fame.
Tanta fame.
Di solito prima di cena non mangio niente, al massimo un pacchetto di cracker o un sacchetto di patatine.
Lunedì, sarà stata la partita, sarà stata la lettura di 3 numeri di IoCucino per scegliere cosa preparare, mi sono mangiata un panino col prosciutto.
2) ho più tette.
O almeno così dice Yoshi. Ma forse l'occhio del padrone ingrassa il cavallo e erano due settimana che non me le vedeva.
3)ho la libido sempre su di giri.
Ma potrebbe dipendere anche:
- dalle belle giornate, perchè il sole fa produrre sostanze che stimolano il benessere e se ti senti bene e a posto con te stessa sei anche più "desiderosa di condividere momenti di intimità con qualcuno"
- dalla consapevolezza che fino a sabato prossimo non ce n'è e si sa che l'idea di non poterlo fare ti fa venire voglia.
Resta il fatto che Yoshi sta collenzionando materiale compromettente con il quale potrebbe ricattarmi nel caso volessi darmi alla politica (cosa dalla quale è comunque meglio che io, in quanto donna frivola, mi astenga).
lunedì 14 giugno 2004
Elisa: SONO FRA NOI: NON SENTITE LA LORO PRESENZA?
Come FdC si è accorta del suo Cicciocustode
La prima volta è stata lavoro: me ne stavo tranquilla a controllare i miei polli sotto esame quando ho sentito lo stesso odore che solitamente proviene dal sacchetto per i preservativi usati.
Ero circondata da ragazze, quindi ho pensato che qualcuno di loro dovesse essersi divertita allegramente prima di venire in università.
Volendo essere onesti al cento per cento l'odore sembrava provenire da una tipa non propriamente di aspetto gradevole (aveva un che della tata del conte Dacula), tanto che avevo cominciato a immaginare questa povera ragazza costretta a subire le angherie sessuali di qualche gruppo di giovani malvagi.
La seconda volta è stato all'esame di teologia. Stavo aspettando il mio turno quando le mie frogi sono state solleticate dallo stesse odore.
Veniva da dietro di me, dove era seduta una tipa di lingue. Che lei si fosse divertite era assai più probabile che non la tipa di informatica, ma qualcosa dentro di me mi ha fatto capire che stavo sbagliando a dare una forma concreta a quello che sentivo.
E lì, in quel momento, ho avuto l'illuminazione e ho capito che l'odore era il segno della presenza del mio Cicciocustode, che vegliava sopra di me.
martedì 8 giugno 2004
ELI SU BLOG DI LUCA: LA BOCCA DELLA VERITA'
8 mesi dopo FdC, sua attuale controparte A TEMPO INDETERMINATO, procede nella disanima. In azzurro quanto sosteneva Yoshi, in rosa quanto dico io.
-Se mi volete invitare ad una eventuale cena, ricordate che a me i tortellini/riso/pasta piacciono molto al dente, praticamente crudi.
Vero. Ma essendo un signore e un tesoro si adatta ai mie gusti, che prevedono una pasta ben cotta (non colla, ma senza amido che ti spacca i denti)
-Posso ricordarmi la prima volta che abbiamo mangiato la pizza con i capperi insieme, ma mi posso dimenticare gli anniversari importanti. Questo non vuol dire che non siate la mia vita.
Parzialmente vero. Finora si è ricordato anche tutti gli anniversari (mesiversari nel nostro caso) importanti.
-Faccio regalini "l'importante è il pensiero", infatti ci penso molto, ma non mi viene in mente niente.
Beh, regala i fiori. E le sorprese dell'uovo di Pasqua. E quelle dei Kinder. (ma forse lo fa perchè non vuole cose che prendano polvere in camera:)
-Se avete voglia di fare una vacanza in moto, scordatevelo. A me piace andare in moto da solo, non con la zavorra dietro.
E infatti vuole portarmi almeno una volta a farci un giro. E era attirato dall'idea di andare in vacanza in moto con FdC modalità Koalachesicagaadosso dietro
-Me ne andrò in Giappone per un bel po' di tempo, quindi è meglio just sex no?
Sìssì, solo sesso... ahahaha...direi proprio di no, che non è solo sesso :)
-Fondamentalmente vi assillo di squilli/sms.
Vero.
-Non dico che cancellerò tutti i nomi maschili dalla memoria del vostro cellulare...ma quasi.
vabbè, io ho due numeri maschili in croce, quindo non ha avuto niente da cancellare
-Se non ho voglia di parlare (e capita spesso), non vuol dire che sono incazzato/pensieroso/pensante a un'altra. Semplicemente non ho voglia di parlare, ma potete parlare (silenziosamente) voi.
Questi momenti di isolamenti io non li ho notati. Ma forse quest'estate, con la convivenza parigina...
-Riguardo il punto sopra, non mi piace chi parla sempre ad alta voce.
non me lo ricordavo. Io ho un tono di voce squillante (oltre a una E apertissima)
-Sono l'essere più puntuale del mondo, gradisco essere ricambiato.
vero
-Non ci capisco niente di fiori.
ma mi ha regalato delle belle orchidee
-Non ci capisco niente di profumi / non uso profumi.
In effetti...non gli piace l'Acqua di Giò!!!! Però la sua mamma usa un buon detersivo, così lui è tutto profumoso di bucato.
-Posso essere molto dolce, ma mi ci vuole un po' di tempo.
già già...
Conclusione: Yoshino è la meglio controparte che una ragazza possa avere
lunedì 7 giugno 2004
Elisa: FERMO IMMAGINE: saluti e baci
Ciao!
Io sono Winnie The Poohinguino! Mando un buon odore petrolchimico in grado di stordire i lestofanti! Tutto questo (oltre a una sfera di plastica metà trasparente e metà fucsia) a soli 2 euro, IVA inclusa!
Ciao!
Noi siamo Yoshi e FdC e facciamo delle facce simpaticissime.
Questo perchè siamo simpaticissimi.
Quella dietro con i pantaloni verde mela (ma che colori scrausi vanno di moda quest'anno? Rosa, giallo sole, verde mela, bianco abbagliante. Sembra di essere in pieno trip da acido anni '70 in una Capri anni '50) è una figa di legno, chiaramente non simpaticissima ed effervescente come noi.
Ciao!
Questa è FdC che fa una foto come voleva Gus.
Cioè, io non avevo capito bene come la volesse Gusella, per cui Yoshi ha dato la sua interpretazione, alla quale mi sono attenuta in quanto lui sa tante cose più di me, essendo uomo e avendo 4 anni di esperienza di vita in più.
Il risultato è questa foto che mi sa di cielo sopra Berlino, ma anche di vita sognata dagli angeli.
Volendo anche "ma ti sei grattata le crosticine quando hai avuto la varicella?".
Sì.
domenica 6 giugno 2004
LUCA: Vivo et Vegeto
Elisa: THE DAY AFTER
Domenica mattina.
Genitori tornati da messa.
Ulteriori considerazione del giorno dopo.
Papà (1): "Sai chi mi ricorda? Francesco"
Nota: Francesco è uno dei migliori amici di mia sorella, quello che mia madre ha sognato per anni diventasse suo genero. Buon segno.
Mamma (1): "Beh, è un po' timido"
Papà (2): "Ma anche quando siete da soli parli sempre tu?"
(no, quando ho la bocca piena no.) (non è vero, riesco a parlare anche così)
Papà (3): "Comunque sì, vi vedo bene insieme"
(evviva! abbiamo il nulla osta del vescovo!)
Mamma (2): "Lui si vede che è timido quindi parlo poco. L'altro (il nano scarpolino)era più carismatico. Sembrava che volesse conquistare noi per piacere a te"
Papà (4): "Sì, va bene"
Mamma (3) : "Comunque preferisco questo"
(signor Yoshi, infiocini pure nostra figlia)
Mamma (4): "Ma io tutto questa cadenza veneta mica l'ho sentita"
Adesso facciamo che sto ciclo balengo venga perchè mi sto alquanto stressando. E più mi stresso più quello tarda.
venerdì 4 giugno 2004
LUCA: Vi parlo così, col cuore in mano
Religione: i di lei genitori sono religiosi, quindi meglio nascondere il più possibile il mio proposito di spianare il vaticano, puntare tutto sulla mia onorata carriera di chierichetto (ho pure portato la croce a pasqua, cioè, mica cazzabbubbole).
Politica: i di lei genitori sono tendenzialmente di centro-destra, democristiani dentro, ecco, non toccare l'argomento neanche con un palo di 60 metri.
Futuro: rispondere "scrivere un libro sulla storia del movimento anarchico giapponese" alla domanda "la tua massima aspirazione lavorativa?" non da di me un'immagine vincente.
Sport: tabula rasa, zero assoluto, non comprendo quel bizzarro fenomeno chiamato "tifo".
Potrei incantare i presenti scrivendo i loro nomi in katakana (il sillabario giapponese per scrivere i nomi stranieri)? Uhm...sì potrei, meglio ripassarlo vah, che il katakana è una di quelle cose che si dimenticano sempre. Non si sa mai, se l'argomento cade su "ohhh ma tu sai il giapponese allora?" (no), potrei fare la mia sporca figura, che si sa che l'esotico tira sempre.
Ok, punto tutto sulla mia aurea da bravo ragazzo faccia pulita e timorato di dio. Con un faccino così come posso avere cattive intenzioni?
Fattostà che mi sto un po' cagando in braghe, e vabbeh, son cose che ti fanno dire "ma quando ero singòl mica c'erano tutti sti problemi!", sì, però quando ero sìngol mica c'era FdC :)
mercoledì 2 giugno 2004
ELI SU BLOG DI LUCA: Yoshi è: (FdC risponde)
Istintivo? mmhh, direi di no
Egoista? Non direi, anche se pur di non fare il test...
Impulsivo? anche qui non saprei
Educato? molto: pensate che non scorreggia nè rutta in mia presenza!
Solidale? credo di sì
Razzista? no. Ma fra vent'anni sì
Sensuale? non mi ha mai fatto nè la danze del ventre nè qualche mossa pelvica alla Timberlake
Rompiballe? assolutamente sì! Ma per contratto :)
Ambizioso? mai affrontata la questione. Ah, forse un po' sì (ambisce a 45 minuti)
Estroverso? mica tanto
Introverso? per sua ammissione
Pigro? si alza presto la mattina, però poi alle 5 fa il pisolino
Ottimista? solo quando io ho una visione negative delle cose
Pessimista? se la cosa riguarda lui
Pazzoide? ha l'animo dell'agente di borsa :)
Bello? coi capelli corti e un po' di barba e la felpa blu ma anche con la camicia beige :) e quando sorride.
Brutto? no, ma si sente tale (e se continua a ripeterlo finirà per convincerci)
Affettuoso? tanto tanto :)
Anticonformista? nelle intenzioni, anche nei fatti, ma poi si sentono gli effetti della socializzazione secondaria
Discreto? sì
Rissoso? no
Porco? certo! :)
Succube degli altri? non gli piace quando gli altri lo criticano. E' lo stesso?
Molesto? quando fa il maniaco sì ("signorina...signorina...tocchi qui...")
Impertinente? no, è molto educato e discreto
Modaiolo? no no. Mica è un fighètto lui :)
Puntiglioso? assolutamente sì :)
Invadente? no. Ciccio però lo è quando "invade" Vagy :D
Determinato? non lo so. Sei determinato?
Violento? no
Capriccioso? no
Taccagno? no. Lui non ha un quarto genovese di sangue come me :)
Vittimista? da che ci sto insieme no
Narcisista? quanto si guarda allo specchio... :)
Scriteriato? no
Logorroico? no
Prevaricatore?no
Vanitoso? sì, sì e ancora sì. "Mi si è ingrossato il culo..." "Ma guarda come mi stanno i capelli!"
Gentile? un vero lord
Geloso? non ha ancora avuto modo di dimostrarlo.
Egocentrico? non mi pare
Puntuale? sempre in anticipo
Moralista? non lo so mica
Sportivo? macchina forever
Paranoico? un po'
Altruista? forse
Ordinato? molto, molto ordinato
Simpatico? CERTO :)
Carismatico? ci vuole un sacco di sicurezza per esserlo. E Yoshi ha un'autostima un po' così...
Cattivo? con Yuki sì :)
Sedentario? sì.
Pettegolo? meno di me
Esibizionista? certo
Affidabile? come una cintura di castità
Vendicativo? se la lega al dito più che altro. Però non mi sembra passi all'attacco
Generoso? non lo so
Goloso? direi di no
Sensibile? per aver avuto un'infanzia difficile neppure troppo.
Cocciuto? quando si tratta di ottenre qualcosa da me continua finchè non la ottiene.
Intelligente? è uomo, certo che sì :)
Affascinante? con quel cappotto nero...
Bigotto? quando fa il personaggio
Sadico? con me no
Masochista? in passato?
Bugiardo? quando la gnocca scarseggiava...
Permaloso? SI'
Irascibile? molto zen
Lunatico? con me no
Taciturno? lui dice di sì, però io non ho mai beccato quei momenti in cui sta zitto
Chiacchierone? beh, neanche questo. Una via di mezzo
Fantasioso? io di più
Fedele? DEVE esserlo
Invidioso? di cosa?
Ansioso? un pochetto
Stronzo? no. E' troppo buono :)
E qui come Yoshi ha risposto su FdC
Elisa: FdC E? (RISPONDE YOSHI)
Romantica? sì
Istintiva? sì ma lo nasconde
Egoista? no
Impulsiva? il giusto
Educata? miss bonton
Solidale? sì (anche se agli esami scritti passa info controvoglia)
Razzista? non sembra, ma non si sa mai :)
Sensuale? oh yeahh
Rompiballe? ...no... :)
Ambiziosa? forse, ma non lo da a vedere
Estroversa? con me sì
Introversa? non eccessivamente
Pigra? un pochetto
Ottimista? non molto
Pessimista? un po'
Pazzoide? a stare con me sì
Bella? una gnocca
Brutta? pe gnente
Affettuosa? a buso (=sì)
Anticonformista? è sempre con la panza de fora
Discreta? sì
Rissosa? no
Porca? è la mia maialona :)
Succube degli altri? a volte un po' accomodante, così dice lei
Molesta? no
Impertinente? uhm...penso di no
Modaiola? la risposta è implicita essendo ella donna
Puntigliosa? miss puntiglio
Invadente? ha colonizzato con le sue cose il mio bagno
Determinata? penso di sì
Violenta? naaaaa
Capricciosa? a volte rompe un po' il cazzo, ma nella media :)
Taccagna? no
Vittimista? no
Narcisista? internamente sì
Scriteriata? no
Logorroica? a volte inizia a parlare e non si ferma più, tanto io non l'ascolto...ma non ditele niente eh! :)
Prevaricatrice? quando vuole stare sopra (Monsiere Finesse? Oui c'est moi)
FdC commenta: ma se sei tu a chidermi di stare sopra!
Vanitosa? donna
Gentile? decisamente
Gelosa? solo con quella troia della cassiera
Egocentrica? non penso
Puntuale? sì, ma io deppiù :)
Moralista? l'educazione cattolica ha inevitabilmente lasciato il segno
Sportiva? pe gnente
Paranoica? a volte
Altruista? la buona samaritana milanèse
Ordinata? sì (ma penso sia più merito di sua sorella)
Simpatica? na cifra, mi fa scompisciare sta ragazza!
Carismatica? con me sì, potrei chiamarla Karisma
FdC dice: ma poi Vita da single dice che le rubo il nome!
Cattiva? naaaaaa
Sedentaria? no, cammina più di me
Pettegola? donna = pettegola
Esibizionista? esibisce l'ombelico
Affidabile? spero di sì
Vendicativa? sinceramente non so
Generosa? sta con me! se non è generosità questa!
Sensibile? come Marta
Cocciuta? penso di sì
Intelligente? c'ha na testolina sta ragazza...
Affascinante? non potete sapere quanto
Bigotta? no no
Sadica? solo con Ciccio
FdC dice: ma dai! Mi sono scappati solo un paio di morsetti perchè dovevo prendere la misura e ero troppo presa!
Masochista? no
Bugiarda? spero di no
Permalosa? un pochetto, ma poi le passa subito
Irascibile? no dai
Lunatica? sometimes
Taciturna? no
Chiacchierona? il giusto
Fantasiosa? sì sì
Fedele? spero per lei di sì, altrimenti so' cazzi (degli altri)
Invidiosa? nella media penso
Ansiosa? sì
Stronza? impossibbole
martedì 1 giugno 2004
Elisa: IL REVERENDO E LA FIGLIA CHE BALLA DA SOLA
Ho prenotato l'albergo per le vacanze.
Lo dico a mio padre.
...
...
"Ma il letto è matrimoniale?"
"Sì."
Ma anche se non lo fosse credi che sarebbe un ostacolo? Quanta gente lo fa in macchina non avendo una casa a disposizione?
...
...
...
...
"Mi raccomando, fate le cose con la testa..."
Che naturalmente non è un invito al sesso orale. O forse sì. In effetti è una forma di sesso sicuro.
"...certe cose vanno fatte con consapevolezza"
Ma dai? Ops, ma che cos'è questa cosa che...ops, mi si è casualmente infilate fra le gambe? Ma cosa sta succedendo???
Mia padre guarda il mio libretto universitario.
"Che brava. Fai tutto da sola. Però mica è giusto"
Adesso spiegatemi in che modo i miei possano essermi utiliti per lo studio (a parte finanziariamente)... Faccio comunque notare che anche mia sorella faceva da sola. Che mica c'abbiamo 10 anni che la mamma ci deve aiutare a fare le frasi e risolvere il problema.
"Ma è diverso. La Chiara era più seguita. Te non si sa cosa fai. Io vorrei sapere cosa fai, cosa studi, ma non si sa"
Non si sa perchè non è spiegabile. O se è spegabile, è qualcosa che sfugge alla comprensione di un adulto di mezza età. La Polly sa bene quanto è complicato fare capire a genitori e parenti quello che studiamo.
"Perchè uno nella vita ha bisogno di un riferimento, di qualcuno a cui chiedere..."
"Su quello che studio? Ma cosa posso chiederti?"
"Ma no, non solo sullo studio, anche sulle cose della vita..."
E sabato c'è la cena "Yoshi meets il Reverendo e la Cattomutter" (ma il personaggio più temibile è il Reverendo. Brrrr...."
venerdì 28 maggio 2004
LUCA: Three is a magic number
Ieri ho cambiato wallpaper, no, non è quello che pensi tu, è la tua foto in bianco e nero da slava. E adesso ogni volta che accendo il pc, rido, per due secondi, ma rido. Ed è bello, tutto questo è molto bello.
E non mi pesa minimamente fare 400 km in un giorno, lo giuro, non mi pesa. Sarà che mi piace guidare ascoltando la musica, sarà che mi piace fermarmi all'autogrill a metà strada a prendermi caffè & kitkat, sarà che all'andata ci sei anche tu. Sarà che ora i miei sabati hanno finalmente senso grazie a te.
Sto bene con te, mi rilasso con te, mi diverto con te, rido con te. E ringrazio i tuoi gusti estetici balenghi che ti fanno dire che sono carino :)
P.S. e mi scuso per il post zuccheroso, ma quando ci vuole ci vuole.
Elisa: #3#OGNI GIORNO DI PIU'
Avvicino le dita alla tastiera e le ritraggo perchè non riesco a mettere insieme (figuriamoci nero su bianco) quello che voglio dire.
Perchè le parole sono inflazionate, perchè sono state usate da mille altre persone. E per quanto il vintage sia molto fashion, anzi, proprio perchè è molto fashion, non mi piace più.
Vorrei poter scrivere qualcosa di così dolce e bello come il tuo post, ma non ci riesco.
Non perchè non abbia cose carine e dolci da scrivere. Ma perchè mi sembra che non esistano parole adatte ad esprimere quello che voglio.
Quello che vorrei dire non si adatta a segni neri definiti. E' più una pioggia di brillantini sospesi nell'aria che non si possono fissare.
giovedì 27 maggio 2004
LUCA: Inter Nos
Da quanto tempo non vi fermate a guardare le scritte sui muri eh? Da quanto tempo la frenesia metropolitana vi ha contagiato anche se abitate a Camacici eh? Male, io le leggo sempre, tutte, anche le più deliranti tipo chi è forte fa quello che vuole, chi è debole fa quello che vogliono gli altri. Che è indubbiamente vera, ma così scontata che non c'era motivo di metterla per iscritto su un muro, o forse sì?
Sono giorni un po' strani, un po' mestruati, sì, penso di essere l'unico uomo con le mestruazioni mentali, capita anche nelle migliori famiglie diceva il mio prof di arte. Ma penso che sarò un po' così fino al 23 luglio (o giorni adiacenti), insomma, i'm waiting for Paris (così facciamo contenta Kit che se non vede un po' di parole in inglese sta male:)
Estate, alcune mie estati sono state belle, la maggior parte però si sono rivelate mediocri. Questa, ne sono sicuro, sarà molto bella, sì, non ho paura all'avvicinarsi dell'estate, e questa è una gran cosa.
E teniamo bene a mente che oggi è giovedì e non sono andato a Milano, mi spetta un po' di compassione gratuita.
Tutto passa e passa e io avrò fatto la mia piccola importante parte di comparsa.
martedì 25 maggio 2004
Elisa: CONSIDERAZIONI IN ORDINE SPARSO PER SEMINARE IN OGNI VOSTRO CUORE AFFINCHE' VI CRESCA UNA PIANTA RIGOGLIOSA (magari di cicci)
- non si parla di politica a tavola. Se si parla io comincio a guardare fuori dalla finestra, pensando "Oh, che strana lampada"
- l'astinenza fa diventare falsi come Giuda, vero Yoshi "a me quelle magre non piacciono, mi piacciono più quelle in carne"?
- non voglio fare il pap test. Fa male. Mia madre ha avuto la nausea tutto il giorno.
- tristi settimane: per due settimane vedrò Yoshino ( e Ciccio) solo il sabato.
- per quanto sia logico che uno debba studiare e mangiare, beh, mi spiace sempre quando deve andare.
domenica 23 maggio 2004
ELI SU BLOG DI LUCA: SO' SEMPRE PIU' SIMPATICO
Il signor Simpatia mi si piazza dietro, mi appoggia la ciccioprotuberanza dei pantaloni contro il sedere e dà un paio di colpetti.
"Tu mi tratti come se fossi una troia!", commento con voce piagnucolate.
"Ma no, non è vero. Volevo solo fare il simpatico"
Dopo questo ha, nell'ordine:
- ripetuto il precedente atto;
- spalancato le mie gambe;
- messo una mano sulla mia testa per "guidarmi".
Che uomo... :)