mercoledì 30 luglio 2008

ELI: TI SCATTERO' UNA FOTO

Oggi in pausa pranzo niente spesa: siamo andati a trovare la collega che sostituisco mentre è in maternità.
Appurato che la bambina riesce a fare un'infinità di smorfie che pensavo possibili solo con il fotoritocco ad uso di cartoline con soggetto"Bambini gnomici", ho concluso che quando sorride o semplicemente fa le bolle di saliva è molto graziosa. In certi momenti invece sembra un po' Gollum.

A casa della neo-mamma ho notato come fosse piena di foto sue e del compagno, soprattutto in camera da letto, dove troneggiava una gigantografia di lei in bianco e nero (scattata dal compagno) più altre due foto, in cui lei sembrava una modella, e lui un modello di qualche profumo virile. Da questo avrete capito che sono entrambi molto belli: per dire, lei assomiglia a Rebecca Sarpi (quella di Vivere), ma con un'aria e lineamenti più dolci.

A casa nostra c'è un'unica foto di noi due insieme, una foto 15 x 18 appoggiata su una mensola vicina al letto.
Purtroppo io sono la persona meno fotogenica del mondo, tanto che sto cominciando a prendere in considerazione l'idea di farmi fotografare solo con un sacchetto del pane con due buchi al posto degli occhi. Le poche volte che sono soddisfatta del risultato, Luca non lo è del suo, quindi ciccia, niente foto per casa.
Forse è anche una questione di abitudine: a casa dei mie non ci sono foto in giro.

In compenso però qui ci sono ben tre disegni con protagonista lo scimmiottino nella sua vita quotidiana.

sabato 19 luglio 2008

LUCA: Anche se la tua prima lingua è l’italiano, qualche dubbio rimane sempre…

  • Yoshi: Senti…io avrei una domanda da farti…
  • FdC: Dimmi.
  • Yoshi: Ecco, ho un dubbio…ma un po’ mi vergogno a chiedertelo…
  • FdC: Ma dai! Ormai non mi stupisco più di niente…
  • Yoshi: Ok, allora, senti, ma in italiano al posto di, per esempio, "lui sta mangiando" non si può dire "lui è dietro mangiare" vero?
  • FdC: …
  • Yoshi: No eh? Ah ecco, lo sapevo che era una costruzione veneta ("lu l’è drio magnar")…ma…ci stava così bene anche in italiano…
  • FdC: …
  • Yoshi: E poi è da quando sono nato che sento gente intorno a me italianizzare il veneto…insomma…qualche qui pro quo può capitare eh!
  • FdC: …

sabato 12 luglio 2008

LUCA: Liscious

Il percorso di rilancio del blog di FdC dopo mesi di incuria va avanti e non si ferma

Finalmente un restyling grafico e soprattutto i feed (alla buon’ora). E’ entrata con tempismo nel 2.0.


mercoledì 2 luglio 2008

LUCA: Svacco

Ogni tanto mi chiedo da quand’è che ho svaccato in questo modo. Ossia, una volta ero un ragazzo serio che ascoltava solo musica difficile, che guardava solo film difficili e che alzava sempre il sopraciglio sinistro pronto a bacchettare i poveri stupidi, ossia tutti gli altri. Una vita di merda, sapete.

Ora invece ascolto anche le Sugababes (l’ultimo album comunque è una schifezza) e gli ultimi film che ho visto al cinema sono stati Ironman, E Venne Il Giorno e Hulk. Non mi prendo più sul serio, sono molto più aperto mentalmente e mi sono divertito alla follia a guardare insieme a FdC A Shot At Love.

Ecco, forse ho capito, forse è stata la carica pop di FdC a salvarmi dalla mia miseria grigia. Ora sto meglio, ora mi godo di più la vita ed ho gli skills per apprezzare sia l’alto che il basso.

martedì 1 luglio 2008

ELI: LE PAROLE SONO PIETRE? SI'

Per carità, io sono permalosa, melodrammatica e in generale ho un indole pessima, profondamente inclina al dramma e alle scene madri.

Ma non trovate priva di sensibilità una persona che, nel corso delle solite discussioni per futili motivi, ha la tendenza ha usare un po' troppo spesso le espressioni: "Ma tu sei matta!" o "Sei davvero fuori di testa". Non trovate che sarebbe carino cercare altri argomenti per mettere a tacere l'avversario, visto che ha alle spalle una madre (cui purtroppo sa di assomigliere molto, se non troppo) che ha avuto momenti non proprio di sanità mentale nel passato?

Poi io sono melodrammatica e dovrei fare teatro, ma il De Mauro potrebbe rivelarsi un utile strumento anche in questo caso.