lunedì 28 marzo 2005

LUCA: La geotermia


l'è proprio fica

Biasimo, biasimo e ancora biasimo a Siena e ai senesi tutti. Ma dico io, in miliardi e miliardi di anni di storia non siete riusciti ad elaborare uno stemma rappresentativo vostro? Eccheccazzo, la lupa che allatta i due bimbi è di Roma e lo scudo con le palle è di Firenze! Che tristezza...
Ma spostiamoci oltre. La gita alla centrale geotermica di Larderello è stata molto istruttiva ed interessante. Oltre ad aver fatto regredire Yoshi e FdC allo stadio gita scolastica, ha fatto nascere l'idea per la prossima maglietta che ogni giovane degno di questo nome dovrà indossare durante la calda estate '05: un soffione boracifero stilizzato bianco su sfondo arancione e sotto la scritta la geotermia l'è proprio fica, indinspensabile.
Questo lungo weekend toscano ha avuto soprattutto il merito di far risvegliare il quarto di sangue etrusco che sopiva nelle vene di Yoshi (nonna materna di Foligno in Umbria) che si è palesato spingendo il nostro ad imitare continuamente (e penosamente) la cadenza toscana urlando frasi come oh grulla oh che tu fai? eccetera eccetera, imperdibile.
Questo lungo weekend toscano ha avuto inoltre il merito di smascherare la pochezza di FdC navigatrice. Insomma, a parte il fatto che la nostra deve ancora capire bene la differenza tra destra e sinistra (ma questo si sapeva già), non ha azzeccato una strada che fosse una; il povero Yoshi ha dovuto far tutto da solo, poverino.
Quesito finale: chi è capace di preparare una ribollita degna di questo nome? E se qualcuno ne è capace, potrebbe insegnarlo a FdC?

mercoledì 23 marzo 2005

Eli: TUTTI IN GITA

Domani io e Scimmiottino Yoshi andiamo in Toscana e ci staremo tre giorni e mangeremo tanto cose buone e faremo dei giri (sotto la pioggia e le nuvole, perchè il tempo marca male) e dormiremo su un grande lettone matrimoniale

Ciao ciao

lunedì 21 marzo 2005

LUCA: La formula



chissà perchè sbaglio sempre le previsioni +
dormiamo abbracciati +
l'odio non dura +
leggeri per la strada +
sorridi, sorrido +
un biscotto newyorker a colazione =
felicità
(o una cosa che potrebbe anche assomigliarle, oggi. magari domani si cambia, magari domani si diventa un'altra cosa, io non so. ma è bello lo stesso)

domenica 20 marzo 2005

Luca sul blog dell'Eli: UNA BAMBINA

Sabato pomeriggio, ore 15.30 circa. Yoshi e FdC, dopo aver percorso tutta via Mazzini (la via fighètta di Verona), decidono di fermarsi alla gelateria in fondo alla suddetta via per prendere due yogocoppe (yogurt gelatoso sormontato da vari gusti tipo cioccolato, frutti, etc etc).
L'avessero mai fatto! Il fanciullo interiore di FdC prende spaventosamente il sopravvento, come sempre avviene in questi casi. I due si mettono in coda, FdC però presa da irresistibile voglia di guardare tutti i gusti disponibili inizia a sgusciare in ogni dove cercando una fessura che le faccia vedere il banco e chiedendo ad alta voce "e quello che gusto è? e quello cos'è? e questo?". La signora davanti (di robustissima corporatura) non facilita la visione e perciò FdC si muove a destra e a sinistra alla velocità della luce per cercare uno spiraglio per guardare. Presente i bambini di quattro anni che non stanno fermi? Ecco.

Domenica pomeriggio, ore 17.30 circa. Yoshi e FdC sono alla stazione di Verona in attesa che arrivi il treno che riporterà FdC a Milano. La suddetta prende alla macchinetta una confezione di Raffaello. Dopo averne offerto uno a Yoshi si appresta a mangiare gli altri tre.
Ecco il fanciullo interiore che si palesa. Una persona normale infatti si accontenterebbe di mangiare i cioccolatini e basta. FdC no, FdC non si accontenta, FdC è una golosona di tre anni, FdC non può resistere alle microscagliette di cocco rimaste nella confezione: le fa scivolare sul suo palmo e le mangia leccandosi la mano. Questo comporta due cose: una mano leccata e appicicosa e una faccia impiastricciata di cocco bianco.

Se questa è una persona matura...
:)

martedì 15 marzo 2005

Elisa: AMORE E'...

...usare lo stesso deodorante, così quando ci si annusano le ascelle ci si sente più vicini.

(avevo promosso a Yoshi di scrivere io un post oggi, ma è una giornata balenga, quindi spero che questo aforisma basti)

lunedì 14 marzo 2005

Eli: LA SPADA NELLA ROCCIA

Ieri Yoshi si è lanciato in una dotta disquisizione sul tema "Donne che hanno voglia di cazzo: come ricoscerle"; in realtà non ha disquito molto, perchè è arrivato solo a formulare il seguente pensiero (non sono testauli parole, ma il senso è quello):
"Non dipende da come una si veste. Magari una può avere una gonna giropassera e le tette di fuori ma dare l'idea di una frigida/figa di legno, mentre una può essere vestita normale, "coperta", ma dare chiaramente l'idea di donna vogliosa si membro maschile".
Nonostante gli abbia chiesto delucidazioni e ulteriori segnali, non ha saputo rispondere. Quindi trasformiamo questa allegro e variopinto salotto in una tavola rotonda sul tema "Da cosa si riconosce che una ha voglia di sesso?".

martedì 8 marzo 2005

Eli: WITH THIS RING THEE WED

La Paola mi ha regalato il cofanetto della prima serie di Newlyweds. Domenica sera, mentre Yoshi faceva cose da maschio adulto, mi sono messa a guardare i contenuti extra, tra cui una serie di interviste per ricostruire le tappe importanti della loro storia; tra i momenti presenti c'era anche la proposta di matrimonio: il sogno di Jessica era quello di ricevere l'anello a Natale su una mongolfiera, ma si è dovuta "accontentare" di riceverlo a febbraio alle Hawaii su una barca a vela, perchè a dicembre papà Joe aveva detto a Nick che era troppo giovane.

Ieri sera, mentre stavo facendo la mia toeletta, mi sono accorta che in 21 (quasi 22) anni di vita non mi sono mai immaginata il mio fidanzamento: il matrimonio sì, ma la proposta proprio no; il che è strano visto che è un classico dei telefilm americani con cui sono cresciuta.
Ho deciso che è giunta l'ora di pensarci, in modo da mandare precisi segnali a Yoshi, che non li coglierà o li dimenticherà subito e farà come vuole lui.
Nei film/telefilm ci sono essenzialmente 4 modalità:
1) cena a lume di candela, lui estrae l'anello e chiede "vuoi sposarmi?". Esattamente stile pubblicità Tim. Una proposta simile implica un ristorante costoso e un vestito da grandi occasioni, il che va un po' contro la mia natura da donna da osteria.
2) cena a lume di candela con anello nascosto nel dolce, che naturalmente viene recapitato al tavolo sbagliato o provoca un soffocamento, quindi lo escludo a priori.
3) romantico week end non so dove e proposta in un posto romanticissimo. La proposta va fatta in primavera, o comunque con una temperatura mite, perchè se fa freddo la sensibilità delle dita è inferiore e si rischia di far cadere l'anello.
4) creazione di un evento straordinario, come il summenzionato viaggio in mongolfiera. Assolutamente inconciliabile con me, perchè lsoffra di una forma di vertigine che mi trasmette il terrore di far cadere oggetti dall'alto.

Nessuno dei 4 metodi standard è quindi adatto alla mia persona: si accettano quindi propopste e suggerimenti.
Io avevo pensato di far legare l'anello alla schiena di Neko con un nastro di raso, in modo da usare il gatto come messaggero.

lunedì 7 marzo 2005

Eli: LA FORTUNA CI ARRIDE?

Mentre eravamo in coda in autostrada abbiamo acceso la radio. La scelta della stazione l'ha fatta Yoshi, quindi abbiamo ascoltato radio Popolare, il che non è stato una brutta cosa, visto che ero (e sono tuttora) in coma cerebrale e quindi non sarei stata in grado di reggere nè una Platinette, nè una serie di frusci e cambi continui di stazione.
Arrivati verso Agrate si sono messi a parlare della sottoscrizione Primavera: una grande lotteria dove si possono vincere tanti bei premi, come una settimana in Messico, una vacanza in un villaggio in Sardegna, un anello d'oro con diamante;anche tra i premi minori ci sono tante cose interessanti (trattamenti al bagno turco, weekend, buoni per libri, un libro sul palazzo imperiale giappo) e questo ci ha fatto venire voglia di comprare un po' di biglietti.
Leggendo l'elenco completo dei premi, ne ho trovato certi la cui vincita sarebbe problematica; mi riferisco prima di tutto ai mobili: ma se io vinco un letto matrimoniale e due comodini dove lo metto? in casa mia posto non c'è. Certo sarebbe un utile contributo al progetto "mettiamo su casa", ma fino a quando i 40metri quadrati non ci sono, dove lo si piazza?
Un altra vincita inquietante è la torta per 30 persone: io 30 persone non le conosco, e se mangio troppa roba grassa mi viene lo squaraus!
E se vinco il premio 57? La mia età anagrafica va oltre i 12 anni: cosa me ne faccio del premio?
Ok, voi penserete: ma di che ti preoccupi? Tanto non vincerai niente.
Certo, è assai probabile: ma dovete sapere che una mia compagna del liceo grazie a radio popolare ha vinto un viaggio a Cuba e una vacanza in bici in Svizzera, quindi non è così remota la possibilità di portare a casa qualcosa.
Mi spiace solo che non ci siano premi tipo i cestoni pieni di prelibatezze o i prosciutti interi come alla lotteria della DolciTre (la marcia della mia scuola elementare)