Work in progress:
(abbreviato anche in Wip, o italianizzato in "lavoro in corso")
termine utilizzato per definire in qualche modo la persona con la quale uscite/passate tempo al telefono/mandate messaggi/fate cose porche, ma che non è ancora "il vostro ragazzo/la vostra ragazza".
Fatta questa precisazione possiamo passare a una nuova puntata di
MI FAMILIA
Siete una ragazza dalla bellezza esotica.
E volete andare a trovare il vostro work in progress.
E restare da lui per il week end.
Siccome conoscete bene i vostri polli, immaginate già che i vostri cari genitori vi dicano no, te la fai in giornata.
Ma vostra sorella e il vostro wip vi convincono che no, sono tutte vostre paranoie, i vostri genitori saranno felicissimi di farvi andare.
Ok, non felicissimi.
Ma vostra madre potrà sfoggiare uno dei suoi "Fa quello che vuoi" più grugnito.
Come volevasi dimostrare dicono di no.
Accampando una serie di motivazioni solide come un "ti ho scritto t'amo sulla sabbia, ma il mare l'ha cancellato".
ENUMERAZIONE DELLE MOTIVAZIONI
1) (non detta, ma pensata da me) "non vogliamo si attenti alle tue virtù"
A posteriori mia madre ha detto che non era per quello,altrimenti mi avrebbe fatto prendere il primo treno che tornava a Milano appena arrivavo in stazione.
Per spiegarsi meglio ha poi citato una puntata di "Una mamma per amica" (chi fosse interessato a sapere meglio quale fosse, è pregato di chiedermelo. Se lo racconto adesso la narrazione perde impatto).
2) "se tu resti là, poi noi dobbiamo ricambiare e alla mamma non piace avere gente per casa e poi non sappiamo come fare e poi non è che la cosa diventa troppo seria e impegnativa?"
Notare bene che ospitiamo amici di mia sorella almeno una volta l'anno.
"Ma loro sono solo amici, qui non si sa"
Tra la 1 e la 2, la seconda sembrava più dignitosa, quindi è stata da me usata per spiegare ai potenziali ospiti perchè non potevo restare.
Quando l'ho raccontato a mia mamma la reazione è stata: "Perchè devi dire queste cose che non sono vere e farmi fare una figuraccia?"
"Beh, dire che temevate che il loro figliolo attentasse alle mie virtù mi sembrava più scortese"
A questo punto è emerso il vero perchè.
E ho capito che la mater familia potrebbe scrivere un libro tipo "Manuale di caccia e pesca per giovani fanciulle".
"Ho detto di no perchè non mi sembrava giusto che la prima volta che andavi a trovarlo restassi già a dormire. La prossima volta ti lascerò".
(per favore, prendete nota e fatemi da testimoni
3) Ma il capolavore è uscito dalla bocca di pater familia:
"perchè il mio papà mi vuole troppo bene e mi vuole a casa con lui"
Ecco, non so voi, ma in quel momento l'avrei buttato giù dalla macchina...
(abbreviato anche in Wip, o italianizzato in "lavoro in corso")
termine utilizzato per definire in qualche modo la persona con la quale uscite/passate tempo al telefono/mandate messaggi/fate cose porche, ma che non è ancora "il vostro ragazzo/la vostra ragazza".
Fatta questa precisazione possiamo passare a una nuova puntata di
MI FAMILIA
Siete una ragazza dalla bellezza esotica.
E volete andare a trovare il vostro work in progress.
E restare da lui per il week end.
Siccome conoscete bene i vostri polli, immaginate già che i vostri cari genitori vi dicano no, te la fai in giornata.
Ma vostra sorella e il vostro wip vi convincono che no, sono tutte vostre paranoie, i vostri genitori saranno felicissimi di farvi andare.
Ok, non felicissimi.
Ma vostra madre potrà sfoggiare uno dei suoi "Fa quello che vuoi" più grugnito.
Come volevasi dimostrare dicono di no.
Accampando una serie di motivazioni solide come un "ti ho scritto t'amo sulla sabbia, ma il mare l'ha cancellato".
ENUMERAZIONE DELLE MOTIVAZIONI
1) (non detta, ma pensata da me) "non vogliamo si attenti alle tue virtù"
A posteriori mia madre ha detto che non era per quello,altrimenti mi avrebbe fatto prendere il primo treno che tornava a Milano appena arrivavo in stazione.
Per spiegarsi meglio ha poi citato una puntata di "Una mamma per amica" (chi fosse interessato a sapere meglio quale fosse, è pregato di chiedermelo. Se lo racconto adesso la narrazione perde impatto).
2) "se tu resti là, poi noi dobbiamo ricambiare e alla mamma non piace avere gente per casa e poi non sappiamo come fare e poi non è che la cosa diventa troppo seria e impegnativa?"
Notare bene che ospitiamo amici di mia sorella almeno una volta l'anno.
"Ma loro sono solo amici, qui non si sa"
Tra la 1 e la 2, la seconda sembrava più dignitosa, quindi è stata da me usata per spiegare ai potenziali ospiti perchè non potevo restare.
Quando l'ho raccontato a mia mamma la reazione è stata: "Perchè devi dire queste cose che non sono vere e farmi fare una figuraccia?"
"Beh, dire che temevate che il loro figliolo attentasse alle mie virtù mi sembrava più scortese"
A questo punto è emerso il vero perchè.
E ho capito che la mater familia potrebbe scrivere un libro tipo "Manuale di caccia e pesca per giovani fanciulle".
"Ho detto di no perchè non mi sembrava giusto che la prima volta che andavi a trovarlo restassi già a dormire. La prossima volta ti lascerò".
(per favore, prendete nota e fatemi da testimoni
3) Ma il capolavore è uscito dalla bocca di pater familia:
"perchè il mio papà mi vuole troppo bene e mi vuole a casa con lui"
Ecco, non so voi, ma in quel momento l'avrei buttato giù dalla macchina...