sabato 31 gennaio 2004

ELI: Commento alla Notte dei Pubblivori.

Invece di durare dalle 22 alle 6 è stata dalle 22.30 alle 3.30.
Questo vuol dire che io e il Signor Yoshi abbiamo vagato alla ricerca di posto caldo dove stare per tre ore.
Ok, c'erano un paio di bar aperti in Brera, ma mi sembrava fossero frequentati da donne di malaffare.
Così siamo finiti prima alle Colonne di San Lorenzo e poi nella sala d'attesa della Stazione di Porta Genova.

Allo Smeraldo c'era tanta gente.

E davano in omaggio il numero di Max e le caramelle della Haribo.
Per avere la mia copia di Max ho dovuto piagnucolare per 20 minuti, fino a quando una tipa ha detto che mi faceva passare così mi prendevo quella benedetta rivista.
C'era anche il cd e il dvd del calendario di Rossella Brescia, ma l'ho lasciato a Yoshi che poteva passarlo a Big G o a suo fratello. Ah, per dovere di cronaca: Yoshi non sapeva chi fosse Rossella Brescia. E solamente ieri ha visto come era fatta Melissa P.
Comunque alla fine mi sono ritrovata senza caramelle e senza Max, rimasti nella cigolante Yoshibag. Passi per le caramelle, però ci tenevo tanto a leggere Max. Potrebbe essere il mio giornale: non fanno altro che parlare di sesso, uominiedonne e vestiti.

Hanno trasmesso tante pubblicità e alcune erano molto belle. Però mi scassava il cazzo che quando facevano le pubblicità progresso tutti applaudivano.

Dietro di noi c'erano dei ragazzi simpatia che avevano deciso di cronometrare le nostre performanze, facendo simpatiche battute tipo "Ehi! Forse bisogna chiamare l'ambulanza!" oppure "Beh, sono minimo un paio di minuti buoni che ci danno dentro".
Mi spiace essermi persa i commenti quando non siamo rientrati per il terzo blocco.

Potrebbe seguire l'enumerazione delle cose belle dello Yoshi ma mi sembra una cosa troppo da rincoglionita, quindi non la faccio. Bastava l'espressione da scema che avevo nella sala d'attesa.

giovedì 29 gennaio 2004

LUCA: Lettore avvisato, mezzo salvato

Mica vero che i milanesi sono tutti efficenti, ligi ai doveri, produttivi etc etc. Facciamo un esempio, La Notte Dei Pubblivori di ieri, era specificato che sarebbe durata dalle 22.00 alle 6.00, e invece che è successo? E' finita insaspettatamente alle 3.30 senza spiegazioni e senza ragioni, ah, era anche iniziata alle 22.30, quindi con mezzora di ritardo.

Fatto questo appunto, doveroso da parte Mr Precisini Yoshi, devo dire che è stata bella! Alcune pubblicità erano semplicemente meravigliose (la migliore secondo me quella del pinguino che butta a mare un pulcino), altre ti shockavano volutamente (le campagne pubblicitarie per la sicurezza stradale inglesi, anche quella australiana era bella forte), altre erano di un kitsh estremo (alcune pubblicità libanesi o africane).

Appunti negativi I braccioli delle poltrone erano troppo alti, le poltrone erano un po' piccoline, i coglionazzi dietro a noi che erano solo invidiosi, tiè:) Lo Yoshi qui presente non abbisogna di ambulanze e non abbisogna di qualcuno che tenga il tempo, grazie.

La compagnia Allora, beh, io penso di dover dare un avvertimento ai miei aficionados: mi sa che prossimamente dovrete sorbirvi un po' di post zuccherosi, cioè, io farò di tutto per regolarmi, giuro, ma penso che qualcosa scapperà, siate indulgenti:)

...e ride...

eli: TALMENTE TANTI DUBBI CHE MI VERRA' UNA CEFALEA A GRAPPOLO...

Allora.
Venerdì sera si va alla Notte dei Pubblivori. Siccome magari non tutti sanno di cosa si tratti ve lo spiego rapidamente e sommariamente: dalle 22 alle 6 vengono trasmessi spot pubblicitari da tutto il mondo.

Dovete sapere che FdC è più allodola che gufo e ha quindi serie difficoltà a stare sveglia oltre una certa ora: se non può dormire o almeno chiudere un pochetto i suoi occhietti stanchi diventa prima rognosa come un bambino assonnato, poi si tramuta in Putrella la Regina degli Zombie.
Per evitare quindi una simile metamorfosi, FdC deve poter essere nella condizione di riuscire a pisolare una minima, anche un quarto d'ora va bene.
Ma, come ben sanno i Guercini in Incognito, con le lenti a contatto non puoi dormire.
Se no quando ti svegli non riesci ad aprire gli occhi perchè le lenti si sono seccate e fanno da nastro biadesivo.

FdC deve quindi mettere gli occhiali.
Razionalmente FdC sa che un paio di occhiali non possono stravolgerle la faccia: quella è.
Ma ciò non toglie che FdC si senta diversa e simpaticamente sfigata con quei cosi. Nonostante siano più discreti e aggraziati dei precedenti.

Sono quindi 4 giorni che FdC sta pensando a una mise che annulli gli occhiali.
Gli unici colori che riescono ad armonizzare con il tutto (meglio: gli unici colori che fanno sentire FdC sicura del suo essere donna pure con las gafas) sono il grigio chiaro e l'arancione.
Peccato che la felpa sia un po' leggera e fuori faccia un freddo tale da richiedere più calore addosso (ops...non siate maliziosi!).
Questo costringerebbe FdC a mettere il golf nero sotto la felpa, ma questa accoppiata è già stata utilizzata in una precedente occasione.
Che occhei che l'uomo non fa caso a queste sottigliezze (così come a dettagli tipo il brufolo occasionale), ma si sa che l'importante, per una donna, è sentirsi a posto con se stessa.
Boh, forse opterò per la maglietta grigia a collo alto e il golf-vestaglia da orfanella.
Però la felpa aveva il cappuccio ed è così morbida...
Uff...perchè la vita ci mette di fronte a scelte così impegnative?
Io mica lo so se sono abbastanza forte da fronteggiarne una simile...

Update: FdC conferma la scelta con golf da orfanella. Però integra il tutto sovrapponendo alla maglietta una meravigliosa, deliziosa, leziosa e frivola canottina di pizzo viola.

mercoledì 28 gennaio 2004

eli: LE AVVENTURE DI YOSHI E FDC: the caramellas

FdC e Yoshi vanno alla SMA perchè FdC vuole le caramelle prima di andare al cinema.
E le caramelle che vuole le vendono solo lì.
Arrivato alla SMA i due guardano estasiati il banco frigo, pieno di un sacco di cibi pronti che Yoshi vorrebbe comprare per portare a Bologna.
Arrivati al reparto caramelle, FdC non trova le mitiche e goduriose Cocobat della Haribo.
FdC pianta una scenata.
Triste e rammaricata, passa a guardare il banco surgelati.
E il banco gelati.
Decide di ritornare alle caramelle per scegliere qualche altro tipo.
E, miracolo, le Cocobat ci sono!
FdC felice, gaudente e giubilante afferra due pacchetti.
Yoshi prende le galatine al cioccolato e vanno a pagare.
Mentre sono in coda alla cassa giudicano il coefficiente di salute della spesa degli altri clienti del supermercato.

martedì 27 gennaio 2004

LUCA: Di tutto un po'

  • Il suicidio del samurai dei Verdena mi piace (titolo a parte). Stilisticamente c'entra poco, ma mi ricorda l'ultimo dei Deftones, c'è un'angoscia simile.
  • Come away with me di Norah Jones è un po' troppo stracciapalle per i miei gusti, forse dovrei ascoltarlo con la giusta compagnia.
  • Non ho ancora digerito la gramigna con il macinato di stasera.
  • E' bello ricevere un'email che un po' ti illumina sui pensieri di una persona.
  • Non è vero che le privazioni sono la costante della mia vita, come dice FdC:)
  • FdC ha un ginocchio malandato nonostante io mi sia prodigato di supportarla.
  • Ah, ieri aveva pure mal di schiena, è proprio vecchia dentro:)

ELI: LE AVVENTURE DI YOSHI E FDC: il ristorante cinese

FdC e Yoshi arrivano al ristorante cinese.
FdC, per la prima volta in 20 anni di vita, mangerà cibo cinese.
E' un po' il suo battesimo del fuoco.
La cameriera è una stronza, probabilmente figlia dell'amore clandestino di un generale nazista e una contadina cinese. E' pure stordita, e non capisce che vogliamo numero due porzioni di cappellini fritti al curry.
Così ne arriva solo uno e FdC si sente in colpa perchè lei mangia mentre Yoshi no. (le privazioni sono una costante della vita di Yoshi)
Arrivano poi il maiale con funghi e bambù di Yoshi e il pollo con le mandorle di FdC.
FdC si chiede cosa siano quei cubetti che non sono nè pollo, nè mandorle.
Yoshi assaggia. "Verdura".
Poi precisa "Cuori di bambù".
FdC è schizzinosa.
Quindi incomincia a spulciare il piatto, infilando con la forchetta solo le mandorle e i pezzi di pollo più carini.
Alla fine metà piatto resta lì, alla faccia dei bambini del Terzo Mondo che muoiono di fame.
FdC e Yoshi pagano.
La cameriera stronza di cui sopra abbaia (un po' come la mamma di Lane in "Una mamma per amica", solo che lei è coreana).
Vuole della moneta.
Agli ordini capitano!
La moneta viene prontamente trovata.

lunedì 26 gennaio 2004

ELI: LE AVVENTURE DI YOSHI E FDC: il negozio di animali

come, frazionando una giornata, si riescano a ottenere post per una settimana

Yoshi e FdC si fermano davanti al negozio di animali in Via Meravigli. FdC guarda i coniglietti e si domanda se, esluso quello che zompetta allegro, quelli ammassati non siano morti. Yoshi guarda i cuccioli di cane per vedere se ce n'è uno che assomigli alla suaYuki.

LE AVVENTURE DI YOSHI E FDC: sul tram

FdC e Yoshi prendono il 3 per andare al cinema (film "Lost in Translation").
Dietro di loro si siede una madre con una bambina che ha da qualche parte un malefico arnese che abbaia e miagola. FdC vorrebbe picchiare la bambina.
Tanto non è la Giornata per l'Infanzia.

LE AVVENTURE DI YOSHI E FDC: l'informazione

FdC ha paura di avere sbagliato strada.
Siccome Yoshi ha la cadenza più forestiera della sua (per quanto FdC parli in dialetto parmense), viene costretto a chiedere informazioni a un passante.
Che conferma il sospetto di FdC.
Largo Augusto è dalla parte opposta.

domenica 25 gennaio 2004

ELI: LA MALEDIZIONE DELL'ASTRO NASCENTE

Una delle peggio cose che vi possono capitare alla vigilia di un appuntamento è che vi compaia un malefico brufolo.
Sulla fronte, sulla guancia, sul mento, sul naso: non fa differenza.
Lui c'è.
E anche se non deturperà il vostro delizioso muso da scimmia, la sua presenza vi farà:
1- incazzare con l'ordine cosmico, facendovi chiedere il perchè di un simile evento
2- preoccupare oltremisura sui suoi possibili sviluppi ("entro domani diventerà pure bianco o resterà una gigante rossa?")
3- considerare tutti i possibili artifizi letti sui giornali e i barbaconsigli delle vostre amiche/nonne/mamme/cugine/zie/sorelle per nasconderlo.

La prima cosa che si fa (se si resiste alla tentazione della eliminazione coatta, leggesi strizzare) è prendere l'amico correttore, applicarlo, sfumarlo, fissarlo con la cipria.
Io devo fare due volte questa cosa, perchè la prima sfumo così bene che il correttore svanisce. Però il polpastrello denota una texture uniforme color sabbia.
Alla fine, grazie anche all'uso di una cipria con particelle luce riflettenti, l'entità è abbastanza camuffata.

Quello che la cosmesi non riesce a fare, sperate lo facciano:
- gli ormoni (insomma, alla fine sono portatrice di figa, questo dovrebbe già far chiudere un occhio su una misera imperfezione cutanea in vista di ben maggiori benefici),
- la luce (un bel locale buoi, una giornata grigia e uggiosa dove non venite illuminate stile interrogatorio),
- l'ottica (magari è ciecato),
- la natura maschile (ehi, non ci si lamenta sempre che gli uomini non si accorgono mai di dettagli come trucco, taglio di capelli, orecchini nuovi? perchè dovrebbe notare un brufolo?).

Poi uscite di casa e a meno che non siate molto paranoiche e molto insicure (più di me ed è tutto dire), ve ne dimenticate.

Fino al ritorno a casa.
Entrate in casa e uno specchio vi accoglie (non so quanto immediatemente: casa mia è piena di specchi e c'è n'è uno proprio nell'ingresso centrale).
Ci gettate uno sguardo.
E vi accorgete che:
a) avete tre nuovi brufoli sul mento (piccoli, niente giganti rosse. Potremo definirli semplici arrossamenti)
b) il gran Mogol dei brufoli (quello che avevate truccato con tanta precisione e cura) si è scoperto: il correttore è scivolato giù alle pendici del promontorio cutaneo, la cui cima svetta rosseggiante, come il monte Rosa al tramonto.

A questo punto la reazione è una sola:
da quanto tempo è che le cose stanno così? da quanto è che giro in questo misero stato?
e soprattutto: ma lui se ne sarà accorto?

Cogito ergo sum.

venerdì 16 gennaio 2004

LUCA: Adesso, in questo preciso momento

La situazione psico-emotiva del soggetto Yoshi allo stato attuale non presenta rilevanti problemi. Grande merito di questa relativa calma spetta, come qualcuno sa, alla definitiva defenestrazione amorosa di A., defenestrazione così ben riuscita da far sì che il soggetto Yoshi fungesse in qualche modo da intermediario per risanare un contrasto tra A. e il suo attuale ragazzo, che d'ora in poi chiameremo DolceVitaBoy. Il 2004 è iniziato con degli imput interessanti e il soggetto Yoshi sta vivendo una sorta di "vediamo un po' che succede" in una forma mentis molto zen, molto "lasciamo scorrere", o se vogliamo "se son rose fioriranno", con quella punta di ottimismo e nello stesso tempo di distacco che ripara da cadute rovinose . Inoltre, da un punto di vista prettamente estetico, il soggetto Yoshi sta superando il precedente record di lunghezza del capello (ricordiamo che per tutti gli anni del liceo e oltre è stato rasato) ma questa volta giura che non si farà tentare da barbieri truffaldini, chi vivrà vedrà.

giovedì 15 gennaio 2004

LUCA: ...che poi non è vero che Yoshi c'ha sempre sfiga

Stamattina mi sveglio prestu prestu, accendo il piccì, cerco notizie sullo sciopero milanese, su Repubblica.it niente, sul Nuovo niente, su Ansa niente... spengo il piccì, accendo la tv, televideo ultimora: tram regolari, per fortuna c'è la tv! Esco fischiettando (non è vero, non so fischiare) di casa, mi appropinquo alla fermata del bus...aspetto, aspetto, aspetto...mi giro, guardo il display luminoso: sciopero improvviso. Ma vaff...a Milano no e a Bologna sì?? Vabbeh, mi incammino per la stazione, arrivo in tempo nonostante tutto (grazie al mio proverbiale "anticipo", roba che se avessi preso il bus sarei arrivato con tre quarti d'ora d'anticipo...). prima di salire in treno vengo informato che l'ultima stazione non sarà Milano Centrale ma Milano Lambrate a causa di un'agitazione sindacale a Centrale. Io, che conosco Milano come Camberra, mi faccio prendere dal panico e mando un sms a FdC chiedendo lumi, lei tranquillissima risponde che è facilissimo, basta prendere la linea verde del metro e non cambia niente. Ok, anche questa è fatta, durante il viaggio in treno recito tutto il Sutra del Loto affinchè non inizi lo sciopero a Milano altrimenti penso "cazzo faccio?? resterò bloccato!!", le mie preghiere vengono miracolosamente ascoltate da qualche Buddha di passaggio su nebbialand (pianura padana) e tutto fila liscio.

Arrivato a Milano mi sono trovato un sole raggiante e una FdC splendente (che gentleman eh?) a tratti traballante:) La giornata è stata molto proficua, infatti ho conosciuto alcuni personaggi della cosmogonia raperonzoliana, mi sono infiltrato nella tana del Nemico (Università del Sacro Cuore) per meglio studiarlo, ma soprattutto ho ricevuto un fantastico regalo che mi ha realmente commosso

Infatti dovete sapere che Yoshi, nel suo essere fondamentalmente donna dentro, suole usare questa cremina per la sua pellaccia sempre screpolata, al ritorno dalle vacanze natalizie ha avuto il sentore che forse Big G abbia usato a sua insaputa questo benefico unguento...ma ora con questo nuovo barattolo e questa scritta, non ci sarà più pericolo:)

Grazie!!:)

mercoledì 14 gennaio 2004

ELI: TICCHETTIO FdC BATTE CIGOLIO YOSHIBAG 1 A 0

Lo Yoshiboy stimola la mia creatività imprenditoriale.
L'altro volta avevamo pensato la mutanda doppia: boxer fuori, slip dentro.
Oggi è nata l'idea di una linea "Sodoma e Gomorra" per La Locanda dell'Allegra Mutanda.
Il primo modello sarebbe un paio di slip da uomo con un buco davanti e uno dietro, ispirati da Dax.
Essendo stato la nostra musa, gradiremmo che fosse il testimonial della suddetta linea.

Lo Yoshiboy ha avuto modo di vedere dal vivo l'habitat universitario di FdC, nonchè di conoscere alcune figure mitologiche che frequentano il mio corso (e che sono state citate alcune volte in questi post):
- Inter e fidanzata e amante;
- la Polly;
- Agricola;
- la Valeria (la prima cosa che ha notato sono state le basette...)
- la Michelle (catalogata come "bambolina slava triste". In effetti ha sempre questa faccia tra l'annoiato e l'insoddisfatto)
- la Joyce (per fargli vedere i due poli tra cui oscilla Tommy)
- il Tommy
- la Fra (non la roscia regina della sala lettura)
- la Strega di Blair (della quale Yoshiboy aveva notato il potenziale immediatamente)