venerdì 6 novembre 2009

LUCA: Tutto quello di cui ho bisogno

Air - All I Need from c m on Vimeo.


All I Need è una canzone degli Air ed è contenuta nell’album del 1998 Moon Safari. Gli Air sono un gruppo che non ho mai approfondito più di tanto perché sono usciti in un periodo sbagliato, per me. Li ho scoperti solo dopo e in modo parziale. Secondo me hanno creato alcuni capolavori fantastici ma anche tanta musica da tappezzeria.

Questo video è del 1998 e all’epoca io ascoltavo praticamente solo rap, meno melodia c’era e meglio era. Tuttavia, ogni volta che mi imbattevo in questo video non potevo non guardarlo meravigliato e sognante. La fotografia è bellissima, l’ambientazione è bellissima, la musica è bellissima e i due protagonisti sono meravigliosi. Guardavo rapito questa storia d’amore e, anche se non capivo tutto quello che dicevano, invidiavo molto quei due. Non so fossero degli attori o no, non so se, nel caso non fossero stati attori, siano ancora insieme o no. Non mi interessa: per me questo video rappresenta la dolcezza dell’amore giovanile.

Ho sentito la canzone in radio qualche giorno fa e mi è venuta subito la voglia di rivedere il video. Ecco, vorrei dedicarlo a FdC perché, anche se non andiamo in skate, siamo bellissimi anche noi.

sabato 31 ottobre 2009

domenica 4 ottobre 2009

ELI: RUN LIKE A SCIMMIOTTINA


E' passato tantissimo tenpo dall'ultima volta, e sono successe taaaante cose!

Per quanto riguarda la lunga strada verso la sala comunale, caua Vinitaly il matrimonio è stato spostato al 24 aprile e il 25 novembre andiamo a fare le pubblicazioni.
Abbiamo definito il menù (in linea di massima), e quello che doveva essere un matrimonio a modo mio si è trasformato in un classico matrimonio all'italiana, con secondi di carne e di pesce e la classica torta al posto dei cupcakes, perchè il cuoco ha detto che quello si aspettano gli ospiti e che in un matrimonio bisogna accontentare tutti: mai come in quel momento avrei voluto una wedding planner che combattesse per imporre le mie volontà
E io che volevo un matrimonio a mia immagine e somiglianza! Forse sono ancora in tempo a organizzare un festa da quinceanera /sweet sixteen a scoppio ritardato...

Tralasciando la sfera matrimoniale, la grande novità dell'autunno 2009 e che ho cominciato a correre, al ritmo della tabella di marcia per schiappe della Nike. Sono molto fiera di me perchè:
1) ho perso almeno 1 kg che avevo accumulato a Parigi
2) oggi ho corso la DeeJay Five: sono riusciuta a fare 2 km di corsa filati, seguiti da 500 metri di camminata e i restanti 2 km ancora di corsa (la corsa finiva 500 m. prima rispetto a quanto dichiarato). Tutto questo in meno di 30 minuti! Avevo già fatto 4,5 km, ma non correndo così tanto: solitamente ci mettevo 40/35 minuti! Correre in gruppo è molto bello e motivante, soprattutto quando tutti indossano la stessa maglia: l'effetto cromatico è spettacolare!


Eccomi alla fine della corsa, mentre aspetto stanca e sudata che mio papà compri il giornale: la maglia è proprio figa, in tessuto Nike DryFit! Già da sola valeva i soldi dell'iscrizione: poi mi sono portata a casa pure un boa lilla (io però volevo i cornini luminosi)!

venerdì 2 ottobre 2009

LUCA: Immaginazione diaboli



Ieri mattina siamo andati all’ufficio matrimoni per avviare la pratica del, appunto, matrimonio, prenotare la sala e prenotare l’appuntamento per le pubblicazioni. A un certo punto l’impiegata ci ha chiesto se avevamo noi qualcuno al quale far officiare la cerimonia.

Io allora tutto d’un tratto, come J.D. di Scrubs, ho alzato gli occhi e mi sono immaginato Malvino che ci sposava. Era vestito come un prete, con l’eccezione di una croce rovesciata al collo. Dopo averci dato la sua laicista benedizione, ha iniziato la predica smontando pezzo per pezzo l’ultima enciclica, ha proseguito tuonando contro i chierici e la religione e ha terminato con un augurio di copulare in maniera non ortodossa, ché ci si diverte di più.

Eh, sono già in pieno mood per il matrimonio!

giovedì 20 agosto 2009

LUCA: Che sorriso enigmatico!

Dietro la testa del signore alto c’è la Gioconda, sappiatelo. Dato che la stanza era piena di gente e non si poteva fotografare bene, FdC ha deciso, nella sua infinita bontà, di riprodurre per noi il famoso quadro grazie alle sue doti mimiche. Se proprio volete vedere le altre foto di Parigi, andate qui.

domenica 19 luglio 2009

ELI: STEREOTIPO AMBULANTE

Dopo l'ennesimo commento malevolo di Yoshi sulla mia guida mi si è palesata davanti agli occhi la Verità: io sono la perfetta incarnazione dello stereotipo di donna! Proprio quello che anni e anni di battaglie femministe hanno cercato di smontare.

Prendete nota:

- sono totalmente incapace di guidare e ancor più incapace a parcheggiare;
- mi piace fare shopping;
- mi piacciono i bambini;
- vorrei fare la moglie mamma casalinga full time;
- l'unico lavoro che ritengo interessante è la maestra d'asilo;
- mi piace cucinare,
- sono una pettegola malalingua;
- mi piace il rosa;
- sono melodrammatica;
- andrei al cinema solo a vedere commedie romantiche;
- ho crisi isteriche se vedo un insetto;
- odio ogni forma di sport e attività fisica;
- non ho la libido iperattiva della femmina del nuovo millenio.

Unite tutti i puntini: il risultato è una figura femminile da Pleasentville!

lunedì 29 giugno 2009

ELI: GIRO GIRO TONDO

Ma buonasera amici cari! Eccomi qua, sono ancora viva, non sono la sposa cadavere (nonostante il colorito).
I preparativi languono - sono praticamente fermi, ci penserò da settembre -, forse però ci siamo chiariti le idee sulla honeymoon: care invitate, perchè non vendete un vostro ovulo e devolvete il ricavato alla nostra causa? Ci sdebiteremo regalandovi una zuccheriera in argento con decori di puttini dalle delicate tinte pastello e dettagli in foglia d'oro tutto intorno! Naturalmente anche gli invitati maschi possono contribuire donando il loro sperma.

Nella nostra vita di coppia si registra un altro passo importante: no, non sono incinta e no, Yoshi non ha compiuti un passo avanti nella scala evolutiva, ma continua impunemente a lasciare la tavoletta del water alzata pre-coito, cosìcche dopo il coito io, zompettando verso il bagno senza occhiali nella classica walk of shame con la carta igienica, mi sfracello sulla fredda ceramica della tazza. Niente di tutto questo signori: Yoshi ha comprato la Vespa, con la quale fare tanti giretti da giovani spensierati!
L'essere passeggero di una moto comporta l'acquisto del casco, e qui al neofita si apre un mondo.
Per dire, io sono caduta dal pero a sapere che in una coppia il casco deve essere uguale: quindi niente casco rosa (anche perchè non c'era di quel modello), ma un sobrio nero opaco.

Per quache strano motivo i caschi visti addosso agli altri fanno un'impressione diversa che rispetto a sè: per dire, a me non sembra che i caschi che vedo in giro siano sproporzianti rispetto a chi li porta. Io invece su 6 modelli provati, sembravo una persona normale solo nella metà nei casi, mentre con i restanti modelli oscillavo fra:

Charlie Brown



un Chupa Chups




le mascotte delle Olimpiadi invernali 2006



Per la cronaca: come primo tragitto di coppia abbiamo attraversato la bassa, apprezzando a pieno il bouquet di concimi che questo ubertoso territorio sprigiona.


sabato 23 maggio 2009

eli: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 12

I preparativi procedono, e finalmente abbiamo prenotato il ristorante! Adesso mi sento più leggera e posso cominciare a preoccuparmi del fotografo: mi vien male solo a pensarci.

Leggendo i vari forum sui matrimoni, sono incappata nel favoloso mondo delle benedizioni papali: chi si sposa in Chiesa ha la possibilità di ricevere una simpatica pergamena con una benedizione papale scritta in finto corsivo, con tanto di foto del papa e un elemento ornamentale a scelta fra un campionario che include fiorellini e uccellini. Il tutto per 25 euro, spese di spedizione incluse.

Leggendo il thread del forum, apprendo che:
- in certe chiese la benedizione viene richiesta di default dal prete per tutte le coppie. Il prete durante la cerimonia legge la benedizione, fra la commozione generale. Ciò è triste tanto quanto quelli che brandiscono la foto del vip di turno con firma e dedica prestampata, sostenendo che è stata scritta dalloro beniamino appositamente per loro.
- Esiste in certe famiglie la figura della zia "che ha buoni rapporti con la Curia", e per questo viene incaricata di richiedere queste benedette benedizioni per ogni matrimonio che coinvolga parenti e amici.
- In alcune case la benedizione viene incorniciata in salotto o in camera da letto, attirando commenti del tipo "Oh, è una cosa molto bella e fine". Qualcuno aggiungerebbe "Ne vale davvero la pena".

Naturalmente se qualcuno dei miei lettori ha questa pergamena benedetta non si senta offeso, è solo l'invidia di chi si sposa in comune e al massimo può aspirare a una sciarpa dell'Hellas firmata da Tosi.


certe preziosità noi fuori dalla grazia di Dio ce le sogniamo solo...

PER LA SERIE "ITALIANO LINGUA VIVA"

Definire una cosa come "fine" mi fa venire in mente mio zio, che quando vuole elogiare una torta usa l'aggettivo "delicata": "Che buona, è proprio delicata questa torta"

domenica 17 maggio 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 11

Ieri è stato il grande giorno: prima visita a un negozio di abiti da sposa.
Visto che ne avevo sentito parlare bene sul forum di matrimonio.it, e visto che è vicino a dove lavoro, ho deciso di cominciare dalla "Casa della sposa" a Sommacampagna.
Naturalmente quando l'ho detto a Collega Incinta 2, lei ha subito storto la faccia, dicendo che lei non ne aveva sentito parlare molto bene, che la moglie di un collega c'era andata e l'avevano trattata male perchè avevano capito che voleva solo provare , andassi invece da Loris, dove lei aveva scelto il suo e te ne fanno provare quanti ne vuoi.
Temevo per il peggio, e invece sono tutte state gentilissime. Mentre ingannavo l'attesa, aspettando che si liberasse la saletta per la prova, ho avuto modo di assaggiare un sacco di confetti, rivalutando l'idea della confettata. Ho assaggiato confetti alla mela verde, alla rosa, al cioccolato fondente e pera, al pistacchio, al croccantino, all'amarena e dei fantastici confetti alla violetta, i miei preferiti.
Naturalmente tutti questi confetti ci hanno fatto venire una gran sete, per cui la signora che ci seguiva ci ha portato un vassoietto con dell'acqua e delle bibite.

Mi ha fatto vedere un sacco di vestiti, partendo dai miei suggerimenti, e poi abbiamo fatto una scrematura di 4/5 modelli, che mi ha fatto provare. Purtroppo non posso mettere foto nè dare altre informazioni, perchè orecchie indiscrete di scimmiottino curioso possono passare di qui, ma ho visto qualche modello molto interessante.

sabato 2 maggio 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 10

Oggi con la cena al "Piccolo Doge" di Bardolino si conclude la fase "Prova dei ristoranti".
Al momento in pol position c'è il ristorante in Valpolicella: difficile competere con i panini caldi aromatizzati e appena sfornati e con quella meravigliosa bavrese al frutto della passione.
Vediamo se stasera ci riserva qualche sorpresa...

Al momento decisi anche i colori tema del matrimonio:

verde pistacchio



lampone



A meno che il secondo campione di partecipazione che ho chiesto non si riveli così meraviglioso da fare un matrimonio tutto verde mela... il verde comunque ci deve essere, solo per avere mia madre che commenta "Chi di verde si veste, di sua beltà si fida" (l'abito però sarà bianco, magari con un dettaglio verde).




venerdì 24 aprile 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 9

In quanti avete votato! Ma adesso, STOP ALLE TELEFONATE!

Ecco Mario che mi porta la busta, apriamo, leggiamo il verdetto:

VINCE IL 10 APRILE!

Per il momento nessun altra novità: sto solo lentamente procedendo alla rimozione del "pensavo fosse un neo, invece è una cherotosi seborroica (un nome una garanzia)", contribuendo così a pagare il regalo di laurea della figlia del dermatologo.

mercoledì 15 aprile 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 8

Attenzione attenzione: potrebbe esserci un piccolo cambio di programma. La sottoscritta sta ponderando se mantenere come data il 20 marzo o spostare il matrimonio al 10 aprile.
Visto che Yoshi è ubriaco e non sa esprimere il suo parere, lancio un sondaggio e chiamo voi ad aiutarmi.
Prima vi elenco pro e contro delle due date

PRO DEL 20 MARZO
- ci sono i peschi in fiore
- è l'ultimo giorno di inverno
- in Giappone è festa nazionale
- se piovesse o facesse freddo sarei psicologicamente più preparata
- ci sono meno matrimoni e avrei meno problemi a trovare un posto

CONTRO DEL 20 MARZO
- fa tendenzialmente freddo, quindi dovrei trovare qualcosa da mettere sopra il vestito che sia pesante ma non troppo invernale perchè è quasi primavera
- il congedo matrimoniale cadrebbe in concomitanza con la fatturazione e lascerei la mia povera collega nella cacca


PRO DEL 10 APRILE
- fa più caldino (ma anche no)
- in Valpolicella ci sono i ciliegi in fiore (buona cosa se il pranzo si fa lì)
- in generale ci sono i campi di colza nel piano del loro giallume
- sarebbe un periodo meno incasinato al lavoro
- è la data in cui si sposato l'imperatore del Giappone
- è finito lo Spring Break e il viaggio di nozze dovrebbe costare un pochino meno

CONTRO DEL 10 APRILE
- forse ci sono le comunioni?
- comincia la stagione dei matrimoni
- non potrei più appellarmi "sposa marzolina"

Detto questo: votate votate votate!

(c'era il sondaggio per votare)

Prosegue intanto la sperimentazione dei ristoranti: in questi giorni ne abbiamo provati due, e visto il costo, io sarei tentata di darmi una mossa a scegliere. Cos'è meglio? Un classico ristorante da matrimoni elegante o un ristorante in collina, elegnatina ma dall'atmosfera più familiare? Qui ci starebbe un altro sondaggio, ma magari settimana prossima.

venerdì 3 aprile 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 7

La macchina organizzativa ha cominciato a girare più concretamente.

Martedì, in vista dell'abito, sono andata dal dermatologo per fare tirare quel neo che in realtà neo non è dalla scollatura: finalmente potrò mettere vestiti e magliette dallo scollo profondo senza sotto una canotta per coprire quello schifo!

Poi ho fissato il primo appuntamento per provare gli abiti alla "Casa della Sposa": sabato 16 maggio si comincia!

Domani invece andremo a provare un altro ristorante, anche se sono sempre più indirizzata a dare una seconda possibilità a dove abbiamo fatto la cena aziendale, sulle colline sopra Negrar.


Dimenticavo la cosa più importante: i miei sanno che ci sposiamo in comune. Durante una telefonata il Reverendo ha chiesto dove ci sposavamo.
"A Verona", ho risposto.
"Sì, ma dove? Così, per curiosità"
"Nella sala del comune, dobbiamo andare a vedere ma dicono sia molto bella"
"Ah..beh, dovete decidere voi. Ma come mai in comune?"
Segue mio breve discorsetto sulla coerenza e la correttezza: viviamo insieme da 3 anni, non mi sembra il caso di fare i pii fidanzati casti che sentono la necessità della benedizione di Dio.



Durante la stessa telefonata, durata 1 ora e totalmente concentrata sul matrimonio, dalla cerimonia alle bomboniere, dal vestito al viaggio di nozze, mia madre ha concluso dicendo "Se abitassi ancora qui adesso sarei tutta in ambascie per l'organizzazione del matrimonio. Per fortuna vivi fuori, così non mi impiccio e faccio fare tutto a te"
Siamo tutti d'accordo su questo.

lunedì 30 marzo 2009

LUCA: Patria potestà a rischio


Qualora un giorno dovessi avere un figlio, sarei un padre davvero così snaturato se volessi dargli come secondo nome Yoshi?

È un nome proprio molto comune in Giappone, quindi all’anagrafe non dovrebbero farmi storie. Mio figlio mi odierebbe o sarebbe contento del suo secondo nome strano? Lo so, è una cosa di una nerditudine estrema, ma penso che il famoso samurai della famiglia Minamoto e il famoso draghetto verde della Nintendo se lo meritino.

Facciadicastagna come secondo nome per una figlia lo vedo già un po’ più complicato…

lunedì 23 marzo 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 6

Sto maluccio. Ho i brividini e le ossa rotte come se avessi l'influenza ma non ho la febbre.
Data la mia condizione fisica liquido la sfilata di ieri come segue.

La sfilata non era una sfilata, bensì un evento artistico in quanto un quartetto femminile ha accompagnto il defilè con una pregiata selezione di musiche tratte da colonne sonore e grandi classici della musica classica (appunto). Non era nemmeno una sfilata di abiti da sposa, bensì da cerimonia e da sposo, con solo 4 modelli per le spose, tutti dotati di strascico che a marzo faccio in tempo a setacciare il fango alla ricerca di pepite d'oro.

Menzione speciale al modello con l'espresione ebete e il sorriso "Sono bello bello bello in modo assurdo e mi chiamo...mi chiamo..sono bello in modo assurdo, l'ho già detto?" e soprattutto al sudamericano con mano perennemente in tasca ed espressione intensamente compiaciuta come il mascalzone di una telenovela che a scelta sta pensando:
A) "un giorno tutto questo sarà mio";
B) "che bocconcino l'ingenua cameriera, approffiterò di lei dietro una siepe e con il favore delle tenebre mentre va a prendere l'acqua al pozzo"

Parliamo di problemi seri.
Mia madre ha appena comunicato che vuole sponsorizzare il mio abito da sposa. Grazie tante mammina cara, che pensiero gentile!
Peccato che abbia subito aggiunto: "Una cosa semplice, ma carina. Per dire, vicino a casa c'è un negozio che fa anche gli sconti e quest'inverno ho visto due vestiti molto graziosi."
Questa interferenza da parte di mia mamma, che per mia sfortuna ha una mentalità molto austera e tedesca, mi fa temere e mi fa ringraziare che purtroppo il vestito lo prenderò a Verona, e lei non potrà certo presenziare a tutte le prove, anzi, non preferirebbe l'effetto sorpresa?

Ma forse quando dirò, non so come nè quando, che ci sposeremo in comune e non in chiesa cambierà idea e forse avrò due invitati in meno alla cerimonia. E l'abito che dico io.

martedì 17 marzo 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 5

Sulla carta mi sono innamorata di un certo tipo di abito, con un certo tipo di scollo e un certo tipo di gonna. Nella fattispecie mi sono innamorata di un modello di Claraluna: spero vivamente che quel tipo di modello mi stia in realtà malissimo, perchè non voglio dover andare fino a Milano a prenderlo.

Una confezione di caramelle gommose a forma di pesce + un matitone multicolor a chi individua il modello in questione sul sito di Claraluna (purtroppo non potrò palesere la risposta nei commenti perchè voglio tenere Yoshi all'oscuro).

domenica 15 marzo 2009

LUCA: La lieta novella


Oggi, dopo essere riusciti ad organizzare un pranzo con le famiglie riunite, abbiamo annunciato la nostra intenzione di sposarci. Avevamo stabilito di sparare la bomba appena seduti a tavola e che lo dicesse FdC. L’abbiamo effettivamente detto subito, però quella cagasotto di FdC all’ultimo secondo mi ha sussurrato un “dillo tu!“; e così è stato. Si sono messi tutti più o meno a piangere, al che io ho pensato che, insomma, già conviviamo; non mi sembra ’sto cambiamento epocale.

Si vede che il matrimonio ha sempre il suo fascino…e per fortuna che non si è mai toccato l’argomento “in quale chiesa volete sposarvi?“. I suoi di FdC infatti non sono al corrente del mio essere diversamente amante della religione. Ma non penso sarà un problema, penso.

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 4

Eccoci qua, e così l'abbiamo detto ai genitori. Avrei dovuto fare io l'annuncio, ma all'ultimo mi sono vergognata e ho approfittato di uno Yoshi con mal di testa post-sbronza, quindi più incosciente del solito.

Reazioni in ordine sparso:

- mamma e nonna di Yoshi sono saltate in piedi in peda a gioia e commozioni e ci hanno abbracciato e baciato. Mamma di Yoshi si è anche lanciata in un "E dopo il matrimonio, un bel nipotino!". Ma anche no, direi.

- Papà di Yoshi e mamma di FdC si sono illuminati dall'interno (specialmente mia madrea, che come poi mi ha detto "Non ci contavo più").

- Papà Reverendo ha dato il meglio di sè: prima è rimasto paralizzato dalla notizia, poi ha cominciato a tramergli il mento, è diventato rosso e gli sonosalite le lacrime tipo nei cartoni animati giapponesi, poi ha detto che era molto contento, che lui non aveva mai voluto fare pressioni perchè bisogna sposarsi quando uno se lo sente, poi ha detto che avrei dovuto avvisarlo in anticipo perchè per la sorpresa aveva rischiato l'infarto, poi ancora, quandi gli ho detto che mia sorella lo sapeva di già, ha detto un po' arrabbiato "Eh, ma allora non doveva andare via, doveva venire qui anche lei!".

Tutti quanti sono rimasti però contrariati dal fatto che dovranno aspettare un anno per il grande giorno: non so se per paura che cambiamo idea o perchè ai loro tempi era molto più semplice organizzare un matrimonio e non capiscono che oggi come oggi Vogue Sposa ci insegna che ci vuole almeno un anno per fare tutto.

Mia madre ha già detto che si vendicherà di mia zia aspettando fino a dopo le vacanze estive per dirglielo, perchè lei era stata avvertita del matrimonio di mia cugina solo 6 mesi prima. Screzi fra gemelle che mi sfuggono...

Intanto domenica prossima io e la mia testimone andiamo a vedere la sfilata spose da Loris, forse accompagnate da Soon to Be Husband e di lui testimone.

domenica 8 marzo 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 3

Facciamo passi da gigante!
Su suggerimento di Dietnam, oggi siamo andati a vedere esternamente il municipio di Zevio: mi è piaciuto moltissimo con il suo fossato e il ponte (già immagino le foto), e mi piace molto anche il viale alberato per uscire dal paese, andando verso Vago.
Adesso bisognerà vedere se anche la sala è altrettanto carino...

Intanto domani in pausa pranzo vado a vedere Villa Venier a Sommacampagna.

Prossime tappe del tour:
- il municipio di Cologna Veneta (un castelletto di mandorlato)
- Villa Pellegrini, aka il municipio di Tregnago.

Come si può notare propendo per l'est veronese...

venerdì 6 marzo 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 2

A leggere i forum matrimoniali mi sento molto sciatta.
L'idea di io, scimmio e genitori alle Hawaii diventa quasi allettante

giovedì 5 marzo 2009

mercoledì 4 marzo 2009

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE 1

Punto primo
Abbiamo deciso la data: 20 marzo 2010. Se avessi aspettato il rientro della mia collega amministrativa dalla gravidanza mi sarei dovuta sposare a maggio, ma:
1) c'era il rischio di troppo caldo e non voglio che il mio cicci si squagli più del necessario già dovuto per la tensione;
2) non volevo essere la classica sposina di maggio. Mi sento più Sposina Marzolina, ecco!

Punto secondo
Ci sposiamo in un comune diverso da Verona, il che vuol dire che io e la testimone dovremmo fare un tour della provincia e delle location papabili (in realtà al momento ho trovato solo Torri del Beneco, Bevilacqua e Malcesine), per poi relazionare al Futuro Marito che darà la sua approvazione. Se avete qualche suggerimento dite pure!

Punto terzo
Visto che a soli 4 giorni dalla domanda, il Futuro Marito ha già detto che se continuo a rompergli così e a essere monotematica va a comprare le sigarette, ho deciso che è cosa buona e giusta coinvolgere subito la testimone, in modo da stressare lei, che se non altro è donna e ha una soglia di sopportazione del dolore maggiore: un applauso di incorragiamento quindi a LaCeci!


Adesso mando un messaggio a mia sorella per dirle che non possiamo anticipare ne posticipare la data dell'annuncio ai genitori, per cui dovrà accontentarsi del racconto in differita, visto che è a Monaco quel week end.

lunedì 2 marzo 2009

ELI: HE SAID SHE SAID

Ecco come è andata. Scusate se non sarà molto romanzata, ma il Grande Fratello mi aspetta.

Praticamente...
Siamo andati a Roma per il nostro anniversario. Sabato mattina facciamo colazione, mi lavo i denti, esco dal bagno e...
...il mio dolce Scimmiottino mi aspetta in ginocchio, con un pacchettino regalo in mano e mi chiede "Mi vuoi sposare?", con la voce emozionata di uno che gli scappa da ridere per la tensione.
Sono rimasta senza parole e l'ho riempito di bacini bacetti, poi ho aperto il regalo e c'era la collana bellissima della foto,mentre lui mi spiegava che all'inizio voleva prendere un anello, ma me l'aveva già regalato per la laurea, e non ne avrebbe trovato un altro così bello, e poi sapeva che io non sono una che porta più anelli, e allora ha chiesto consiglio alla Ceci, e quando ha visto questa ha pensato che era proprio adatta a me.

Non è stato adorabile il mio dolce Scimmiomou?

Aggiornamento sulla tabella di marcia:
- agli amici: detto
- alle colleghe: detto a due su quattro, alle altre domani, agli uomini tra qualche mese
- alla sorella: detto. Prima reazione: "non ho capito...ma non è che sei anche incinta?" NONONONONONONO!!!!!!

Prossimi passi:
1) comprare il computer nuovo, perchè non posso essere la wedding planner di me stessa con un EeePC
2) dirlo ai rispettivi genitori
3) scegliere una data!

Però direi che in primis devo capire che sto organizzando un matrimonio vero, non ipotizzando come ho sempre fatto finora "pr non farmi trovare impreparata". AIUTOOOOOOOOO!!!!!!

domenica 1 marzo 2009

LUCA: Roma nun hai fatto la stupida sabato, m’hai dato ‘na mano a faje di’ de sì


Ieri, nel giorno del nostro quinto anniversario, ho pensato che fosse cosa appropriata dare la possibilità a FdC di diventare una donna onesta e non più una sordida concubina…sì insomma, le ho chiesto di sposarmi.

Pensate un po’: ha persino detto di sì! :D

P.S. nella foto qui sotto potete vedere la brilloccollana che ho regalato a FdC e come lei abbia già iniziato a documentarsi…

ELI: HERE COMES THE BRIDE



Domani tutti i "lui ha detto" "io ho detto" "e lui allora" ecc.
Adesso vado a iscrivermi al forum di Alfemminile.

lunedì 5 gennaio 2009

LUCA: Un popolo in mascherina

I giapponesi hanno questa abitudine stramba di coprirsi la bocca e il naso con una mascherina bianca quando sono raffreddati, con il male di gola, etc etc; ossia ti farebbero la cortesia di non spandere per l’aere i loro malanni. Peccato che ’ste mascherine non servano a un cazzo, ne sono convinto. Infatti sono riuscito lo stesso a prendermi il mal di gola e il raffreddore. Inoltre, vedermi, per esempio, in metropolitana circondato da ’sti tizi in mascherina mi faceva salire un’angoscia che non vi dico e passavo il tempo a cercare di stare il più lontano possibile dagli untori. Ma essendo una marea di mascherinizzati, non ci riuscivo.

Probabimente tutta questa salute precaria è dovuta al fatto che, per quello che abbiamo visto noi, ai giapponesi del Natale interessa ben poco; e così Gesù bambino li punisce. FdC, contrariata per questo atteggiamento poco natalizio, ha provato a infondere loro un po’ di amore per il Natale con una canzone in un karaoke. Tutto inutile.

Affranti da questa mancanza di conformità, il 23 dicembre siano andati a fare gli auguri all’imperatore ché compiva 75 anni e abbiamo colto l’occasione per chiedergli di far festeggiare il Natale come si deve ai giapponesi. In questo video potete sentire la sua viva voce che ci ringrazia personalmente per il pensiero ma cortesemente rifiuta il nostro invito. Poi però che non si lamentasse di avere un popolo di mascherine.

L’ultimo dell’anno siamo quindi andati ad Asakusa Kannon per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo alla maniera dei giapponesi. Capirete il nostro shock culturale quando, allo scattare della mezzanotte, abbiamo provato a far partire un trenino senza riuscirci. Che popolo barbaro quello che non conosce le gioie del trenino!

Sconfortati da tanta stranezza, l’ultimo giorno di permanenza siamo andati al grande magazzino Laforet, che si dice essere molto fighetto. All’entrata però veniamo rapiti da un manipolo di percussioniste pazze. Io sarei rimasto lì a vederle e ascoltarle per ore e mi dispiace che il video non renda l’effettiva bellezza. Alla fine qualcosa da non buttare del Giappone l’abbiamo trovato dai.