A differenza di quello che pensano i media nostrani, internet è una fonte meravigliosa di conoscenza, scambio, crescita, incontro. Internet è il luogo nel quale sono cresciuto e che mi ha fatto diventare quello che sono. Internet mi ha fatto conoscere, mi ha fatto crescere; senza internet ora in confronto sarei un essere davvero misero. Internet, cosa più importante, mi ha fatto conoscere anche la persona che oggi sposerò. Una cosa che per chi non è pratico di internet può risultare assurda ma che invece per noi è la cosa più naturale di questo mondo perché internet è un luogo come altri, ma con potenzialità decisamente superiori.
Sinceramente, non avrei mai pensato che una mattina mi sarei alzato dal letto per andare a sposarmi; non rientrava proprio nelle mie aspettative, in quello che avrei pensato fosse stata la mia vita. La vita è imprevedibile: è decisamente una frase fatta vera! Oggi Elisa ed io ci sposiamo. Dopo quasi quattro anni di convivenza non è un salto nel buio, nel “chissà come sarà la vita da sposati!“. All’atto pratico non cambierà niente, tranne quei due anelli (fighissimi, li ho scelti io) chiamati fedi. Dal punto di vista ideale invece questo matrimonio formalizza la nostra volontà di condividere il futuro. Non ho paura perché era una decisione, quella di condividere con lei il futuro, che avevo già preso tempo fa e formalizzare in forma scritta un contratto che era già stato stipulato de facto non mi mette agitazione. Quando impari a conoscere una persona, quando ti rendi conto che la ami, quando sai che il pensiero di una vita senza di lei è un nonsense, come possono esserci paure? Ho trovato una persona che sopporta le mie bizzarrie, con la quale rido allegramente, scema come me, che mi aiuta nei momenti di difficoltà e che mi sprona. Sono una persona decisamente fortunata.
Ancó Elisa e Luca i deventa mujère e marìo. Oh yeahh!