venerdì 23 aprile 2010

LUCA: Oggi sposi



A differenza di quello che pensano i media nostrani, internet è una fonte meravigliosa di conoscenza, scambio, crescita, incontro. Internet è il luogo nel quale sono cresciuto e che mi ha fatto diventare quello che sono. Internet mi ha fatto conoscere, mi ha fatto crescere; senza internet ora in confronto sarei un essere davvero misero. Internet, cosa più importante, mi ha fatto conoscere anche la persona che oggi sposerò. Una cosa che per chi non è pratico di internet può risultare assurda ma che invece per noi è la cosa più naturale di questo mondo perché internet è un luogo come altri, ma con potenzialità decisamente superiori.

Sinceramente, non avrei mai pensato che una mattina mi sarei alzato dal letto per andare a sposarmi; non rientrava proprio nelle mie aspettative, in quello che avrei pensato fosse stata la mia vita. La vita è imprevedibile: è decisamente una frase fatta vera! Oggi Elisa ed io ci sposiamo. Dopo quasi quattro anni di convivenza non è un salto nel buio, nel “chissà come sarà la vita da sposati!“. All’atto pratico non cambierà niente, tranne quei due anelli (fighissimi, li ho scelti io) chiamati fedi. Dal punto di vista ideale invece questo matrimonio formalizza la nostra volontà di condividere il futuro. Non ho paura perché era una decisione, quella di condividere con lei il futuro, che avevo già preso tempo fa e formalizzare in forma scritta un contratto che era già stato stipulato de facto non mi mette agitazione. Quando impari a conoscere una persona, quando ti rendi conto che la ami, quando sai che il pensiero di una vita senza di lei è un nonsense, come possono esserci paure? Ho trovato una persona che sopporta le mie bizzarrie, con la quale rido allegramente, scema come me, che mi aiuta nei momenti di difficoltà e che mi sprona. Sono una persona decisamente fortunata.

Ancó Elisa e Luca i deventa mujère e marìo. Oh yeahh!


ELI: -1

E non dico altro :)

giovedì 8 aprile 2010

ELI: - 16

Improvvissamente ho connesso che mancano due settimane. L'ho capito quando la fiorista mi ha detto: "Ti ricordi che una settimana prima devi passare a saldare il conto? Vieni pure il sabato mattina!". E mi è venuto in mente che sabato alle 12 ho anche il colore e la prova acconciatura finale.

Prego Santa Rossana affinchè il ciclo mi arrivi entro fine settimana, al più tardi entro metà settimana prossima. Spero che i brufoletti sopra l'attaccatura del naso spariscano, mi faccio forza per non strizzarli e peggiorare il tutto.

Non ho ancora ben chiaro come far quadrare i tempi della depilazione. Ciclo e ceretta all'inguine sono compatibili?

Devo prenotare la manicure: ho il terrore che mi si rompa un unghia il giorno prima di andarci, costringendomi a unghie cortissime. Ancora peggio: ho il terrore che allestendo l'auto il pomeriggio mi si scheggi lo smalto. Lucidare solo le unghie con la limetta no?

La valigia quando la faccio? Sembra impossibile trovare una crema solare protezione 40, forse perchè non è ancora stagione. Devo trovare i boxer per Yoshi. Yoshi non sa cosa mettere in valigia. Mi serve uno sticker protezione totale per le cicatrici dell'intervento, per eviatre che restino segni indelebili.

Devo sbrinare il frigo. Pulire i vetri delle finestre. E le tende. E tirare via dallo studio la muffa con la candeggina. E il 730!

mercoledì 10 marzo 2010

ELI: LA ORMAI BREVE STRADA VERSO L'ALTARE

Oggi sono andata a fare la prima prova trucco e parrucco e la seconda prova ufficiale del vestito. Il tutto sotto una fitta nevicata, tanto che mi sono ribatezzata "La Sposa delle Nevi".

Per la quantità di lacca che la parrucchiera ha usato per tenere fermi i capelli, alla fine mi sentivo un po' Ken: stessa cofana di plastica in testa. Il risultato comunque è straordinariamente naturale, se si esclude la prova tatto.
Il trucco invece va rivisto, perchè i toni del beige/marrone per una sposa non mi convincono: settimana prossima quindi si sperimentano i toni pastello. E per favore truccatrice, non mettermi il kajal nero, che sembravo una sposa indiana e poi mi hai ustionato gli occhi con lo struccante per tirarlo via!
Sta di fatto che il mal di testa che mi è venuto nel pomeriggi, dimostra che torppe sostanze chimiche addosso non fanno bene. Tra l'altro: ma come fa la gente a stare tutto il giorno con il fondotinta? Io oggi pomeriggio mi sentivo tutta unta sulle guance, zona notariamente non grassa!

Facciamo quindi il punto della situazione. Cosa manca da fare?
1) andare dal gioielliere a sentire il preventivo e vedere il disegno delle fedi. Questo lo facciamo entro sabato.
2) discutere con il maitre di sala i dettagli dell'allestimento dei tavoli e della sala
3) fissare la data della prova del pranzo
4) fare con il fiorista un centratavola di prova
5) ritirare le bomboniere piccole
6) ritirare le bomboniere grandi
7) trovare i fiocchi per le macchine
8) capire come fare un foro centrato in un cartoncino usando una fabuchi da ufficio

E poi poche altre minuzie.

lunedì 22 febbraio 2010

ELI: LA LUNGA STRADA VERSO L'ALTARE...ho perso il conto

Per arrivare in forma perfetta al matrimonio mi sono regalata un bel soggiorno all inclusive in mezzo alla collina. Sono tornata domenica con un paio di chili in meno, un peso sullo stomaco tirato via e qualche cicatrice in più, tutto questo grazie a: un bell'intervento chirurgico per tirare via la mia colecisti (aka cistifelia), dove da qualche tempo si era insidiato un inquilino moroso, un calcolo grande come una nocciola caramellata, affettuosamente ribattezzato Malcom.
Purtroppo la convivenza con Malcom non poteva continuare serenamente senza creare qualche problema al matrimonio, per cui grazie, all'angelo custode delle Spose Mannare, sono riuscita a trovare un posto in ospedale per essere operata subitissimo.

Ora, io speravo di mettere piede nell'ospedale di Negrar per partorire un nano, non un giarino, ma comunque va bene lo stesso.

Cosa mi ha insegnato questa esperienza?

  • Che il mio dolce Scimmiottino è il più dolce e premuroso degli scimmiottini, perchè per 4 giorni è stato in ospedale con me a farmi da badante, pure se avevo i capelli da alga!
  • Che l'operazione in sè non è niente, ma il postoperatorio è terribile! Dal non riuscire ad alzarsi, all'ago della flebo che fa un male cane anche quando te lo hanno tolto da un giorno, dal dover dormire a pancia su immobile, agli svenimenti causa due giorni di digiuno.
  • Che medici e infermiere sono dei gran ciacoloni: ci credo che poi sono al centro di così tanti telefilm, sit come e serie televisive!
  • Che io c'ho provato, ma il the mi fa veramente schifo, e dopo aver tirato avanti mezza giornata solo con mezzo litro di the, anche se stra zuccherato e limonato, è normale svenire come un sacco di patate uscendo dal bagno. Io da venerdì non voglio più nemmeno sentirlo l'odore del the: mi salgono dei conati di vomito che a metà bastano.
  • Che in certi momenti la padella è la migliore amica dell'uomo e della donna
  • Che la dieta liquida è una maledizione, e la pastina scotta un'insulto alla dignità umana: si salva solo perchè rispetto al the se non altro è salata.
  • Che la dieta liquida ci insegna ad apprezzare le cose più semplici, come 60gr di pasta integrale con un filo d'olio, o uno yogurt magro alla frutta (il mio primo pasto tornata a casa)
  • Che bisogna sempre portarsi dietro una limetta di cartone, perchè quando non ce l'hai ti si scheggia un'unghia. E già che ci siamo, mettere sempre in valigia un assorbente, perchè lo stress dell'intervento può mandare in tilt la tua nuova pillola.
  • Che non è cosa saggia guardare Big Bang Theory quando hai i punti sulla pancia, perchè ti viene da ridere e fanno male. Per lo stesso motivo starnuti e colpi di tosse sono una scocciatura
Comunque adesso sono a casa e sto abbastanza bene, salvo avere mal di schiena per la postura scorretta che ho tenuto in questi giorni. Il mio frigorifero è pieno di cose sane, perchè mi aspettano 3 settimane di dieta leggera, che mi farranno arrivare al matrimonio esile come un giunco e con una pelle molto luminosa. Magari condivido con voi le ricette ultra light che metto in atto, perchè mi rifiuto di mangiare il petto di pollo lesso. Le patate lesse invece sono buonissime e secondo me sottovalutate.

Se non altro mi faccio una settimana di riposo forzato a casa, dove finalmente potrò fare quello che ogni pomeriggio sognavo in ufficio: guardare Uomini e Donne. Per poi dire "Che palle!" e cambiare canale :)