sabato 31 ottobre 2009

domenica 4 ottobre 2009

ELI: RUN LIKE A SCIMMIOTTINA


E' passato tantissimo tenpo dall'ultima volta, e sono successe taaaante cose!

Per quanto riguarda la lunga strada verso la sala comunale, caua Vinitaly il matrimonio è stato spostato al 24 aprile e il 25 novembre andiamo a fare le pubblicazioni.
Abbiamo definito il menù (in linea di massima), e quello che doveva essere un matrimonio a modo mio si è trasformato in un classico matrimonio all'italiana, con secondi di carne e di pesce e la classica torta al posto dei cupcakes, perchè il cuoco ha detto che quello si aspettano gli ospiti e che in un matrimonio bisogna accontentare tutti: mai come in quel momento avrei voluto una wedding planner che combattesse per imporre le mie volontà
E io che volevo un matrimonio a mia immagine e somiglianza! Forse sono ancora in tempo a organizzare un festa da quinceanera /sweet sixteen a scoppio ritardato...

Tralasciando la sfera matrimoniale, la grande novità dell'autunno 2009 e che ho cominciato a correre, al ritmo della tabella di marcia per schiappe della Nike. Sono molto fiera di me perchè:
1) ho perso almeno 1 kg che avevo accumulato a Parigi
2) oggi ho corso la DeeJay Five: sono riusciuta a fare 2 km di corsa filati, seguiti da 500 metri di camminata e i restanti 2 km ancora di corsa (la corsa finiva 500 m. prima rispetto a quanto dichiarato). Tutto questo in meno di 30 minuti! Avevo già fatto 4,5 km, ma non correndo così tanto: solitamente ci mettevo 40/35 minuti! Correre in gruppo è molto bello e motivante, soprattutto quando tutti indossano la stessa maglia: l'effetto cromatico è spettacolare!


Eccomi alla fine della corsa, mentre aspetto stanca e sudata che mio papà compri il giornale: la maglia è proprio figa, in tessuto Nike DryFit! Già da sola valeva i soldi dell'iscrizione: poi mi sono portata a casa pure un boa lilla (io però volevo i cornini luminosi)!

venerdì 2 ottobre 2009

LUCA: Immaginazione diaboli



Ieri mattina siamo andati all’ufficio matrimoni per avviare la pratica del, appunto, matrimonio, prenotare la sala e prenotare l’appuntamento per le pubblicazioni. A un certo punto l’impiegata ci ha chiesto se avevamo noi qualcuno al quale far officiare la cerimonia.

Io allora tutto d’un tratto, come J.D. di Scrubs, ho alzato gli occhi e mi sono immaginato Malvino che ci sposava. Era vestito come un prete, con l’eccezione di una croce rovesciata al collo. Dopo averci dato la sua laicista benedizione, ha iniziato la predica smontando pezzo per pezzo l’ultima enciclica, ha proseguito tuonando contro i chierici e la religione e ha terminato con un augurio di copulare in maniera non ortodossa, ché ci si diverte di più.

Eh, sono già in pieno mood per il matrimonio!