lunedì 16 febbraio 2004

LUCA: Il primo post del fittizio secondo anno è una cosa complicata e devo dire di essere un po' emozionato

Vabbeh, dato che da oggi inizia il fittizio secondo anno, mi sembra doveroso scrivere un post del tipo "come eravamo", almeno i neofiti di questo blog potranno farsi un idea di che persona stupenda sia Yoshitsune aka Yoshi aka Yoshiboy aka Yoshino aka Manidimmerda aka Palodellaluce e chi più ne ha, più ne metta.

Un anno fa ero una mammoletta senza sugo, senza arte nè parte, vaso di merda secca tra vasi di ferro. Ero veramente una persona pietosa, sempre a piangermi addosso, "che nessuno mi capisce, che nessuno sa quanto soffro, che cosa farò? oddioddio non ho un futuro", è sconvolgente come una serie di eventi che ti capitano a distanza ravvicinata, e la principale una donna (mediocre), possa portarti a sballare completamente. Col senno di poi ovviamente tutto si ridimensiona e ci puoi anche ridere sù, ma quando ci sei in mezzo è brutto, specie se sei un debole. Poi è venuta la trasferta londinese che mi ha a dir poco ricaricato, ho conosciuto tanta gente bella, tanti simpatici giapponesi (mo pensa te...proprio giapponesi eh! che strano... :) con i quali ho stretto amicizie che spero durino nel tempo (almeno finchè mi ospiteranno in Dai Nippon Koku:). Poi il ritorno a casa durante la torrida estate, il bloggare attivamente e l'aver scoperto blog e persone interessanti, il trasferimento a Bologna, etc etc.

Un anno particolare, diverso dagli altri. A volte vissuto, altre scivolato via. I miei post sono diventati sempre più stupidi, almeno io ho questa sensazione:), l'importante è non prendersi troppo seriamente, che tanto alla fine si dicono sempre le solite due cazzate, non sono un opinionista, non ho opinioni su molte cose, e nel caso le abbia, molto spesso le tengo per me che è meglio!:) Ma non andrò oltre con l'autorefenzialità, quella c'è già troppo nell hip hop italiano (frecciatina polemica)

E infine, come non accennare al fatto che questo blog mi ha permesso di conoscere una certa signorina milanese che, se vogliamo dirla schiettamente, mi prende sempre più. Ma questi sono cazzi nostri che a voi non devono interessare:)

0 commenti:

Posta un commento