Invece di durare dalle 22 alle 6 è stata dalle 22.30 alle 3.30.
Questo vuol dire che io e il Signor Yoshi abbiamo vagato alla ricerca di posto caldo dove stare per tre ore.
Ok, c'erano un paio di bar aperti in Brera, ma mi sembrava fossero frequentati da donne di malaffare.
Così siamo finiti prima alle Colonne di San Lorenzo e poi nella sala d'attesa della Stazione di Porta Genova.
Allo Smeraldo c'era tanta gente.
E davano in omaggio il numero di Max e le caramelle della Haribo.
Per avere la mia copia di Max ho dovuto piagnucolare per 20 minuti, fino a quando una tipa ha detto che mi faceva passare così mi prendevo quella benedetta rivista.
C'era anche il cd e il dvd del calendario di Rossella Brescia, ma l'ho lasciato a Yoshi che poteva passarlo a Big G o a suo fratello. Ah, per dovere di cronaca: Yoshi non sapeva chi fosse Rossella Brescia. E solamente ieri ha visto come era fatta Melissa P.
Comunque alla fine mi sono ritrovata senza caramelle e senza Max, rimasti nella cigolante Yoshibag. Passi per le caramelle, però ci tenevo tanto a leggere Max. Potrebbe essere il mio giornale: non fanno altro che parlare di sesso, uominiedonne e vestiti.
Hanno trasmesso tante pubblicità e alcune erano molto belle. Però mi scassava il cazzo che quando facevano le pubblicità progresso tutti applaudivano.
Dietro di noi c'erano dei ragazzi simpatia che avevano deciso di cronometrare le nostre performanze, facendo simpatiche battute tipo "Ehi! Forse bisogna chiamare l'ambulanza!" oppure "Beh, sono minimo un paio di minuti buoni che ci danno dentro".
Mi spiace essermi persa i commenti quando non siamo rientrati per il terzo blocco.
Potrebbe seguire l'enumerazione delle cose belle dello Yoshi ma mi sembra una cosa troppo da rincoglionita, quindi non la faccio. Bastava l'espressione da scema che avevo nella sala d'attesa.
Questo vuol dire che io e il Signor Yoshi abbiamo vagato alla ricerca di posto caldo dove stare per tre ore.
Ok, c'erano un paio di bar aperti in Brera, ma mi sembrava fossero frequentati da donne di malaffare.
Così siamo finiti prima alle Colonne di San Lorenzo e poi nella sala d'attesa della Stazione di Porta Genova.
Allo Smeraldo c'era tanta gente.
E davano in omaggio il numero di Max e le caramelle della Haribo.
Per avere la mia copia di Max ho dovuto piagnucolare per 20 minuti, fino a quando una tipa ha detto che mi faceva passare così mi prendevo quella benedetta rivista.
C'era anche il cd e il dvd del calendario di Rossella Brescia, ma l'ho lasciato a Yoshi che poteva passarlo a Big G o a suo fratello. Ah, per dovere di cronaca: Yoshi non sapeva chi fosse Rossella Brescia. E solamente ieri ha visto come era fatta Melissa P.
Comunque alla fine mi sono ritrovata senza caramelle e senza Max, rimasti nella cigolante Yoshibag. Passi per le caramelle, però ci tenevo tanto a leggere Max. Potrebbe essere il mio giornale: non fanno altro che parlare di sesso, uominiedonne e vestiti.
Hanno trasmesso tante pubblicità e alcune erano molto belle. Però mi scassava il cazzo che quando facevano le pubblicità progresso tutti applaudivano.
Dietro di noi c'erano dei ragazzi simpatia che avevano deciso di cronometrare le nostre performanze, facendo simpatiche battute tipo "Ehi! Forse bisogna chiamare l'ambulanza!" oppure "Beh, sono minimo un paio di minuti buoni che ci danno dentro".
Mi spiace essermi persa i commenti quando non siamo rientrati per il terzo blocco.
Potrebbe seguire l'enumerazione delle cose belle dello Yoshi ma mi sembra una cosa troppo da rincoglionita, quindi non la faccio. Bastava l'espressione da scema che avevo nella sala d'attesa.
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