Come FdC si è accorta del suo Cicciocustode
La prima volta è stata lavoro: me ne stavo tranquilla a controllare i miei polli sotto esame quando ho sentito lo stesso odore che solitamente proviene dal sacchetto per i preservativi usati.
Ero circondata da ragazze, quindi ho pensato che qualcuno di loro dovesse essersi divertita allegramente prima di venire in università.
Volendo essere onesti al cento per cento l'odore sembrava provenire da una tipa non propriamente di aspetto gradevole (aveva un che della tata del conte Dacula), tanto che avevo cominciato a immaginare questa povera ragazza costretta a subire le angherie sessuali di qualche gruppo di giovani malvagi.
La seconda volta è stato all'esame di teologia. Stavo aspettando il mio turno quando le mie frogi sono state solleticate dallo stesse odore.
Veniva da dietro di me, dove era seduta una tipa di lingue. Che lei si fosse divertite era assai più probabile che non la tipa di informatica, ma qualcosa dentro di me mi ha fatto capire che stavo sbagliando a dare una forma concreta a quello che sentivo.
E lì, in quel momento, ho avuto l'illuminazione e ho capito che l'odore era il segno della presenza del mio Cicciocustode, che vegliava sopra di me.
lunedì 14 giugno 2004
Elisa: SONO FRA NOI: NON SENTITE LA LORO PRESENZA?
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